Elezioni: sfruttamento scrutatori e presidenti di seggio (troppe ore, paga bassa)

07 / 05 / 2014

I componenti dei seggi lo sanno da anni. Il lavoro per le elezioni è altamente sottopagato per la mole di lavoro richiesta, il numero di ore consecutive e gli straordinari notturni senza pausa.
Se facessimo un rapporto compenso/ore avremmo che in media si viene pagati circa 4 euro all'ora, aggiungendo però lo stress, il lungo periodo in cui si deve tenere alta l'attenzione e la stanchezza verso sera e notte.

Nota bene: i compensi sono fermi da 20 anni, risalgono al 1994.

Ma cosa accade ora con l'Election Day?
Due batoste in un colpo solo. Come molti sapranno con il cosiddetto "Election Day" si voterà solo la domenica e con orario prolungato, dalle 7 alle 23, anziché dalle 8 alle 22. Quindi niente votazioni il lunedì.

Questo significa che lo spoglio, lo scrutinio, dovrà partire subito dopo le 23, con elevata probabilità di terminare le operazioni oltre la mezzanotte, arrivando anche alle 2, alle 4, all'alba, se i conti non dovessero tornare o se si presentasse un intoppo. E chi lavora ai seggi sa che i problemi sono all'ordine dell'ora, non del giorno.

Quindi, come potrà mai essere attento e concentrato uno scrutatore, un presidente di seggio, dopo 16 ore consecutive di lavoro, una sveglia che è suonata alle 5 del mattino?

Seconda batosta. Non solo i compensi non aumentano da secoli, nonostante il costo della vita sia aumentato nel tempo, ma per chi sarà chiamato a dover presidiare i seggi elettorali per elezioni europee e regionali e/o amministrative, ossia due o tre consultazioni in un giorno solo, riceverà la paga base più bassa, ossia quella prevista per le europee e non quella prevista per le amministrative.

    Elezioni europee: 120 euro (presidente), 96 euro (scrutatori, segretari)
    Elezioni amministrative: 150 euro (presidente), 120 euro (scrutatori, segretari)

Nel caso di due elezioni, lo Stato, invece di pagare il presidente 150+37 (i 37 euro sono previsti per ogni consultazione aggiuntiva) ha deciso di "concedere" 120+37. Una differenza di 30 euro in meno... e lo stesso vale per gli scrutatori e i segretari.

Potremmo concludere che vi saranno meno "volontari" per le prossime votazioni, dato lo sfruttamento che ne consegue. Ma lo Stato è a conoscenza del fatto che la crisi economica spingerà molte persone verso questo tipo di attività che definirla lavoro, ormai, sta diventando un insulto.

Potrebbe interessarti: Presidenti di seggio, stress e paga ferma al 1994.
  • Vera
    Io sono stata chiamata d'urgenza il sabato sera per la domenica, per sostituire uno scrutatore che non si è presentato. In pratica gli ho fatto il favore di coprire un buco. Quindi il sabato non risulta, giustamente, la mia presenza. Risultato: mi hanno dato solo 52 euro (la metà!) perché ero presente solo uno dei due giorni. Peccato che il sabato le ore di lavoro son state 2, la domenica 18!! Ma si può fare? E' legale questa cosa?
  • Biagio da Vieste
    Mi aggiungo anch'io a queste giustissime lamentele, anche se qualcuno di competenza dovrebbe ascoltare, ed agire fare qualcosa per cambiare ed abbreviare i tempi. Sono stato scrutatore per il referendum del 4 dicembre 2016 avrò se tutto e giusto la somma di 104 euro. Non lavoro, situazione famigliare non rosea, quindi anche un centesimo viene girato e rigirato. Mi chiedo:se lo stato o il comune in questo caso Vieste (FG), dovevano avere loro questa miseria a questo punto anche con un po' di ritardo avrebbero messo la situazione in mano ad Equitalia. E una vergogna per pochi euro attendere cosi tanto, e chissà quando ancora mah... Ciao e buona giornata.
  • Maria Presidente arrabbiato
    Troppa responsabilità, tutti pronti a sindacare tutto, rappresentanti di lista che per un voto litigano di brutto... il tutto per due soldi sfruttamento bello e buono... chi sta in alto per una presenza in parlamento percepisce fior di soldi... basta ultima volta.. lo facessero loro lo spoglio alle 23.00...
  • Cristina
    Mio cognato che abita a Imola nel giorno del referendum ha preso come compenso 250 euro. Io ho fatto il presidente di seggio a Milano e ne prendo 130. Come è possibile?
  • Per Cristina
    Infatti non è possibile. Il compenso è deciso a livello nazionale e per il referendum era di 130 euro.
  • Luigi
    Mai più dopo il referendum mai più per avere 104 euro aspetto gia due mesi è uno schifo.
  • Uno scrutatore
    Paga da schiavi, 25 ore di travaglio per cosa? Solo 104.00 euri... e poi per averli passano minimo tre mesi; dico 3 mesi, è proprio vergognoso...?????
  • Dignità
    Che schifo!
  • Nessuno, un italiano
    Rispetto a ciò che percepiscono i deputati o senatori anche per un solo giorno di legislatura è uno sconcio remunerare un presidente di seggio o un segretario o uno scrutatore con una manciata di moneta, dopo tutta la responsabilità che si assumono. Comunque l'importante è gonfiare di soldi i parlamentari, iniziando dal primo all'ultimo e magari aggiungendoci anche le spese, i vitalizi etc. etc. etc.. V e r g o g n a, arriverà un giorno...
  • Damiano da Lecce
    Ennesima azione che lede la dignità umana. Io, disoccupato 50enne con famiglia, costretto a farmi schiavizzare. W l'Italia, l'Europa e la nostra classe politica! P.S.: da noi si dice che il sazio non crede chi è a digiuno.
  • Daniela
    Sono scrutatrice e ritengo veramente vergognosa la decisione di doverci pagare una cifra così irrisoria, ma non solo che si debba fare lo spoglio dopo le 23. Questo è puro sfruttamento ed indegno di un Europa che ritiene di operare nel bene dei suoi appartenenti. Considerando che anche il sabato si dovrà andare dalle 15,45 per la preparazione del seggio. Che dire...
  • Per Daniela
    Salve, purtroppo è un problema italiano, non dell'Europa. I compensi sono fermi al 1994 ed è il nostro Stato a decidere orari e giorni per le elezioni. Buon proseguimento.
  • Roberta
    È davvero vergognoso! La giornata inizia alle sei del mattino e non si sa a che ora finirà per quattro soldi. Alla fine fanno sempre economia sulla povera gente.
  • Arianna
    Faccio il presidente di seggio da dodici anni e ritengo che la preparazione tecnica necessaria, al fine di provvedere alla compilazione dei verbali, alla gestione dei casi particolari che si possono verificare durante le operazioni di voto nonché alla risoluzione di ogni problema relativo all'interpretazione delle espressioni di voto e ai conteggi, sia davvero elevata. Tuttavia a ciò non consegue un trattamento economico dignitoso. È chiaro che non si può pretendere professionalità e responsabilità senza ancorare questi due termini ad un corrispondente compenso. Ma tutto ciò è solo la fotografia di un paese che non intende investire in professionalità e responsabilità, ed e' primo a disinteressarsi delle elezioni e dei relativi risultati. Se le cose rimarranno così, questa sarà l'ultima volta che svolgerò questo incarico. L'amarezza sta nella consapevolezza che non servirà a cambiare nulla poiché i compensi non solo non aumenteranno ma potranno anche dimezzarsi tanto il nostro paese dei volontari da utilizzare li troverà sempre.
  • Ernesto
    Sono presidente di seggio e la retribuzione non deve essere assolutamente data e sono anche eccessivi i recuperi dei giorni di presenza al seggio. Tale funzione è da ritenersi un dovere per ogni cittadino italiano, europeo e del mondo.
  • Risposta per il signor Ernesto
    Se lei vuole lavorare gratis faccia pure io no e non mi vergogno di dirlo. Quando andrà a ritirare il compenso: li dia ai suoi scrutatori che si sono fatti il mazzo per lo stato.
  • Marco
    Fatemi capire, d’ora in poi sarà sempre questo l’orario delle elezioni: abolito per sempre il lunedì, si voterà ogni volta solo la domenica, per 16 ore di fila, e lo spoglio sarà sempre in orario notturno; o è solo per questa volta? No perché se sarà sempre così io mi dimetto da scrutatore, non è ammissibile un tour de force del genere a fare lo spoglio di notte, è troppo faticoso a queste condizioni, oltre alla stanchezza accumulata durante la lunga giornata doverlo fare non alla luce del sole come era fino allo scorso anno dalle ore 15 del lunedì; ma alla luce dei neon, che ci stancheranno ancora di più; vengano i signori politici a visionare le schede a quell’ora, e compilare poi tutti i verbali e imbustare tutto il materiale alle 2, alle 3, alle 4 di notte solo per risparmiare sul compenso destinato alle forze dell’ordine di guardia, non certo a noi membri del seggio; che poi 96 euro per le europee che hanno una scheda complicata, e 104 euro quando c’è il referendum in cui si vota solo SI o NO è un’altra assurdità che andrebbe urgentemente corretta, visto che il compenso dovrebbe essere tanto più alto quanto più è complessa la scheda, e questa delle europee con numerose caselle e possibilità di preferenze lo è eccome, proprio come quelle dell’anno scorso in cui infatti avevamo preso 120 euro!!
  • Giovanni
    Direi semplicemente vergognoso e questo è lo stato
  • Annalisa
    Quanto guadagnano, per curiosità, i componenti di seggio in Europa? Sfruttamento 'economico' a parte, è increscioso il carico di lavoro: dalle 7 alle 23 oltre allo scrutinio fa pensare che si voglia portare all'estinzione la specie. Grazie per l'attenzione.
  • Maurizio
    Salve, sono Maurizio di Roma e faccio il presidente di seggio da più di 20 anni; queste nuove disposizioni sono un'indecenza: dopo che uno dovrebbe stare lì pronto e attento a tutto dalle 7, si deve iniziare il lavoro più pesante alle 23, chi ha disposto così sono dei disgraziati! E poi per 120 miseri euro, praticamente 24 h di schiavitù, per non parlare della responsabilità penale. Qui ogni volta è sempre peggio, fanno venire voglia di cancellarsi; si dovrebbe protestare! Come potremmo riunirci?
  • Rocchina
    Concordo con Maurizio e gli altri, questo è davvero sfruttamento e roba da terzo mondo. Avendola vissuta in prima persona posso confermare l'assurdità del disporre lo spoglio delle europee subito dopo 16 h, quasi no stop (con 1h, max 2 h di pausa a testa), di lavoro intenso. Si da di matto coi numeri di schede eccedenti da consegnare, e quelle da scrutinare mentre, giustamente, si avvertono vere vertigini dal troppo sonno e stanchezza. Assurdo, da indignarsi veramente. Vergognoso!
  • Piove governo ladro
    Partecipare alle elezioni come scrutatore o presidente è una scelta, bisogna iscriversi presso l'ufficio elettorale o il tribunale se qualcuno non gradisce il compenso o il carico di lavoro può sempre ritirare la propria disponibilità e non sarà più chiamato è vero che la paga è davvero misera, ma questo è un compito di estrema importanza che dovrebbe essere svolto per senso civico prima che per denaro, ogni componente del seggio è garante del regolare svolgimento delle consultazioni cari italiani, quando la smetterete di lamentarvi e inizierete ad agire? ve lo dico io, mai state troppo bene per alzarvi dal divano e aiutare questa nazione i risolvere i problemi grandi e piccoli che ci tramandiamo di padre in figlio molto più facile dare la colpa ai politici.
  • Per "Piove governo ladro"
    Sì, certo, ma la paga è la stessa del 1994...
    Date le responsabilità, lo stress e il lavoro importante da portare a termine, un compenso adeguato sarebbe più che lecito.

4 commenti:

  1. Salve sono Michele, ma tutte queste lamentele le leggono i nostri politici o no? come possiamo fare per farci ascoltare? questo è un vero e proprio abuso di potere e di schiavitù...non è più possibile tollerare ulteriori situazioni come queste....è inconcepibile ke lo scrutinio debba essere svolto dopo le 23 con tutto lo stress accumulato....coloro che hanno deciso questo sono dei malvagi che non hanno rispetto per il prossimo....poi quest'anno per complicare ulteriormente lo svolgimento delle consultazioni ci si è messo pure la brillante idea del bollino anti frode....VERGOGNA!!

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  2. In tre giorni 40 ore di lavoro di cui 27'consecutive, lamentele da chi sta in coda per votare, nessuna pausa nemmeno per mangiare, scrutatori ignoranti raccomandati e i nessun aiuto, miseria di paga...mai piu..che vada a farsi benedire anche lo spirito civico

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  3. Aiuto! Sono stata nominata segretario di seggio 2 giorni prima delle elezioni, ho accettato, è stato un incubo! Stress, stanchezza, fame, il presidente non era in grado di supportare il seggio. In corso d'opera già meditavo di PROTESTARE nel mio Comune per far si che in futuro, chi fosse nominato Presidente e Segretario di seggio dovesse avere ESPERIENZA (clausola). Più di 20 ore di lavoro con annesso SEGGIO VOLANTE, finchè ho avuto un attacco di panico dovuto all'ansia del "Penale "in caso di sbagli o anomalie. Ho abbandonato! Mi hanno sostituito, non avrò nessun onorario, andrà al mio sostituto che si è presentato a metà lavoro già fatto! Il decreto legge dice che dovrei essere pagata per le ore che ho lavorato, sui verbali del seggio c'è la mia firma finchè non mi sono sentita male...

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    1. Mi spiace per la brutta esperienza. In effetti il lavoro al seggio non dovrebbe essere dato a tutti senza un minimo di criterio. Ad esempio mettere presidente, segretario e scrutatori alla prima esperienza è da scarso acume.

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