Pubblicato il 11/01/24e aggiornato il

Consigli per presidenti di seggio. Guida alle elezioni

Mi occupo dei seggi elettorali da diverso tempo, circa trent'anni. Ho iniziato la "carriera" come scrutatore, poi segretario e infine presidente di seggio.

Visto che in molti si trovano a dover affrontare questo tipo di attività per la prima volta, ho pensato di elencare alcune accortezze che solitamente adotto affinché tutto vada bene.

Il presente testo non è definitivo, aggiornerò man mano che mi vengono in mente nuovi argomenti legati al lavoro elettorale. Quindi, nel caso, potrete tornare a leggere per vedere se vi sono novità.

In basso trovi anche il collegamento all'utile "Manuale per il seggio (Le Istruzioni)".

Consigli per Presidente di seggio


1° consiglio
Il primo consiglio lo reputo fondamentale: trovare un ottimo segretario. Deve essere sveglio/a, lavorare con precisione, deve essere concentrato/a e capire la situazione per intervenire. In più deve essere autosufficiente nella ricerca delle informazioni, contando comunque sul supporto del presidente per problemi particolari.

2° consiglio
Leggere tutti i registri da compilare. Qui dentro trovate ogni tipo d'informazione e capirete in anticipo le operazioni da effettuare durante i giorni delle votazioni. Chiedete al segretario di studiarsi bene i registri e di aggiornarvi sulle informazioni apprese.

3° consiglio
Il sabato mattina, mentre aspettate l'incaricato del Comune, iniziate già a sistemare sedie e tavoli, oltre che ad appendere qualche manifesto. Verificate la funzionalità delle luci situate sopra le cabine elettorali.

4° consiglio
Come sistemare la mobilia del seggio.
Qui ognuno agisce come meglio si trova. Tuttavia, spiegherò il mio metodo. I tavoli dove verranno appoggiati gli scatoloni che raccoglieranno le schede votate, li metto in fila partendo dalla parete o dalle finestre, in modo tale da lasciare un solo lato libero per il passaggio degli elettori da e verso le cabine.

Questo perché lasciando liberi entrambi i lati, in situazioni in cui si è in pochi (magari per assenze dovute alla pausa pranzo) e aumenta l'afflusso di cittadini, si rischia di non riuscire a seguire tutti nella fase d'introduzione schede o nel ritiro dei documenti. Un solo lato, invece, permette un buon controllo del flusso.


Sigillate le fessure tra i banchi (quelli sui quali mettete le urne) con il nastro adesivo, in modo tale da non far cadere schede a terra.

I tavoli destinati agli scrutatori con i registri dei votanti, li metto in modo tale da avere su un'unica superficie sia il registro femminile che quello maschile, mentre a volte capita che alcuni presidenti li mettano separati, magari a destra e a sinistra dell'ingresso al seggio. Io preferisco metterli insieme perché nel caso in cui sia disponibile un solo scrutatore, questo potrà occuparsi di donne e uomini senza doversi alzare e sedere in continuazione.

La cattedra e altri tavoli li uso per me e il segretario. Cercate di formare una "fortezza" in un angolo dell'aula, servendovi di tavolini e sedie, in modo tale da non far entrare nel "quadrato" nessuno. All'interno di questo quadrato metterete tutto il materiale di cui avete bisogno e che dovete controllare.

Appendete dei fogli con il disegno di divieto cellulari, bene in vista, magari presso i banchi dove si registrano le tessere elettorali. Li potete stampare dal computer, cercando il simbolo su internet, oppure disegnate voi, basta che si capisca.

Qui sotto uno schemino della predisposizione del seggio. Calcolate che è un disegno fatto non molto bene e che le distanze tra i vari blocchi sono maggiori di come appaiono. Giusto per avere un'idea visiva.

Consigli per presidenti di seggio. Come sistemare l'aula

Aggiungo un piccolo gesto che, nella scuola dove solitamente vengo nominato presidente di seggio, faccio solo io. Mettete 5-6 sedie a forma di "L" fuori della porta del seggio. In questo modo anziani, donne e bambini potranno sedersi e magari rilassarsi un attimo, anziché inveire in piedi per la coda.

5° consiglio
Il sabato, alle 16, partire subito con la firma e i timbri delle schede, dividendo tutto tra i vari scrutatori, poiché è il lavoro che richiederà più tempo. Prima, però, calcolare e contare le schede elettorali da vidimare, per non rischiare di utilizzarne più di quelle che servono.

Attenzione, potreste trovare, negli scatoloni consegnati dal Comune, delle schede piegate incastrate tra di loro. Se non ve ne accorgete potreste contarle come una e invece poi risultano essere due. E' importante verificare questo punto per non avere problemi con i calcoli.

6° consiglio
Ripetete più volte agli scrutatori quanto sia importante e fondamentale verificare che le schede elettorali vengano correttamente inserite nella scatola relativa. Ricordate loro di tenere d'occhio le matite copiative, che non si devono perdere.

Obbligate gli scrutatori, impegnati nella compilazione dei registri femminili e maschili degli elettori, a rallentare i ritmi nel caso di grande afflusso, per non far sostare troppa gente tra la loro postazione e quella del ritiro schede. Piuttosto si dice a quelli in coda fuori di attendere se le cabine sono tutte occupate.

6° consiglio bis
Senza dare nell'occhio, individuate eventuali scrutatori, scrutatrici, con meno esperienza e chiedete a quelli più in gamba di aiutarli, verificare che facciano tutto bene, senza sbagliare. Piuttosto distribuite i lavori in base alle capacità degli scrutatori. Fate capire a quelli più bravi che date a loro le consegne più importanti perché vi fidate, li considerate più competenti e non perché vi sono "antipatici".

6° consiglio ter
Controllate che l'elettore non abbia già votato da qualche altra parte. Se ha un timbro sulla scheda elettorale, con la stessa data delle elezioni in oggetto, non può votare.

7° consiglio
Cercare di non occupare mai la cabina destinata ad invalidi, anche se gli elettori segnalano che è vuota. Nel caso arrivasse all'improvviso qualcuno con problemi motori deve poter accedere subito alla cabina.

8° consiglio
Ogni due orette circa fare un controllo incrociato. Contare gli elettori che risultano già venuti al seggio (totale registro femminile + totale registro maschile) e verificare, dalle schede elettorali timbrate avanzate se i dati coincidono con i voti effettivamente espressi (le schede che saranno dentro lo scatolone).

9° consiglio
Anche se dovrebbe essere il primo (lo davo per scontato), leggersi il manuale, le istruzioni rilasciate dal Ministero dell'Interno (trovate il collegamento qui sotto).

Se avete uno smartphone, scaricatevi il manuale in pdf (in basso trovate il link). Sarà più facile trovare in tempo reale le informazioni che cercate, con la funzione "cerca".

10° consiglio
Individuare, tra gli altri seggi, i presidenti che sembrano più capaci e con maggior esperienza. Ogni dubbio che vi viene, cercate di condividerlo con loro per trovare una soluzione comune (più teste ragionano meglio). Stesso discorso per il segretario: invitatelo a confrontarsi con gli altri segretari dei seggi vicini.

10° consiglio bis
Come sapete gli scrutatori, il segretario, possono votare all'interno del "vostro" seggio. E' un loro diritto. Tuttavia, faccio sempre presente loro che l'ideale sarebbe se andassero a votare nel loro seggio (solitamente abitano nelle vicinanze, quindi non ci vuole molto tempo). Concedete loro un po' di tempo, a turno, per andare a votare.
Questo perché, se votano nel "vostro" seggio, dovrete considerare questi voti in più in tutti i calcoli e in tutte le voci dei registri, dalla vidimazione delle schede elettorali al numero di voti previsti ed effettivamente avvenuti.
Potrebbe creare confusione.
Quindi, se possono dite loro di votare nel seggio previsto sulla tessera elettorale, sottolineando il fatto che un loro voto nel "vostro" seggio potrebbe creare problemi e ritardare la chiusura finale del seggio, con conseguente prolungamento di orario di lavoro anche per loro. Fermo restando che, però, non potete impedirgli di votare da voi.

11° consiglio
Mettetevi subito in ordine le buste numerate, cercando di capire cosa dovrete mettere dentro. Le prime che serviranno le metterete in alto, le ultime in basso.

12° consiglio
Una volta chiusi i seggi, prima dello scrutinio, preparare subito le buste che gli incaricati del Comune verranno a ritirare presso il vostro seggio nell'arco di mezz'oretta, un'oretta. Le schede avanzate, i registri femminili e maschili, etc...

13° consiglio
Quando termina l'orario per votare e non si fanno più entrare elettori al seggio, prima dello scrutinio parlare con tutti gli scrutatori e il segretario.
Dite loro di andare ai servizi se hanno bisogno, di mangiarsi un panino, di fumarsi una sigaretta, perché dopo, dal momento in cui si apriranno gli scatoloni, nessuno potrà più uscire dal seggio fino a che non sarà verificato il numero delle schede elettorali e registrati i relativi dati.
È un attimo che qualcuno, involontariamente, si porti via una scheda, facendovi poi impazzire per ore. Se nessuno esce, e manca una scheda, la si deve trovare.

14° consiglio
Finite le votazioni, si chiudono tutte le porte e si fanno entrare solo gli eventuali rappresentanti di lista (che però non devono interferire con il lavoro del seggio o rallentarlo; in caso di dispute si scrivono sul verbale).
L'ordine per lo spoglio solitamente è il seguente: prima europee (o politiche), poi regionali e infine amministrative.

Come si verificano le schede elettorali?

Il manuale spiega che fuori dagli scatoloni deve esserci sempre e solo una scheda elettorale aperta, perché il presidente valuta scheda per scheda, decidendo subito a chi assegnare il voto espresso dall'elettore. Dopodiché mette via la scheda e ne prende un'altra. Gli scrutatori aiutano il presidente in questa "catena".
Diversi presidenti rovesciano su una grande superficie (costituita da più tavolini messi vicino) il contenuto dello scatolone e suddividono le schede per partito o per sindaco (ad esempio), non perdendo mai di vista la situazione, ovviamente. Tutto dev'essere fatto a stretto contatto, nessuno si deve allontanare. Inoltre, si fa presente ai rappresentanti di lista (che comunque non possono toccare le schede) e agli eventuali cittadini giunti ad assistere allo spoglio, il metodo che si vuole adottare e si chiede se son tutti d'accordo, tenendoli alla giusta distanza dal tavolo, in modo che possano osservare ma non interagire fisicamente con le schede.

Finiti i mazzetti, il presidente li controlla uno a uno per dare conferma o meno dell'attribuzione di voto.

Il primo metodo da manuale, solitamente, richiede più tempo e si rischia di fare mattina con l'accumulo di stanchezza e poca lucidità (due elementi che potrebbero indurre ad errori).
Il secondo è più veloce ma bisogna stare attenti a non perdere le schede e tenere sempre d'occhio tutte le schede, nessuno, dei componenti di seggio, si deve allontanare, nemmeno di mezzo metro.

14° consiglio bis
Man mano che si raggruppano le schede, formate e fate formare dagli scrutatori blocchetti da 10 schede appartenenti allo stesso schieramento politico, alternando poi il verso (orizzontale e verticale) con i 10 successivi. Si forma, cioè, una colonna che, vista dall'alto sembra una croce. In questo modo vi sarà più facile, in ogni momento, ricontare i voti per partito.

15° consiglio
Durante lo scrutinio, in caso di elezioni con preferenze si può utilizzare direttamente il manifesto che viene appeso durante le votazioni, quello contenente tutti i nomi. Man mano che si verificano le schede elettorali con i nomi scritti dall'elettore, si possono fare delle "x" al fianco del nominativo del politico, presente sulle liste stampate sul manifesto. Alla fine si contano le "x" per politico e si riporta il numero sui registri.

16° consiglio
Se le buste numerate son troppo piccole per contenere le schede elettorali, utilizzate gli scatoloni togliendo le etichette preesistenti, attaccateci sopra con il nastro adesivo la busta numerata che vi serve. Magari sigillate il tutto con nylon trasparente. Il pacco dev'essere chiuso ermeticamente. Ricordatevi di mettere timbri e firme dappertutto, su chiusure buste, pacchi, etc..

17° consiglio
Leggete i commenti qui sotto, magari potrebbero essere utili a qualcuno.

18° consiglio
Non è proprio un consiglio... ma visto che in molti l'hanno chiesto, lo scrivo qui.
Domanda:
Il vice presidente può firmare le schede elettorali? In pratica, ha gli stessi compiti degli altri scrutatori?
Risposta:
Ebbene, sì! Il vice presidente è prima di tutto uno scrutatore. Il suo ruolo di vice entra in gioco quando il presidente non è presente nel seggio. Per il resto può fare tutto quello che fanno gli altri colleghi.

Continua..
Questi sono solo i primi venuti in mente. Nei prossimi giorni inserirò altri consigli.

Se volete porre quesiti o se volete proporre i vostri consigli (che eventualmente inserirò in questa pagina) non esitate a scrivere qui sotto nei commenti.

Risorse
COMMENTI DEI LETTORI, OPINIONI
  • Antonio
    Posso nominare un segretario che non è del mio comune di residenza?
    Per Antonio
    Il segretario dev'essere dello stesso Comune del seggio
  • Geronimo
    Con l'inserimento del tagliando anti frode quali accorgimenti in più per il presidente e quanto tempo in più viene perso?
    Per Geronimo
    Legga la pagina relativa al Manuale (trova il collegamento qui sopra)
  • Vincenzo
    Presidente di seggio per la prima volta. Elezioni politiche e regionali. In pratica avremo 3 urne Senato, Camera deputati e regionali. Presidente e consiglieri. Hai qualche suggerimento in merito come procedere?
    Per Vincenzo
    Salve, è una domanda un po' generica... legga i consigli qui sopra, più le domande e risposte in questa pagina e nell'altra segnalata a fine testo. Poi il Manuale (link qui sopra).
  • Antonio
    Buonasera prima di tutto ho ritenuto utilissima la sua guida. Ho da porle alcune domande:
    1) Il presidente di seggio deve essere scelto nel comune di residenza? Esempio: io sono di Latina nel caso venissi scelto, potrei farlo solo nel comune di latina dove risiedo oppure in tutto il territorio di competenza della corte di appello?
    2) La persona che viene scelta come segretario, deve risedere nel comune dove è iscritto nelle liste? Esempio se io volessi scegliere un segretario di un comune diverso dalla mia residenza(latina). Esempio: io risiedo a Latina il segretario può essere scelto nel comune di Sermoneta che sarebbe prov. di latina, oppure solo nel comune di Latina?
    Grazie
  • Per Antonio
    Salve,
    1) Il presidente di seggio solitamente viene nominato all'interno del Comune di residenza. Potrebbe capitare, però, di essere designati in altro Comune ma dello stesso distretto della Corte d'Appello.
    2) Il segretario deve essere residente nel medesimo Comune del seggio. LEGGE 21 marzo 1990, n. 53 Art. 2: "Il presidente di seggio, prima dell'insediamento dell'ufficio elettorale, sceglie il segretario fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune in possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado."
    Buon proseguimento
  • Giuseppe
    Ciao, innanzitutto grazie per il tuo tempo e i consigli. Volevo chiederti come ti regoli con i turni? Non sarebbe meglio che gli scrutatori si alternassero non solo durante le pause pasto ma anche durante la giornata cosi da essere più svegli durante la votazione e lo spoglio?
    Per Giuseppe
    Pranzo e cena sono i periodi di minore afflusso. Nelle restanti ore potrebbero arrivare ondate di elettori e se si è in pochi, si rischia di sbagliare o che qualcosa sfugga. E allora sì che sono guai. Certo, nei momenti di calma, un caffè, una sigaretta, non si negano, ma è importante essere "in forze" durante gli "assedi".
  • Stefano
    Buonasera, mi congratulo per il materiale fornito a sostegno del ruolo di presidente di seggio elettorale. Vorrei chiederle, vista la nomina di presidente di seggio per le elezioni comunali dell' 11/06, se le figure di vicepresidente e di segretario coincidano e se la nomina di tale/i figure dovrà avvenire il sabato antecedente le elezioni, ossia sabato 10/06. Saluti
    Per Stefano
    No, il Segretario fa solo il segretario, essendo nominato dal Presidente di Seggio il sabato mattina (se richiesto dal Comune) o direttamente il sabato pomeriggio. Il Presidente di Seggio dovrà scegliere il vice presidente tra gli scrutatori del medesimo seggio.
  • Giuseppe
    Salve, al primo turno ho nominato un segretario ma è stato un disastro posso sostituirlo per il ballottaggio?
    Per Giuseppe
    Salve, ma il primo turno deve ancora arrivare (domenica prossima). Ad ogni modo, poi dipende da Comune a Comune, la composizione del seggio può cambiare tra il primo turno e il ballottaggio.
  • Laura
    Buona sera, volevo sapere se la presenza fisica del segretario è indispensabile/obbligatoria il sabato durante la costituzione del seggio o si può solo farne la nomina. In questo caso il verbale del sabato lo compila il presidente? Grazie!
    Per Laura
    Salve, l'istituzione del seggio avviene il sabato pomeriggio e devono essere tutti presenti.
    Anche per una questione di compensi. Perché il segretario dovrebbe lavorare di meno e guadagnare come gli scrutatori? Non sarebbe corretto. E poi ci sono i riposi compensativi.
    Una volta istituito il seggio, con Presidente, scrutatori e segretario,
    "Nel caso di temporanea assenza o di impedimento sopraggiunto del segretario, il presidente ne sceglie il sostituto tra gli scrutatori."
    Ma in questo caso credo debba essere giustificata la "temporanea assenza".
    Il sabato il segretario compila i registri mentre gli altri preparano le schede elettorali, con timbro e firme.
    Buon proseguimento
  • Renato
    Salve, potreste gentilmente dirmi le operazioni che un Presidente di seggio deve compiere per espletare in modo corretto la sua funzione?
    Per Renato
    Salve, il testo qui sopra è proprio nato per tale motivo. Poi conviene leggere il manuale, le istruzioni per le operazioni dei seggi elettorali.
  • Gianni
    Buongiorno, complimenti per l'ottimo vademecum. Tre domande
    - Qualora durante lo spoglio un rappresentante contesti una scheda che il Presidente (e gli scrutatori) ritengono invece valida come consiglia di procedere?
    - Può il presidente proseguire "dritto" e considerare valido il voto?
    - Il Presidente è obbligato a scrivere nei verbali una dichiarazione del rappresentante se quest'ultimo insiste?
    Per Gianni
    Basta un'unica risposta ai tre quesiti. Il presidente di seggio ha sempre l'ultima parola e di certo non decide in base al parere di un rappresentante di lista (che cerca di agevolare il proprio partito). Quindi, valuta l'opinione (non vincolante degli scrutatori), tiene conto del fatto che va sempre salvaguardato il voto del cittadino, e metterà la scheda tra quelle contestate, decidendo se assegnare o meno il voto (una decisione provvisoria, poiché i voti contestati verranno poi esaminati dall'Ufficio Provinciale). Poi scrive a verbale i motivi della contestazione e il nominativo del rappresentante, con le dovute firme, e anche la decisione finale del presidente di seggio.
  • Salvatore
    Salve è complimenti per l'ottima guida. Sarò presidente di seggio per le comunali l'11 giugno, e scopro che il seggio si costituirà la domenica alle 6.00 e non più il sabato; quindi le schede (che saranno due...) Verranno autenticare la mattina stessa. Ma in un'ora è possibile firmare e timbrare e preparare il seggio che dovrà essere aperto alle votazioni alle 7.00??? E qualora ritardassi l'apertura? Grazie
    Per Salvatore
    Salve, dove ha letto (o sentito) di questa novità? Si inizia sempre il sabato pomeriggio alle 15/16 per la vidimazione delle schede e la preparazione. Poi si apre il seggio la domenica mattina. Ho giusto controllato ora sul sito del Ministero dell'Interno e ho trovato, ad esempio, questo passaggio relativo ai rappresentanti di lista:
    "....direttamente al presidente del seggio, il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede di votazione, oppure la mattina della domenica purché prima dell’inizio della votazione."
  • Carmelo
    Buongiorno a Lei e a tutti i lettori di questa utilissima pagina, mi complimento con Lei per i consigli suggeriti nella “piccola guida alle elezioni”. Le chiedo, cortesemente, chiarimenti in merito alla scelta del “segretario del seggio elettorale”.
    Invero, in occasione delle prossime Elezioni Amministrative dell’ 11 giugno in Sicilia, il segretario del seggio elettorale, oltre che non deve incorrere in cause di esclusione dalle funzioni di componente del seggio, come previste dall’art.23 del T.U. n. 570/1960, non può in alcun caso appartenere al medesimo nucleo familiare del Presidente del seggio né può essere legato da rapporto di parentela o affinità sino al terzo grado”.
    Tale limitazione (se è vero), riguarda solamente le Elezioni Amministrative (Sindaco e Consiglio Comunale)??
    Da Presidente di seggio, in altre occasioni (elezioni Referendarie o Europee) non ho avuto alcun problema.
    La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta. Salve.
    Per Carmelo
    Ho sempre saputo che fosse possibile. Anche perché il segretario non concorre alle decisioni importanti, ruolo invece ricoperto dagli scrutatori. Ad ogni modo, in merito ho trovato su internet la medesima domanda con questa risposta:
    "Per tagliare la testa al toro ho telefonato al servizio elettorale della Regione Sicilia il quale mi ha confermato che in questo caso, nonostante la legge regionale preveda la causa di incompatibilità, si applica la legislazione nazionale. Per cui posso nominare segretario anche un mio parente."
    Inoltre, il testo unico specifica questi casi di esclusione e non altri:
    Sono esclusi dalle funzioni di presidente di Ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario:
    a) coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il settantesimo anno di età;
    b) i dipendenti dei Ministeri dell'interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti;
    c) gli appartenenti a Forze armate in servizio;
    d) i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti;e) i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali;
    f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione
    .
    Infine, mi è capitato di avere anche due scrutatori (scelti dal Comune) che erano madre e figlio.
    Nel dubbio, contatti l'ufficio elettorale. Buona continuazione, Emanuel.
  • Stefania
    Sono stata nominata Presidente di Seggio, mi chiamo Stefania. Ho un seggio volante e devo recarmi presso due luoghi di cura e avrò un elenco dei nomi di chi vuole votare in questi due luoghi. Domanda: le schede da autenticare sono date dal numero indicato nelle liste di sezione + elenco votanti nei luoghi di cura?
    Per Stefania
    Esattamente!
  • Francesco
    Ciao, complimenti per il sito! Sono davvero utili i vostri consigli per chi deve svolgere il ruolo di presidente, segretario o scrutatore. Vorrei chiedervi: se i rappresentanti di lista non si presentassero né il sabato e né la domenica, cosa dovrei scrivere nei verbale?
    Per Francesco
    Salve, non deve scrivere nulla. Segnerà solo i dati di coloro che si sono presentati.
  • De Blasi
    Salve, sono un insegnante che dovrà fare il rappresentante di lista. Cortesemente vorrei sapere quanti giorni mi spettano e se ho la facoltà di scegliere quando usufruirne? Grazie.
    Per De Blasi
    Salve, legga in alto "Elezioni, riposi compensativi".
  • Stefano
    Sono un sessantanovenne alla mia prima (ed ultima) esperienza come presidente di seggio. ho una laurea in ingegneria elettronica... ma forse era più utile una in legge! Sto studiando le istruzioni ministeriali per il presidente. Avendo letto ed apprezzato la piccola guida alle elezioni che hai pubblicato in internet, facendo seguito all'invito a porre quesiti, mi permetto di esporre un paio di dubbi:
    1) nelle istruzioni ministeriali si parla di seggi volanti o speciali relativi a case di cura e/o detenuti e si fa cenno che gli orari per le votazioni presso tali seggi sono presi in accordo tra il presidente e la direzione del luogo di cura prima ancora della costituzione del seggio stesso. Domanda: quando viene comunicata al presidente l'esistenza di seggi speciali e/o volanti legati al seggio di cui è presidente così da concordare gli orari?
    2) Il segretario. tu stesso dici nei tuoi consigli: "trovare un ottimo segretario"... può non essere scelto tra i componenti dell'ufficio di sezione? purché risieda nel comune? almeno diplomato... e se non appartiene al personale già previsto per il seggio riceve comunque un "rimborso spese"? A pag. 16 delle istruzioni governative: "il presidente, se non vi ha provveduto prima,può scegliere il segretario anche all'atto dell'insediamento del seggio"... "provveduto prima" significa scelto e comunicato o scelto e basta?
    3) le istruzioni parlano delle ore 16 del sabato precedente quello della votazione: è il caso di essere li dalla mattina del sabato? e la domenica che tutto deve essere riaperto e funzionante per le 7... è bene dare appuntamento ai componenti del seggio alle 6?
    Per oggi mi fermo qui. spero in una tua risposta... veloce, compatibilmente con i tuoi impegni! Ti ringrazio comunque anticipatamente.
    Per Stefano
    Salve, c'è sempre una prima volta!
    Cerco di rispondere ai quesiti:
    1) Il presidente di seggio viene solitamente invitato al ritiro del materiale il sabato mattina.
    2) Il segretario deve essere diplomato e residente nel Comune del seggio. Verrà pagato con i compensi previsti per il segretario (non vi sono altri rimborsi spese). Può anche essere un suo parente, un suo vicino di casa. Deve comunicarlo il sabato mattina, se richiesto, altrimenti scriverà direttamente i suoi dati all'insediamento del seggio, il sabato pomeriggio.
    3) Come scritto prima, il sabato mattina riceverà il materiale (può anche darsi che alcuni Comuni agiscano diversamente, dando appuntamento prima dell'insediamento: per questo punto contatti l'ufficio elettorale). Il sabato pomeriggio si prepara il seggio, quindi la domenica mattina basterà essere lì 20 minuti prima dell'apertura (tanto a quell'ora l'affluenza è quasi nulla).
  • Martina
    Buonasera, una volta insediato il seggio scelto il vice-presidente quest'ultimo può firmare le schede come qualsiasi altro scrutatore? Saluti.
    Per Martina
    Certamente! Il vice è prima di tutto uno scrutatore, diventa vice solo in assenza del presidente di seggio.
  • Nadia
    Ciao, ho letto i tuoi consigli relativi allo spoglio e volevo farti notare che nel nuovo manuale rivolto al referendum c'è scritto questo: "E’ vietato estrarre dall’urna una scheda se quella precedentemente estratta, dopo averne spogliato e registrato il voto, non è stata riposta nella cassetta o scatola. Pertanto, non è consentito estrarre contemporaneamente dall’urna più schede e accantonare provvisoriamente una o più di esse per un successivo spoglio o riesame. Si richiama l’attenzione dei presidenti di seggio sulle illustrate operazioni di spoglio e registrazione dei voti e sull'ordine di svolgimento delle operazioni stesse. La violazione delle relative prescrizioni comporta la pena della reclusione da 3 a 6 mesi" pag. 77 , ho pensato di farlo notare così che possa essere visto da più gente possibile ed essere quindi una forma di autotutela. Grazie per tutti gli altri consigli!
    Per Nadia
    Salve, quella indicazione non è nuova, c'è sempre stata nelle Istruzioni dei seggi, come ho scritto nel consiglio numero 14.
  • Gaetano
    Salve. Sono stato nominato presidente di seggio per il referendum del 4 dicembre e vorrei intraprendere questa esperienza. Ancora però non ho capito praticamente come scegliere il segretario. Dovrò sceglierlo fra gli iscritti nelle liste elettorali, ok ma dove le vado a visionare quest liste elettorali? Poi una volta scelto, devo compilare una modulo formale, ecco non ho capito i passi che bisogna seguire per la nomina del segretario. Sulla lettera che mi è stata recapitata c'è solo scritto che devo nominare un segretario prima dell insediamento del seggio. Ma questo prima che significa? 10 giorni prima 5 giorni prima, il giorno stesso.
    Per Gaetano
    Il segretario deve essere diplomato e residente nel Comune del seggio. Tutto qui. Se ha un conoscente, un parente, un vicino di casa, un amico, un collega di lavoro, di cui si fida, può benissimo nominarlo. La nomina avviene il sabato mattina prima delle elezioni o al pomeriggio, direttamente all'insediamento del seggio, quando dovrà scrivere i dati dei componenti.
  • Nicola
    Salve, sono presidente di seggio. I voti contestati ma assegnati dal presidente di seggio vanno conteggiati comunque nei sì/no? Il dubbio mi è sorto dal momento che le schede contenenti voti contestati vanno inserite in buste separate da tutte le altre. Grazie per l'attenzione.
    Per Nicola
    Salve, il presidente di seggio tiene conto delle schede contenenti voti validi, comprese le schede contenenti voti contestati e provvisoriamente assegnati. Se il presidente ritiene che un voto sia valido lo conterà come tale, insieme agli altri voti validi. Se contestato, l'unica differenza è che la scheda sarà inserita in una busta differente (segnalata nelle istruzioni), per poi essere analizzata dall'Ufficio Elettorale.
  • Marco
    Ciao ho una domanda, nelle ultime elezioni mi sono capitati due anziani che avevano evidenti problemi (sopratutto mnemonici che sono venuti accompagnati dai figli, entrambi gli anziani mi hanno chiesto di essere accompagnati dai figli nella cabina ma io glielo ho negato poiché sprovvisti del timbro "ADV" sulla scheda. In qualità di presidente, posso concedere ai figli comunque l'accompagnamento? Ovviamente seguendo poi le procedure solite di registrazione per chi ha il timbro ADV
    Per Marco
    Il timbro AVD lo fa l'ufficio elettorale. Senza tale timbro o senza documentazione che richieda la presenza di un accompagnatore in cabina non si può far votare "in due", è illegale.
    Dica loro semplicemente che non è possibile ma che possono recarsi presso l'ufficio elettorale e chiedere come ottenre il timbro (servirà un documento dell'ASL).
    Si ricordi che, in caso di timbro AVD dovrà annotare anche sulla tessera elettorale dell'accompagnatore l'avvenuta votazione dell'accompagnato (scrivere "Accompagnatore" poi data, firma del presidente, senza timbro).
  • Patrizia
    Salve, dove posso trovare con chiarezza i diritti ed i doveri di un presidente? Esiste un manuale o qualcosa in merito? Grazie
    Per Patrizia
    Certo, è segnalato qui sopra nel testo.
  • Pat 2
    Salve, qualcuno sa già la data certa del prossimo referendum di ottobre? Su internet non trovo notizie attendibili. Grazie
    Per Pat 2
    La data non è ancora stata fissata (deve ancora terminare il periodo di tempo necessario per la raccolta firme) ma il ministro Boschi ha detto che dovrebbe essere ai primi di ottobre.
  • Pat 2
    Salve, per ben 2 volte di seguito ho avuto un problema con uno scrutatore, è polemico in modo sterile, scavalca il mio ruolo, ha attriti con gli altri membri del seggio, è presuntuoso, ma senza esserne all'altezza, nel senso che fa degli errori più o meno gravi senza assumersene la responsabilità; vorrei sapere se posso chiedere all'ufficio elettorale di smistarlo in un altro seggio o se posso allontanarlo durante le operazioni di seggio. Parlargli è inutile, è un paranoico che soffre di manie persecutorie, ovvero sono gli altri che mi attaccano senza che io faccia nulla negando pure l'evidenza. E' un ragazzo con problemi economici seri e non vorrei farlo cancellare dall'albo, ma non lo voglio neanche nel mio seggio perché è molto destabilizzante per tutti.
    1. vorrei sapere che "poteri" ho in merito.
    2. nel caso potessi fare qualcosa incorro io in una denuncia o nella cancellazione dell'albo? è vero che ci sono gli altri membri come testimoni, ma sappiamo bene come la gente possa girarsi dall'altra parte per non voler essere coinvolta. Sono un presidente abbastanza democratico, ma mi sto chiedendo se con un soggetto così faccio bene. Sinceramente non farei fare lo scrutatore a chiunque, a parte il tizio in questione, a me è andata sempre bene, ma ho colleghi che hanno avuto notevoli problemi dovuti alla scarsa attenzione ed efficienza dei loro scrutatori, gente decisamente poco sveglia e per niente responsabile che stava lì di controvoglia in modo evidente e tangibile, per cui oltre alla petizione di Pat (che non sono io :) ) sugli onorari darei vita anche alla petizione "scrutatori capaci di assolvere il loro compito". Grazie per l'ascolto.
    Per Pat 2
    Questo è l'incubo ricorrente di tutti i presidenti di seggio.
    Io ad ogni elezione avevo solo un timore: "Chi mi capiterà questa volta?". Purtroppo non si può far nulla, a meno che lo scrutatore ostacoli la regolare attività del seggio. A quel punto si contatta l'ufficio elettorale e si comunica il fatto. Segnalarlo "solo" perché non è capace non credo servi a farsi ascoltare dal Comune.
    Secondo me l'unica soluzione è parlare chiaro fin dall'inizio "Il presidente sono io e tu fai quello che ti dico", che non vuole essere una frase del tipo "Lei non sa chi sono io", ma un modo per tutelarsi, visto che poi tutte le responsabilità (anche con gravi conseguenze) restano al presidente di seggio. Mettilo al suo posto, limita il suo raggio d'azione se non vuole collaborare. Digli che se non segue le tue indicazioni ed ostacola lo svolgimento delle operazioni sei costretta ad allontanarlo. Di più non saprei consigliare. Non è facile il ruolo da presidente.
  • Pat
    Salve, mi sono ritrovata in molti consigli che anche io darei, e grazie per gli altri a cui non pensavo, dopo 26 anni da presidente c'è sempre da ripassare e fare tesoro. Vorrei sollevare una questione che nessuno solleva mai. I compensi sono una miseria, io lavoro in un seggio con oltre 1000 votanti a Roma città, e il lavoro è massacrante, questa volta per le comunali abbiamo lavorato per 27 ore consecutive. Vorrei iniziare una petizione per aumentare il compenso dei lavoratori dei seggi, in fondo i nostri politici che tanto si lamentano e decidono su tutto, se non ci fossimo noi non porterebbero risultati a casa, ma ci pagano in modo indecente. Nessuno ha mai sollevato il problema?
    Per Pat
    Qui sfonda una porta aperta. Abbiamo trattato più volte l'argomento, come può anche leggere qui: "Sfruttamento di scrutatori, presidenti di seggio". I compensi son rimasti al 1994...
  • Angela (presidente - Milano)
    Grazie per tutti i consigli! Una domanda: può l'elettore chiedere una scheda in sostituzione per compilazione errata? Ho letto che può essere consegnata solo una volta la scheda sostitutiva ma perchè deteriorata. in caso invece di errore di compilazione? Grazie
    Per Angela
    Le schede non autenticate servono per
    - sostituire le schede autenticate che risultano deteriorate;
    - sostituire le schede consegnate ad elettori che hanno diritto di votare nella sezione pur non essendo iscritti nelle liste...
    Non vi sono altri motivi.
    La scheda può essere deteriorata prima (l’elettore riscontra che la scheda consegnatagli dal presidente è deteriorata) o dopo (l’elettore stesso, per negligenza o ignoranza, deteriora la scheda).
    Se l'elettore chiede un'altra scheda perché ha sbagliato, gli si spiega che non è possibile, che si può sostituire solo per deterioramento, se poi lo stesso elettore deteriora la scheda, allora la si può sostituire, ovviamente (AGGIORNAMENTO: "l'elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le “schede deteriorate”).
    L’elettore non può chiedere e ottenere, però, la consegna di una terza scheda quando lui stesso ha deteriorato le prime due.
    Il presidente, quando consegna una nuova scheda deve farsi dare quella deteriorata, prendere nota nella lista degli elettori, accanto al nome dell’elettore, scrivere sulla scheda restituita, sia nella parte interna che nella parte esterna, "scheda deteriorata", poi firma e si mette nell'apposti busta.
  • Teresa
    Buona sera, innanzitutto Grazie per le info. Sono alla mia prima esperienza da presidente (e di seggio in genere) e mi chiedevo se ha un metodo da consigliarmi per lo scrutinio considerando il voto disgiunto. Mi hanno suggerito di dividere le schede per liste in base ai sindaci (5 nel mio comune e almeno una trentina di liste) ma essendo il voto disgiunto, oltre a segnare le preferenze con una X sul tabellone dei nomi in dotazione al seggio, ha un suggerimento per non perdermi nelle operazioni di spoglio e riconteggio totale? Per il lavoro che faccio sono abituata a controllare ogni cosa 50 volte lei pensa che potrebbe essere una cosa buona il doppio conteggio (primo conteggio segno i voti delle liste e nel sevo di quelli dei candidati a sindaco) seguito da un terzo generale delle schede presenti o mi sa fornire qualche altro suggerimento? Grazie
    Per Teresa
    Salve, tutto dipende da come segnerà/conteggerà i voti dati al Sindaco.
    Se non ricordo male, prima dividevo le schede per Sindaco e così avevo la classifica con i voti dei sindaci.
    Poi, nel mazzetto del singolo sindaco verificavo voti a liste e preferenze e le segnavo (facevo segnare ad uno scrutatore o al segretario) sul tabellone (quelli che si appendono per gli elettori) con delle "x" vicino alla lista e all'eventuale nome (in caso di preferenza su un consigliere).
    Il voto disgiunto serve solo per capire la validità del voto. Alla fine si avrà un numero totale per ogni Sindaco, per ogni lista e un numero totale per i consiglieri scelti dagli elettori (la maggior parte non esprime preferenze, saranno pochissimi i nomi), a prescindere se questi giungeranno da un voto disgiunto o da un voto "normale" (lista e preferenza collegate al Sindaco scelto).
    Dopodiché, è tutto molto soggettivo, dipende dal proprio metodo, da come ci si trova meglio, dalla "qualità lavorative" degli altri componenti del seggio. Avrà tempo per decidere il metodo da adottare, magari confrontandosi anche con i presidenti dei seggi vicini al suo.
    Buon lavoro!
  • Antonio
    Salve, sono stato nominata Presidente di seggio in queste amministrative. Ho trovato i tuoi consigli preziosi. ho solo il terrore e l'ansia che alla fine dello scrutinio manca qualche scheda, lo sogno anche di notte. Se si verificasse una cosa del genere come bisogna agire?
    Per Antonio
    Prevenire è meglio che curare. Bisogna stare attenti, e responsabilizzare gli altri componenti di seggio, facendo presente quanto sia importante l'attività ai seggi. Se i conti non tornano, si devono rifare anche 3-4 volte. Infine, se non risolve, contatti l'ufficio elettorale attraverso il numero di assistenza che le verrà fornito e spieghi loro il problema, cercheranno di aiutarla.
  • Pat
    Salve, una supplente giornaliera, ovvero un'insegnante precaria del comune può fare il presidente di seggio? Grazie.
    Per Pat
    Tra coloro che non possono essere iscritti all'albo dei presidenti di seggio, troviamo i dipendenti del Ministero dell'interno, del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e del Ministero dei trasporti; i segretari comunali;
    Il ruolo di insegnante non sembra appartenere agli "esclusi", quindi dovrebbe poter fare il presidente. Chieda conferma all'ufficio elettorale, o rilegga la sezione dedicata ai requisiti, nel manuale (linkato qui sopra)
  • Patrizia
    Salve, leggendo i commenti mi sono chiesta a quale manuale vi riferite, ovvero esiste un manuale generico, "universale" che riguarda le votazioni in generale? Mi spiego meglio, sia che si tratti di referendum, europee od amministrative c'è un unico manuale di riferimento per quanto riguarda le istruzioni generiche e poi uno specifico? Se è così dove posso trovare quello generico? Grazie
    Per Patrizia
    Tutti i manuali si basano sul medesimo regolamento e sulle stesse leggi. Quello pubblicato ad ogni elezione dal Ministero dell'Interno (trova il link qui sopra), contiene tutte le istruzioni per i seggi, i requisiti, le operazioni da fare. Tra un manuale e l'altro variano solo le date e qualche procedura nel caso si tratti di elezione differente (regionale, politica, comunale, referendum...). Ma i compiti al seggio sono sempre gli stessi. Non so se possa esistere un manuale generico, ma quello che viene pubblicato contiene già tutto quel che c'è da sapere e le informazioni valgono in generale per tutte le elezioni.
  • Angela
    Scusa il disturbo sono stata nominata presidente di seggio e ho letto i tuoi preziosi consigli. Volevo farti due domande: fino a che ora posso accettare i rappresentanti di lista la domenica? Nel calcolo delle schede da vidimare considero gli elettori delle lista sezionale maschile e femminile e non le liste aggiuntive? Ti ringrazio
    Per Angela
    Qui ci sono due step
    il primo riguarda le designazioni:
    "Le designazioni possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o la domenica mattina, prima che abbiano inizio le operazioni di voto"),
    il secondo riguarda la presenza:
    "La presenza dei rappresentanti di lista non è necessaria per la validità delle operazioni: essi, pertanto, possono presentarsi anche dopo che il seggio si è costituito o durante le operazioni elettorali, purché la designazione sia stata precedentemente fatta con le modalità e nei termini di cui al paragrafo 21 (vedi manuale ufficiale)".
    Quindi, coloro che non hai già tu in elenco possono presentare le designazione entro la domenica mattina, prima delle votazioni.
    Se, invece, sono già designati (li hai in elenco) potrebbero presentarsi anche dopo (questo è quanto ho interpretato io dal regolamento).
    Se il sabato non si sono presentanti, magari non gli farai il giustificativo per il lavoro, per il giorno di assenza.
    Per quanto riguarda le schede da vidimare, devono corrispondere al totale, quindi al numero di tutti i potenziali votanti del seggio (elenco elettori e aggiunte del Comune).
  • Arianna
    Scusi, ho letto il suo decalogo e mi é stato davvero utile per la mia prima esperienza da presidente per il referendum ora dovrei farlo per un seggio speciale ma non capisco come mi devi muovere mi può dare dei consigli. Grazie mille buona serata.
    Per Arianna
    Salve, fa piacere che la pagina le sia stata d'aiuto. Grazie per avercelo comunicato. Per quanto riguarda il seggio speciale, il primo consiglio è quello di leggere il manuale (per farsi un'idea vanno bene anche quelli di elezioni passate, provi qui), tutti i punti in cui si parla di tale tipologia di seggio. Di solito è formato da un presidente, uno scrutatore (o due) e un segretario. Il gruppo si reca dagli elettori che non possono muoversi (strutture ospedaliere, luoghi di cura...). Il seggio speciale viene aggiunto al seggio ordinario di riferimento, e viene costituito sempre il sabato alle 16. Una volta raccolti i voti si torna al seggio ordinario e si infilano le schede elettorali nell'urna del seggio. Come viene scritto nelle Istruzioni ufficiali "I componenti del seggio speciale non devono prendere parte ad alcuna altra operazione del procedimento elettorale: ad esempio, non devono partecipare alle operazioni di autenticazione delle schede."
  • Gabriele
    Salve, vi chiedo: nel mio paese è capitato un fatto strano però dicono che è legale, fatti gli scrutatori per le elezioni comunali sono risultati due dello stesso nucleo familiare è possibile? Grazie anticipatamente per la risposta.
    Per Gabriele
    Sì, è capitato anche a me una volta, madre e figlio. Difficile situazione per vari motivi: erano alla loro prima esperienza, la madre era anziana e metteva tutto fuori posto, il figlio veniva al seggio in ciabatte... e poi pretendevano di fare tutte le pause insieme. Un bel grattacapo. Per l'aspetto legale credo non vi siano limiti del genere e comunque il Comune avrebbe a disposizione tutti gli strumenti per evitarlo, ma può capitare, anche se non dovrebbe (per logica). D'altra parte gli scrutatori non hanno un granché di potere decisionale, è il Presidente a gestire il tutto.
  • Alessandro
    Ciao e complimenti per questa pagina, credo che sia stata fondamentale per tutti quelli che come me hanno dovuto affrontare per la prima volta il ruolo di presidente. Per il referendum passato, anche grazie ai tuoi consigli, è andato tutto bene nonostante nella mia sezione fosse per tutti e dico tutti la prima volta. Una domanda però mi assale: nel caso in cui dovessero esserci problemi con la corrispondenza tra numero di schede e votanti cosa si fa? Qualcuno mi dice che sta anche un pò alla "creatività" del presidente far quadrare i conti. Ma gradirei una risposta più concreta. Ad es. se ti è sfuggito un elettore che si è portato a casa una scheda oppure uno scrutatore che ha aggiunto i dati di un elettore nella lista ma non nel registro (è capitato e meno male che ce ne siamo accorti in tempo) cosa si fa? Grazie mille.
    Per Alessandro
    Grazie per il tuo supporto.
    Per quanto riguarda i possibili problemi che hai evidenziato... è proprio questo il genere di grattacapi che il presidente deve affrontare ed evitare il più possibile. Avere mille occhi, stare sempre attenti e concentrati, seguire le operazioni che eseguono gli scrutatori, chiedere supporto agli scrutatori più esperti o più in gamba...
    Il voto è "sacro", ogni voto, quindi non si deve mai perdere una scheda elettorale. Una volta un elettore si era portato via la matita copiativa, abbiamo analizzato a ritroso il via vai di elettori, capito chi era la persona e cercato i numeri di telefono su internet senza successo, e poi andati a suonargli alla porta di casa. Solo così abbiamo riavuto la matita. Si deve fare tutto il possibile per far quadrare tutto.
    Per "creatività" credo si intenda qualche gioco di numeri oppure far votare, ad esempio, uno scrutatore nel proprio seggio, se non aveva ancora votato, anche se apparteneva ad altro seggio. Ma questo comportamento è illegale, alla fine, manca un voto, una scheda... Se non si riesce a far quadrare i conti si chiama l'ufficio elettorale, possono aiutarti e fornire qualche consiglio.
  • Roberta
    Sapete circa i tempi del pagamento? Grazie.
    Franco
    Quando saranno compensati i componenti del seggio?
    Per Roberta e Franco
    Seguite in alto il collegamento a "Compensi seggi elettorali"
  • Fabiana
    Ciao...puoi risolvermi questo dubbio? Sul manuale c'è scritto che il numero di schede da autenticare deve essere dato da elettore femminili+maschili delle lista, ma un impiegato comunale mi ha detto che, in caso di referendum, non si autenticano mai tutte le schede visto che è impossibile che vadano tutti a votare (il che causa anche meno problemi nel conteggio) ...ma davvero si può fare? Allora perché a pag 66 del manuale mi dice che in caso di mancata corrispondenza il presidente deve giustificarlo nel verbale?
    Per Fabiana
    Sinceramente non ho mai sentito una cosa del genere, non si dovrebbe vidimare per approssimazione: alla fine dovrai restituire un tot di schede autenticate. Poi non credo che questo faciliti i conteggi.
  • Elisabetta
    Una domanda: ma quali sono i documenti di riconoscimento validi che l'elettore deve esibire per votare? E poi ... ho letto sul manuale che possono anche essere scaduti! Mi è sorto un grande dubbio, sono alla prima esperienza e domani si avvicina!
    Per Elisabetta
    Allora, è vero che si devono seguire le regole ma bisogna sempre cercare di salvaguardare l'espressione di voto. Detto ciò, se una persona si dovesse presentare con un documento scaduto (carta d'identità o patente), prima chiederei a parenti e/o conoscenti presenti al momento se possano garantire l'identità della persona (in questo caso si segnano i dati dei documenti della persona che fa da garante), dopodiché, in alternativa, telefonerei all'ufficio anagrafico chiedendo conferme sui dati dell'elettore. Tutto questo se la persona risultasse anziana e fosse fisicamente impossibilitata a tornare a casa e poi ritornare al seggio con altri documenti.
  • Roberto
    Nelle istruzioni per le sezioni, per quanto riguarda l'arredamento, si parla di Tramezzo: "La sala deve avere una sola porta di ingresso e dev'essere divisa in due compartimenti da un tramezzo con un'apertura centrale per il passaggio degli elettori". Ma che cos'è questo tramezzo? Io non l'ho mai visto nel seggio in cui voto.
    Nelle istruzioni per le sezioni, a seguito della consegna del materiale elettorale, si prevede che: la copia delle predette liste (lista degli elettori della sezione e lista elettorale aggiunta di cittadini di altri Stati membri della U.E.) degli elettori della sezione venga affissa nella sala della votazione. Questo significa che ogni lista venga consegnata in duplice copia? Qual è lo scopo di affiggerle?
    Per Roberto
    Tramezzo: credo si intenda la barriera che il presidente del seggio realizza con i banchi, dividendo le zone, registrazione e votazione.
    Liste: l'estratto delle liste degli elettori deve essere appeso o comunque reso disponibile, perché è un diritto degli elettori consultarlo.
  • Pat
    Scusate, ho appena letto la risposta alla mail di cui parlavo nella mail precedente a questa, per cui non tenete conto di quella mail. Ho capito che ho un problema, se dovessero richiamarmi ,col segretario perché non posso chiederlo a nessuno, né il comune me ne ha fornito uno. I miei amici hanno figli piccoli per cui il fine settimana è impensabile dedicarlo ad altro ed i figli universitari dei miei amici a cui l'ho chiesto si sono rifiutati appena sentito la "paga", come dargli torto?
    Per Pat
    Provi con amici di amici, magari anche utilizzando i social network per ricercare un segretario, un conoscente fidato di amici fidati. Altrimenti, se non vuole più continuare con tale attività, provi a chiedere all'ufficio elettorale, per capire cosa si debba fare in tal caso. Chieda anche alla Corte d'Appello, che si occupa dell'albo dei presidenti di seggio.
  • Manuela
    Ciao e grazie per i tuoi consigli! Domenica sono stato per la prima volta presidente e ho trovato 3 scrutatori anche loro alla prima esperienza! Tutto sommato è finita bene però non sono mancati gli ostacoli (un po' anche per mancanza di attenzione degli scrutatori)! Volevo chiederti questo:
    1) Sono venuti 2 non vedenti ma nel verbale ho fatto riempire tutte le colonne tranne quella in cui chiedeva "eventuale certificato ecc.." ma nelle annotazioni ho scritto impedimento fisico risultato evidente. Ho fatto bene? Nella lista degli elettori dovevo aggiungere qualche altra cosa oltre a carta d identità e firma scrutatore?
    2) Più volte uno scrutatore ha scritto i dati della carta d identità accanto al nome sbagliato perché probabilmente si fermava al cognome! Allora ho cerchiato l'errore ho timbrato e firmato e sistemato nel nome corretto, poi nell'ultima colonna (quella riservata all'ufficio elettorale) ho specificato l'errore commesso. Ah poi ho modificato il numero nella lista delle tessere elettorali. Corretto?
    3) Quando alla consegna delle buste si doveva specificare il numero di sigilli si intendeva il numero di timbri? E accanto ad ogni timbro era necessario la mia firma e quella di almeno 2 scrutatori?
    Grazie
    Per Manuela
    1) Quindi i non vedenti hanno votato insieme ad altra persona nella cabina?
    2) Se ti accorgi di errori e li correggi, non ci sono problemi. Basta mettere timbro e firma vicino alla segnalazione dell'errore.
    3) Non ho idea cosa si intenda per "numero di sigilli". Io timbro il più possibile e faccio firmare anche due scrutatori, oltre ad apporre la mia firma, su buste, scatole, tutto ciò che deve essere sigillato.
  • Sara
    Buongiorno! Volevo chiederle, vista la sua esperienza, se può dare qualche consiglio su come effettuare lo spoglio e lo scrutinio dei voti in maniera veloce ma efficace. All'ultimo referendum del 17 aprile sono stata una delle ultime a consegnare e volevo capire se ci fosse un metodo più veloce rispetto a quello adottato da me. Grazie mille
    Per Sara
    In teoria il referendum è il più semplice e veloce che possa esserci tra la varie votazioni. Dipende da quale sistema ha adottato. Io consiglio il sistema segnalato sopra nel testo. Dopodiché, è meglio fare le cose per bene e impiegarci più tempo che finire prima con qualche magagna.
  • Cinzia
    Un dubbio dell'ultimo minuto... da quanti scrutatori devono essere timbrate le schede? 1 o 2 grazie!
    Per Cinzia
    Per ogni scheda elettorale una firma di uno scrutatore e il timbro di sezione
  • Selvaggia
    Dove trovo il numero dell'ufficio elettorale estero?
    Quando ho ritirato la convoca non mi hanno dato nessun manuale e mi ha detto di consultarlo on line, la convoca è arrivata 4 gg fa e non sono neanche iscritta all'albo dei presidenti di seggio, come è possibile?
    Riguardo al seggio estero il manuale non indica a chi recapitare i plichi, parla di capo commissione degli elettori dei vari consolati ma non so chi sia. Parla di bollo e di timbro di sezione ma sul materiale trovo solo il bollo, quindi quando parla di schede non scrutinabili e dice che il presidente deve mettere il timbro di sezione e su quelle valide il vicepresidente mette il bollo cosa intende? Grazie
    Per Selvaggia
    Dovresti fare riferimento all'ufficio elettorale del Comune, I numeri li trovi online, se non te li hanno indicati.
    Credo che ti forniranno tutti i documenti con le indicazioni da seguire.
    Il bollo di sezione è quello che si timbra, l'altro timbro è la data. Almeno è sempre stato così.
  • Selvaggia
    Salve! Sono presidente di seggio estero e leggendo il manuale online trovo molte difficoltà per la diversità di procedure. Posso chiedere a te in caso di dubbi o ci sono apposite sezione in cui fare domande? Grazie
    Per Selvaggia
    Prova a chiedere qui, se conosco le risposte te le fornisco volentieri.
  • Arianna
    Salve! Visto che sul foglio che mi è stato recapitato non c'era scritto niente in merito al sabato mattina, ho chiamato l'Ufficio elettorale del mio comune per chiedere quando avrei dovuto ritirare il materiale e mi è stato detto che mi viene consegnato poco prima dell'apertura del seggio... quindi praticamente non avrò tempo di leggermi per bene tutti i verbali e le carte! Visto il tempo ristretto, mi potresti gentilmente dire, quali sono le cose da fare appena mi consegnano il materiale? Ho già letto il libretto, quindi già so i vari step, vorrei solo capire cosa ha "l'urgenza", diciamo così.
    Per Arianna
    Non ti preoccupare, la mattina, di solito, si riceve solo il materiale e si può attaccare qualche manifesto o mettere a posto la mobilia. Tutte cose che puoi fare nel pomeriggio. Non è necessario leggere subito i verbali, avrai tempo per questo e per i documenti. Calcola poi che al referendum l'affluenza è molto bassa, e quindi domenica potrai leggere tutto quello che ti manca. Il sabato pomeriggio, come scritto nei consigli, si deve subito partire con il conteggio delle schede da vidimare e poi mettersi a firmare e timbrare. Attacchi i manifesti, sistemi i tavoli e lo scatolone dove gli elettori inseriranno la scheda. Non c'è altro da fare.
  • Gianluca
    Nel manuale c è scritto: "Durante le operazioni di voto, lo scrutatore annota il numero della tessera nell'apposito registro in dotazione al seggio; su tale registro a fianco del numero di tessera, lo scrutatore riporta anche il NUMERO DI ISCRIZIONE dell'elettore stesso nella lista sezionale". Dov'è questo numero di iscrizione? quante cifre sono?
    Per Gianluca
    Si segna il documento d'identità del votante, il numero di tessera elettorale e poi si riporta (di solito su un altro registro vuoto) in ordine cronologico il numero riportato sulla lista (in ordine alfabetico), relativo al nome e cognome del votante. Questo fa parte dei numeri in sequenza, da 1 a X (dove X è il numero totale di elettori maschi o femmine, a seconda del registro). Ad esempio il signor Alto Mario avrà l'1 e la signora Zaza Maria avrà il 350.
    E' più complicato a spiegarlo che a farlo.
  • Giovanna
    Salve, sono stata nominata presidente di seggio nella mia sezione elettorale, mi è sorto un dubbio ascoltando il tg 1 delle 20 del 14 aprile nel quale si diceva che lo spoglio delle schede avverrà solo nel caso di raggiungimento del quorum. E' cosi? Non trovo questa eventualità nel manuale delle Istruzioni operative. Grazie.
    Per Giovanna
    Strano... anche perché le notizie ufficiali del raggiungimento del quorum non saranno già disponibili alle 23. Posso riportarti quanto dice la normativa:
    "Anche se le notizie sui dati ufficiosi della partecipazione al voto segnalano il rischio del mancato raggiungimento del quorum di validità del referendum, lo scrutinio proseguirà ininterrottamente, al fine di accertare le risultanze ufficiali della consultazione, per essere ultimato entro e non oltre le ore 14 del lunedì successivo a quello di votazione."
  • Ambra
    Ciao... questa non è tanto una domanda quanto una richiesta di rassicurazione! ^^' E' la mia prima esperienza da presidente (e, da quel che leggo, sono in buona compagnia) ma, pur avendo riletto più volte il libretto, non sono sicurissima di ricordare bene tutti gli step (infatti ho intenzione di tenere sempre il libretto a portata di mano e di consultarlo il più possibile)... ho paura di sbagliare e per questo di poter incorrere in qualche provvedimento... Che tu sappia, sono molto rigidi nei controlli dei registri? Tipo, se manca qualche firma sul verbale, una scheda mancante, una matita copiativa persa, che ne so, un qualsiasi tipo di errore...è davvero tanto grave da poter incorrere in sanzioni penali? E' mai capitato a qualcuno che conoscessi? Mi sto quasi pentendo di essermi iscritta all'Albo, troppe responsabilità :(
    Per Ambra
    Sì, il manuale tienilo sempre a portata di mano, magari segnati già con un segnalibro le varie pagine che ti interessano. Il materiale (matite copiative, ad esempio) le verificano subito alla consegna presso i centri di raccolta. I registri non so come li controllino, ma non vi sarà difficile verificare la presenza di tutte le firme.
    Il lavoro da presidente di seggio non è facile, ma di dà molte soddisfazioni. Tutti dipendono da te e anche le forze dell'ordine sono a tua disposizione per qualsiasi problema. L'importante è approfittare dei tempi morti per leggersi le cose da fare e per parlare con altri colleghi presidenti.
  • Pat
    Salve, purtroppo ho scoperto "dopo" questo preziosissimo sito, me ne congratulo, siete chiari ed efficaci. Per la prima volta sono stata presidente di seggio al referendum del 17 aprile, è stato abbastanza traumatizzante, non ho avevo il segretario che ho scelto al momento tra gli scrutatori e tutti i membri del seggio erano senza esperienza come me; mi sono resa conto che il segretario era fondamentale, per cui la mia domanda è: esiste un sito, un ufficio dove poter reperire segretari esperti ed efficienti? Voi siete in grado di fornirli? Se è vero quello che mi hanno detto, ovvero che sarò richiamata per le amministrative e lì le cose si complicano notevolmente per cui non posso rischiare di trovarmi con un segretario inesperto come posso fare? Ho pensato di disiscrivermi, ma mi è stato detto che non ci sono i tempi benché io non ho trovato da nessuna parte quanto tempo prima bisogna fare questa operazione, sul sito dell'ufficio elettorale parla solo di lettera motivata, ma mi chiedo se accettano come motivazione il fatto che non voglio più ripetere l'esperienza. Grazie per l'ascolto.
    Per Pat
    Salve, grazie per i complimenti. Io ho sempre preso qualche amico o amica sveglio/sveglia che fosse affidabile. Non conosce nessuno con un diploma, che possa svolgere questo compito? Deve solo leggere e scrivere. In certi casi, comunicando all'ufficio elettorale l'assenza di un segretario, ne forniscono uno loro.
    Se non vuole fare il presidente... dipende dal Comune di residenza. Ogni città ha le sue regole.
  • Carla
    Ciao... ho una domanda da farti... se nelle liste elettorali ci sono iscritti 458 votanti e a me mi è stato consegnato anche un atto di morte contenente due defunti... Io quante schede devo vidimare??
    Per Carla
    Se i due nomi sono inclusi nei registri (maschile e femminile) con l'elenco degli elettori, allora dovrà sottrarre due schede, quindi vidimare 456 schede elettorali.
  • Paolo
    I consigli in generale mi sembrano abbastanza sensati, però voglio segnalarti che: Consiglio n. 5. Il timbro delle schede, da regolamento, deve iniziare dopo che tutte sono state firmate. Anch'io anticipo la timbratura (però solo dopo che ne sono state già firmate un bel po'), ma non andrei certo a suggerirlo in pubblico. Consiglio n. 10. Non capisco questo "terrore" nel far votare i membri del seggio e delle forze dell'ordine: c'è solo da compilare qualche scartoffia e autenticare le nuove schede. Sebbene tu dici giustamente che non si può impedire, però suggerisci di invitare "caldamente" gli scrutatori (ma anche le forze dell'ordine?) ad astenersi, e questo può essere percepito come uin rifiuto da parte degli interessati. Consiglio n. 14. Il "secondo metodo" di spoglio delle schede è semplicemente da manette. Molti presidenti sedicenti furbi adottano questa pratica del tutto illegale, ma alla fine, oltre al rischio che corrono, fanno sicuramente molta più confusione di uno spoglio fatto come deve essere. 15 Consiglio. Non ho capito bene: stai suggerendo di lasciar da parte le tabelle di scrutinio per segnare le preferenze sui manifesti elettorali? E poi magari segnare le crocette sulle tabelle di scrutinio a posteriori? Anche qui sento puzza di manette.
    Per Paolo
    Consiglio 5. Ovviamente per il regolamento basta seguire il manuale, sarebbe stato inutile in questa pagina ripetere le medesime indicazioni. Qui si è pensato solo di scrivere un modo di operare, che non intacca la validità del voto e delle elezioni.
    Consiglio 10. No, è solo un invito, poiché è una possibilità prevista dal regolamento: gli scrutatori possono votare nel proprio seggio, come tutti gli elettori. Non si è parlato di forze dell'ordine o di altri aventi diritto. Non è "terrore" ma solo questione di numeri e di conti più facili da gestire. Non sembra la fine del mondo se uno scrutatore vota dove ha sempre votato.
    Consiglio 14. Si tratta di uno dei metodi adottati dalla maggioranza dei presidenti di seggio (per non arrivare alle 5 del mattino con tutti troppo stanchi e poco lucidi per svolgere un buon lavoro e valutare correttamente i voti degli elettori, che devono essere sempre salvaguardati, questa è la priorità in assoluto). Dopodiché sono stati semplicemente indicati i due metodi e valutati secondo una logica, poi ognuno è libero di adottare il proprio.
    Come già detto, per il regolamento basta leggere il manuale, non è questo un riassunto del manuale, ma solo consigli in base all'esperienza di alcuni presidenti di seggio. Ogni presidente si assume le proprie responsabilità e, se in fase di controllo delle schede viene riscontrata qualche anomalia, paga in prima persona. Quello scritto sopra non ha nulla a che fare con "furberie" o "inquinamento di voti".
    Consiglio 15. Scusi signor Paolo, ma vede manette ovunque? Segnare le preferenze sul manifesto serve solo per il conteggio perché sul manifesto trova tutti i nomi elencati. Dopodiché si riportano i numeri sulle tabelle di scrutinio. Lo sa che nel materiale fornito al seggio si trovano anche dei block notes per prendere appunti, per scrivere i dati prima di riportarli "in bella". Quanti presidenti ha conosciuto che scrivono direttamente sui registri dalla lettura della scheda? Basta un errore di lettura, una controversia con i rappresentanti di lista, e si devono continuamente cancellare dati e correggere le tabelle, creando confusione e rischiando di inficiare la regolarità del voto. In media allo spoglio ci sono 5-6 componenti di seggio e 2 rappresentanti di lista, non le sembrano abbastanza come testimoni? Non c'è spazio per i "furbetti".
    L'obiettivo finale è salvaguardare il voto dei cittadini ed i consigli sopra indicati vanno tutti in questa direzione. Flessibilità e buon senso non possono che aiutare se il fine è il medesimo e viene raggiunto -come suggerisce il manuale- "con regolarità e speditezza".
Essendo giunte numerose richieste di consigli, per chiarire i vari dubbi, soprattutto dei presidenti di seggio alle prime armi, ho dovuto dividere questa pagina in due parti.
Quindi, la sezione "Commenti" la trovate a questo collegamento:
In bocca al lupo!
Emanuel

250 commenti:

  1. Buongiorno! E' la prima volta che mi viene chiesto di fare il Presidente. Mi trovo in difficoltà a trovare un segretario. Tutte le persone fidatissime alle quali ho chiesto non possono essere presenti. Il " seggio" me ne può attribuire uno d'uffico?
    Grazie, Cecilia

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    1. Salve, sì, di solito è così. Contatti l'ufficio elettorale in questi giorni e chieda come comportarsi in merito. Buon proseguimento

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  2. Buongiorno.
    Nel caso in cui un elettore dovesse tracciare una X su 2 contrassegni di 2 partiti della medesima coalizione, il voto è da ritenersi valido?

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    1. Salve, ne abbiamo discusso nei commenti di un altra pagina, dal titolo "Manuale seggio elettorale": http://www.ecodelcittadino.com/2013/02/manuale-seggio-elettorale-istruzioni.html?showComment=1519828089859#c3474041414884917146

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  3. Buonasera, ho ricevuto oggi la nomina a presidente di seggio (in sostituzione di un rinunciatario). Sarà la mia prima volta e ho solo un paio di giorni per prepararmi, per cui sto studiando intensamente il manuale e ho trovato molto utile questa guida.
    Una cosa non mi è del tutto chiara. Il seggio va aperto alle 16 del sabato. Ma il materiale (viste, cancelleria, registri, schede,...) quando vengono consegnate? Sul manuale c'è scritto un generico "ore antimeridiane" del sabato. Devo andare quindi il sabato mattina al seggio? Già che ci sono, come da voi consigliato, inizierò a sistemare l'arredamento. Ma c'è una particolare fascia oraria per la consegna del materiale? (Vado alle 7. Alle 10,...?)

    Altra cosa, il lunedì sarò esonerato dal lavoro? Mi verrà rilasciato un certificato?

    Grazie mille in anticipo

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    1. Salve, non so come funzioni degli altri Comuni, ma nel mio è tutto scritto nella nomina e ho sempre avuto l'appuntamento il sabato mattina, presso il seggio, con un incaricato del Comune per la consegna del materiale. Intorno alle 09/10 circa. Se non ha questo dato, contatti l'ufficio elettorale o si presenti al seggio dalle 08.30-09 in poi.
      Le giustifiche per il lavoro le fa il presidente, quindi puoi fartela da solo. Per il riposo compensativo tutto dipende dal tipo di lavoro che fa di solito (dal lunedì al venerdì, dal lunedì al sabato...). Dopodiché, se chiude il seggio dopo la mezzanotte, in teoria, il lunedì diventa come giorno lavorativo per attività elettorale, e quindi esente da altro lavoro, per diritto.

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    2. Grazie mille per la risposta.
      In effetti informandomi presso l'ufficio elettorale ho scoperto che nel mio Comune (Genova) il materiale viene consegnato la mattina al seggio a un incaricato e io troverò tutto il pomeriggio alle.

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    3. Beh, recati comunque prima dell'orario previsto, per prepararti un po' il tutto

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  4. Ciao, volevo sapere se il segretario o il presidente può avvalersi di strumenti elettronici quali notebook o smartphoneper effettuare tutti i calcoli previsti nel verbale.

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    1. Salve, io mi porto lo smartphone sempre, perché ho memorizzato il file pdf delle Istruzioni dei seggi (così con la funzione "cerca" trovo tutto subito, senza impazzire sul cartaceo).
      Poi ho visto presidenti portarsi anche il pc portatile.

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  5. Salve, visto che in queste elezioni le schede saranno due, dove trovo il numero esatto degli elettori che devono votare per la camera e quelli che possono votare solo per il senato?

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    1. Questi dati li conoscerà sabato. Dipende dalla sezione, dal seggio. A meno che il suo Comune non pubblichi il numero di elettori per sezione con distinzione tra Senato e Camera.

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  6. Complimenti per il vadevecum, volevo sapere al fine delle votazioni come faccio in maniera veloce ad avere il numero effettivi di coloro che hanno votato...devo contare all'interno delle liste uno per uno?

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    1. Lo sa sia dalle schede avanzate, che dal registro con numeri progressivi da 1 in poi (uno per maschi e uno per femmine)

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  7. Per quanto riguarda il conto dei voti: a ogni voto di lista, corrisponde un voto al suo candidato uninominale e a ogni voto di candidato uninominale corrisponde un voto alla lista....quindi al momento del computo, dovrò far mettere un voto al candidato e un voto alla lista a cui appartiene ( non sto qui tenendo conto dei casi di nullità di voto)...non ho però capito quando viene segnato un candidato uninominale che non ha una lista che lo appoggi, devo segnare solo il voto del candidato??? a me una dipendente dell'ufficio elettorale mi ha detto che se il candidato a più liste, devo assegnare il voto al candidato e alla prima lista in elenco che lo appoggi, sarà vero?

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    1. No, alla prima lista non ha senso e non sarebbe corretto. Il voto sarà ripartito tra le liste collegate, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezione del collegio uninominale.
      Per questo motivo, credo che in caso di voto al candidato uninominale, si debba segnare sul registro solo il candidato e non la liste o le liste.
      Essendo un sistema nuovo, ne sapremo di più tra sabato e domenica, confrontandoci con altri presidenti

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  8. Durante la fase di voto, in sede di riscontri periodici, si possono chiudere le porte del seggio, pur in presenza di elettori nel corridoio ?

    Grazie 


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  9. se ci sono errori nel verbale cosa rischia un presidente di seggio?

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  10. Beh, ovviamente dipende dal tipo di errore e dal suo impatto sul risultato delle elezioni in quel seggio.

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  11. Buonasera, il seggio volante deve essere accompagnato presso la struttura dalle forze dell'ordine o lo può fare con mezzi propri?

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    1. Salve, non mi pare sia previsto l'accompagnamento. I presidenti trasportano il materiale in modo autonomo, anche a fine elezione per portare il tutto verso i centri di raccolta.

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  12. Salve. Un elettore, alla riconsegna delle schede, mi ha contestato il fatto di non avergli ricordato di lasciare fuori dalla cabina il cellulare. Gli ho fatto notare che, ben visibile, c'è il cartello che espone il divieto. Il Presidente ha sempre l'obbligo di ricordare ad ogni elettore tale divieto? Inoltre, non essendomi accorta di alcuno scatto di fotografia, l'elettore potevo considerarlo un reo confesso solo del fatto di aver introdotto il cellulare e avrei potuto/dovuto segnalarlo alle forse dell'ordine o quantomeno indicare il fatto nel verbale?

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    1. I primi tempi avevamo un registro per il rilascio dei cellulari prima di votare, che tenevamo vicino ai registri dove si prendono i dati degli elettori. Ora, tutti sanno che non si possono utilizzare in cabina e ci sono manifesti appesi nel seggio e fuori dal seggio (io ne ho sempre messo uno sulla porta, ben visibile, e poi stampo il disegno con divieto, da appendere ai banchi di accettazione "maschi" e "femmine".
      Più di così... non si può dire ad ognuno del cellulare, soprattutto in momenti di alta affluenza. L'elettore deve informarsi e leggere gli avvisi.
      Per il fatto di segnalarlo non c'erano basi. Molti se lo dimenticano in tasca mentre votano. Dev'esserci la flagranza di reato (un click sonoro ad esempio potrebbe essere un motivo per chiamare forze dell'ordine). Insomma, bisogna valutare in base alla situazione. Probabilmente voleva solo fare il puntiglioso ed avere due minuti di gloria.

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  13. Salve, chiedo un consiglio. In fase di autenticazione delle schede sono state timbrate piu schede del previsto. Come ci si puo comportare? Sul verbale non mi sembra ci sia paragrafo per giustificare il fatto.

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    1. Può capitare, basta riportarlo nel verbale, dove viene richiesto il numero delle schede autenticate, magari aggiungendo una nota.

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  14. Buongiorno,

    sono stata nominata presidente per le prossime regionali Abruzzesi, volevo chiederle un’informazione per la compilazione delle tabelle di scrutinio; poi anche per quanto riguarda il voto ad esempio solo al candidato presidente che appoggia una sola lista, (tracciato solo il nome del candidato) il voto va solo al candidato (anche se appoggia una sola lista) ??????.

    grazie
    saluti.



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    1. Salve, la compilazione delle tabelle è sempre differente da elezione a elezione ma viene spiegato bene come fare. Per il voto, è la lista (o le liste) che appoggia un candidato. Il caso di una solo lista collegata ad un solo candidato è la situazione più semplice, il voto va solo al candidato e non alla lista. Mentre, al contrario, il voto solo sulla lista si estende anche al candidato. Buon proseguimento.
      PS: nel testo qui in alto trova il collegamento alle istruzioni per i seggi elettorali.

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    2. Dove posso trovare la spiegazione per le tabelle di scrutinio delle regionali??

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    3. Le uniche informazioni al riguardo le trova nella Guida ufficiale. Trova il collegamento nel testo qui sopra. Buon proseguimento.

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  15. buonasera, vorrei gentilmente delle info circa le prossime votazioni del 26 maggio come si vota?? cioè le preferenza devono essere fino a tre, ma bisogna fare mfm fmf cioè intervallare i sessi?????

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    1. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza (art.14, primo comma, della legge n.18/79).
      Basta che non siano due su due o tre su tre dello stesso sesso

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    2. Scusa ma i sessi devono essere intervallati cioè nel fmf mfm oppure mff fmm

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    3. Salve, il testo è chiaro: non devono essere tutte dello stesso sesso. Perché dovrebbero essere intervallate?

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  16. Buongiorno, grazie per i consigli. avrei un quesito: Per le europee del 26 maggio ,
    Il segretario deve essere presente sul seggio anche il sabato o è sufficiente che il Presidente comunichi il nominativo e si può presentare la domenica mattina

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    1. Salve, no, il seggio viene costituito il sabato pomeriggio con tutti i componenti, quindi anche il segretario. Il suo "monte ore" è lo stesso degli scrutatori. E poi, è una persona in più che può aiutare per le operazioni del sabato, dove già si inizia a compilare i registri/verbali.

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  17. Buongiorno,
    Grazie per le indicazioni molto utili.
    Domenica sarò presidente di seggio e avrò anche le elezioni comunali. Non mi è chiaro dai manuali per le votazioni se i registri delle comunali vadano controllati e consegnati domenica sera insieme a quelli delle europee o si rimandi tutto a lunedì.
    Grazie,
    Erika

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    1. Salve, mi pare si consegni tutto domenica sera. Questo lo si apprende anche dai manuali, ad esempio, validi per le regionali, dove la formazione del plico da consegnare lo si fa la domenica sera dopo le 23.00 e poi si rimanda lo scrutinio alle 14.00 del giorno dopo.

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  18. Salve sono presidente di seggio , nei comuni con meno di 15000 abitanti si può ritenere valido la preferenza a consigliere fatta solo con il nome di battesimo? Visto che nel paese alcuni sono conosciuti solo per il loro nome di battesimo , per salvaguardare la volontà dell'elettore

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    1. Bella domanda. In teoria vale solo il cognome (e anche il nome in caso di omonimia). Per non creare problemi direi agli elettori di inserire il cognome, in caso di preferenza.

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  19. Salve e grazie per l'aiuto,volevo chiederle ,sono stato nominato presidente di seggio per l'elezione
    del taglio dei parlamentari,poi annulato per il corona virus,ora visto che forse ci saranno le elezioni per le regionali,la mia nomina vale anche per questa tornata elettorale.Grazie

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    1. Salve, no, la nomina che ha ricevuto non vale per le prossime elezioni. Al limite il Comune potrebbe scegliere di rinominare gli stessi componenti della mancata tornata elettorale di marzo, ma dovrà ricevere nuovamente la nomina scritta. Può comunque chiedere all'ufficio elettorale. Buon proseguimento.

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  20. Buongiorno, sono stato nominato presidente per il referendum confermativo di settembre 2020, essendo per me la prima volta in questo ruolo e avendo solo 20 anni e quindi ancora molto da imparare,vorrei informarmi il più possibile affinché tutto vada per il meglio. Avrei alcuni dubbi:

    1) Quali sono gli step da seguire affinché i membri della sezione possano votare in quella sezione e non in quella in cui sono iscritti?

    2) gli agenti delle forze dell'ordine non iscritti nella sezione in cui presiedo,ma prestanti servizio lì possono votare nella sezione? Quali passaggi devo compiere in tal caso? Se dovessero presentarsi al voto armati, sono autorizzati ad esserlo in quanto forze dell'ordine?

    3) Alla fine delle operazioni di preparazione del seggio, il giorno antecedente la data delle votazioni, dove lascio le schede vidimate? Esiste un posto preciso in cui riporle?

    4) Gli elettori devono lasciare i cellulari prima di votare,ma come si fa nel caso in cui l'elettore dichiari di esserne sprovvisto? Bisogna compilare un verbale specifico in cui si attesti ciò? Se l'elettore si rifiuta di consegnare il dispositivo posso negare l'accesso alla cabina finché sussiste questa sua volontà? Devo verbalizzarlo?

    5) Si sa se bisognerà far rispettare particolari misure di prevenzione dal covid-19 e se il presidente avrà responsabilità aggiuntive in tal senso?

    Grazie e complimenti per il sito

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    1. Salve,
      1 e 2) Nessuno step in particolare. Si dovranno vidimare delle schede in più a seconda di quanti voteranno nel seggio pur non essendo inclusi nelle liste. Si mette tutto a verbale nella pagine relative.
      3) C'è una busta apposita per le schede vidimate il sabato.
      4) Gli elettori sanno che non possono portarlo in cabina, glielo si dice comunque o si mettono dei cartelli ben visibili. Il verbale dei cellulari c'era una volta poi non l'ho più visto. Se qualcuno si rifiuta dici che chiami le forze dell'ordine per allontanarlo dal seggio. Tutte le anomali si verbalizzano.
      5) Questa è un'incognita. Poi dipenderà anche da Regione a Regione.
      In bocca la lupo!

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  21. Salve, innanzitutto complimenti per le preziosissime informazioni presenti sul sito. Volevo chiedere, quando sono presenti più elezioni insieme (per esempio Regionali + Referendum) effettivamente quanti verbali vanno compilati? 2 copie per ogni elezione, quindi in totale 4 copie? Poi al momento dello scrutinio, con cosa bisognerebbe iniziare, referendum o regionali? Grazie anticipatamente

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    1. Sì, ogni elezione ha il suo verbale, quindi quattro nel suo caso.
      Si procederà, nell'ordine, allo scrutinio relativo alle elezioni politiche suppletive, a quello relativo al referendum confermativo e successivamente, senza interruzione, a quello relativo alle elezioni regionali.
      Lo scrutinio relativo alle elezioni amministrative seguirà dalle ore 9 di martedì, dando la precedenza alle elezioni comunali e poi a quelle circoscrizionali."

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    2. Ho capito. A questo punto mi chiedo, da un punto di vista temporale, come converrebbe procedere relativamente alla compilazione dei 4 verbali? Per esempio: prima i due verbali principali nel corso della giornata (e quindi trascrizione successiva, a fine giornata, sulle copie di entrambi), oppure tutti e 4 insieme? Mi sorge il dubbio perchè ipotizzo che, magari nelle situazioni di affluenza maggiore, non si riesca a tenere il passo per aggiornare tutti i dati di 4 verbali insieme. Grazie ancora!

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    3. Ci sono sempre dei momenti di calma. In quelli il segretario compila giorno per giorno, seguendo l'ordine (anche perché sono utili le note che si leggono nei verbali). Inoltre, man mano si fanno firmare a tutti gli scrutatori. Meglio non aspettare l'ultimo momento.

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  22. Buongiorno, mi perdoni per le tante domande.

    Ho un quesito a cui non riesco a dare risposta, ho fatto varie ricerche ma non ne vengo a capo.
    Vorrei capire la differenza fra 2 categorie di elettori (relativamente al paragrafo degli elettori non iscritti alla mia lista sezionale ma che possono votare lo stesso):

    "I componenti del seggio, dei rappresentanti di lista e degli
    >>>>>>>>ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico presso il seggio<<<<<<<<

    5) il numero degli elettori appartenenti alle Forze armate o a Corpi militarmente
    organizzati per il servizio dello Stato, alle Forze di Polizia e al Corpo nazionale dei
    Vigili del fuoco."

    Mi riferisco agli agenti di forza pubblica al punto 4. Al punto 5 si fa riferimento a CC, PS, guardia di finanza, vigili del fuoco, croce rossa.

    Quindi, considerando che gli elettori al punto 5 vanno aggiunti ad un registro apposito e separato, questi agenti di forza pubblica al punto 4 chi sono?

    Un'altra domanda invece riguarda gli eventuali elettori che si presentano a votare per sentenza della Corte di appello o Cassazione, oppure con attestazione del sindaco.
    Questo è l'unico caso, a differenza di qualsiasi altro elettore, che sul manuale non prevede la registrazione sul Registro del numero di tessera. Ovviamente la tessera non è presente, quindi quello che mi crea il dubbio è che appunto non viene nemmeno menzionato di registrare (nel registro numero tessere) qualche estremo relativo alle sentenze-attestazioni che mi vengono presentate.

    E' corretto quindi non riportare nulla sul Registro numero tessere, ma registrarli soltanto nella sezione apposita del verbale? (Anche perchè poi, all'atto della verifica del numero elettori totali, appena prima dello scrutinio, dovrebbe essere fatto un conteggio secondario proprio grazie al Registro numero tessere. Se questo tipo di elettori non viene conteggiato in quel registro, ma solo sul verbale, non crea poi situazioni di confusione nel riconteggio?)

    GRAZIE PER L'ATTENZIONE E LA PAZIENZA :)

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    1. Salve, mi scusi per il ritardo nella risposta ai suoi quesiti (in parte ho risposto ad un suo altro commento successivo che includeva alcune di queste argomentazioni), ma era finito nella cartella "Spam".
      Lei basta che mette tutto a verbale. Se ha dubbi contatti il numero telefonico del Comune che le viene fornito, ogni amministrazione potrebbe prevedere alcune regole anziché altre per gestire al meglio i propri "cavilli" burocratici. Buon proseguimento

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  23. Buongiorno, mi perdoni per le numerose domande. Ho un dubbio relativo alle persone che possono votare nella mia sezione anche se non iscritte, nel manuale vengono nominati:

    4) componenti del seggio, dei rappresentanti di lista e degli ufficiali e
    agenti della forza pubblica in servizio di ordine pubblico presso il seggio;

    5) elettori appartenenti alle Forze armate o a Corpi militarmente
    organizzati per il servizio dello Stato, alle Forze di Polizia e al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;

    Considerando che quelli al punto 4 devono essere aggiunti in calce alla lista sezionale mentre quelli al punto 5 devono essere registrati nella lista a parte per militari e naviganti, il mio dubbio è:

    Chi sono gli "agenti della forza pubblica" del punto 4, qual è la differenza tra questi e i militari di cui al punto 5 che ovviamente sono carabinieri, polizia, finanza ecc?

    Grazie per l'attenzione e la pazienza!

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    1. Credo che quelli descritti al punto 4 siano i vigili che garantiscono la sicurezza presso la scuola o l'edificio in cui vi sono i seggi.

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  24. Salve, timbrare e firmare non fa mai male. Io timbro e faccio firmare tutto quel che si può. Meglio abbondare.

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  25. Buongiorno. In primis, grazie per le preziose informazioni raccolte su questa pagina!
    Vorrei porvi alcune domande su quando e come vengono nominati i presidenti di seggio.
    Io mi sono iscritto all'albo dei presidenti lo scorso anno e, in vista delle elezioni amministrative del 3-4 ottobre 2021, mi sarebbe piaciuto essere nominato presidente. Pertanto, ho inviato all'Ufficio Elettorale della Corte d'Appello della mia città (Torino) una richiesta di nomina a presidente (come indicato sul loro sito e sui siti di molte altre Corti d'Appello italiane), ma non ho ricevuto alcuna risposta.
    Che voi sappiate, esistono altre pratiche da sbrigare per aumentare la probabilità di essere nominati presidente?
    Nella vostra esperienza, come avete fatto per essere nominati presidente la prima volta (ed essere così inseriti "nel giro")?
    Ho anche sentito dire che i presidenti, una volta nominati e ricevuta la notifica di designazione, possono scegliere il seggio in cui svolgere il ruolo. E' vero?
    Infine, qualcuno di voi ha già ricevuto la nomina per le elezioni amministrative di ottobre?
    Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità!

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    1. Salve, io ho svolto questa attività proprio a Torino. Mi è bastata l'iscrizione all'albo dei presidenti di seggio, dopodiché sono stato sempre chiamato. Anzi, quando ho rifiutato (seguendo un iter assurdo, poiché a Torino non è prevista la cancellazione dall'albo) per problemi di lavoro, nelle successive tornate elettorali sono stato sempre richiamato. Questo perché si sta verificando una crisi interna di organico: diversi presidenti rinunciano per un ruolo pieno di responsabilità, ore di lavoro e un compenso rimasto invariato dal 1994.
      Non mi pare si possa scegliere il seggio.
      Può essere chiamato anche il sabato del fine settimana elettorale.
      Buon proseguimento.

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  26. Salve, grazie mille per le indicazioni. Sono alla mia prima nomina, sono giovane e inesperta. Sto per iniziare a studiare il materiale. Volevo però chiedere due informazioni, che non mi è parso di trovare nel manuale: 1) il presidente può effettuare pause durante il giorno? quante? per quanto tempo? 2) (scusi, potrebbe risultarle assurdo) Se volessi portarmi dietro il cane, è permesso? (la questione è legata al fatto che vivo da sola, non ho nessuno qui, e nel caso in cui non si potessero fare pause per tornare a casa e farlo uscire, mi ritroverei con un grosso problema da risolvere).

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    1. Salve, qualche risposta sulle pause l'ho data nei commenti, ad ogni modo, certo che può e deve fare e far fare pause. Io solitamente facevo andare via due persone alla volta per un'ora e un quarto a pranzo (iniziando dalle 11/11.30), tre quarti d'ora a cena (in modo, però, da essere tutti presenti dalle 21 circa). Poi, naturalmente, ci sono le pause intermedie per i servizi, una boccata d'aria, un caffè... . Per il cane, sinceramente non saprei, ma potendo fare le pause, forse riesce a risolvere. Buon lavoro, allora!

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  27. Il presidente di seggio è stato nominato nella sezione elettorale del Comune X ed anche membro della Sezione Centrale (Comune superiore a 15000 abitanti) della medesima consultazione elettorale. Potrebbe esserci incompatibilità per la doppia nomina. Qual'è la normativa, ammesso che ci sia.
    Si noti che, nei comuni inferiori a 15000 abitanti, il presidente di seggio nominato nella prima sezione elettorale, rivesta anche il ruolo di presidente dell'UFFICIO CENTRALE e chiama a parteciparvi tutti presidenti di seggio che hanno partecipato nelle restanti poche sezioni del medesimo comune.

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  28. Buongiorno e grazie per i consigli. Io dovrò svolgere la mansione di Presidente alle elezioni amministrative di Torino.
    Al termine di tutte le operazioni di scrutinio, dove e come avviene la riconsegna dei materiali al Comune?

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    1. Negli ultimi anni si andava in un padiglione presso il Parco del Valentino. Il presidente, con i propri mezzi, va a consegnare tutto il materiale. Può chiedere al segretario se l'aiuta. Non so se sia ancora attivo un servizio del Comune che preleva i presidenti con dei mezzi comunali e li porta a destinazione. Il rischio è che i tempi siano lunghissimi in questo caso.

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  29. Scusate, non mi è chiara una cosa: Ma il segretario e il vice tra chi si devono scegliere? persone a caso scelte da noi? o ci viene dato un elenco?

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    1. Salve, il segretario si sceglie prima dell'insediamento. Può essere un amico, un parente, un conoscente, basti sia una persona sveglia e residente nel Comune del seggio. Il vicepresidente, invece, si sceglie tra gli scrutatori (di solito quello con più esperienza). Buon proseguimento.

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    2. PS: il segretario deve avere almeno il diploma

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  30. Buongiorno, di solito le elezioni sono svolte all'interno di edifici scolastici e le chiedo se il "seggio elettorale" va inteso come la sala di votazione e basta oppure come l'intero edificio o comunque l'ala dello stesso in cui ci sono le sale di votazione.
    Grazie per i suoi utilissimi consigli.

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    1. Il seggio è la singola aula dove votano gli elettori. Ogni seggio ha un suo numero, unico in tutto il Comune.

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  31. Come Ex-Presidente avrei qualche ulteriore consiglio per facilitare lo sposglio di Politiche e Amministrative.
    REGISTRO VOTI: Create un elenco al lato di ciascun registro, come nelle rubriche, usando dei segna pag. fermati con graffettatrice. In questo modo non si staccheranno durante l'uso e sarà immediato ritrovare le pagine della lista.
    APERTURA SCHEDE: Scrivo su fogli A4 i nomi delle liste e li appendo con nastro adesivo allo schienale delle sedie scolastiche, messe una accanto all'altra di fronte alla platea di rappresentanti di lista. Velocizza la divisione delle schede scrutinate. Anche lo scrutinatore più imbranato o problematico potrà partecipare senza creare particolare danno. I rappresentanti di lista terranno, da lontano, d'occhio la sedia di proprio interesse e tutto sarà visibile e pratico, anche il riconteggio.
    BUSTE: creo un diagramma di cosa va in cosa e ne faccio più copie, cosi sia il segretario che eventuali scutinatori più capaci possano collaborare e aiutare a verificare che tutto sia corretto (con la stanchezza 4 o 6 occhi sono migliori di 2).
    REGISTRI: su ciascun registro appiccico un post it (con punto di spillatrice) indicando in che busta andrà. Una volta finito, renderà veloce e semplice sapere dove inserirlo.

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  32. Buongiorno, ho appena ricevuto la nomina a presidente di seggio, ultima volta fatto circa 30 anni fa. La nomina riguarda i referendum del 12 giugno. Allora ci venne consegnato una sorta di manuale, ora dove posso trovarlo? Mi verrà consegnato in un altro momento o devo scaricarlo ? Grazie

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    1. Salve, la guida viene fornita dal Comune il sabato mattina, con tutto il materiale, prima delle votazioni. Da un po' di anni pubblichiamo sulle nostre pagine la versione online in pdf, non appena il Ministero degli Interni la rende disponibile. Buon proseguimento.

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  33. Gentilissimo, grazie mille
    .............approfitto della cortesia, nel decreto si riporta la possibilità di nominare il segretario ma non c'è scritto come fare.
    Grazie in anticipo

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    1. Salve, di solito si sceglie prima (tra conoscenti, parenti, amici) e poi si comunica il sabato delle elezioni. Deve essere residente e possedere il diploma.

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    2. Chiedevo se è possibile che il segretario non partecipi alle operazioni del sabato pomeriggio?

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    3. Il sabato pomeriggio è necessario che il seggio venga insediato, con tutti i componenti. L'assenza di uno deve essere giustificata e credo incida sul compenso e sui giorni di riposo. Se ha qualche impossibilità conviene contattare l'ufficio elettorale del Comune.

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  34. Ciao.
    Innanzitutto complimenti per questi articoli molto utili a tema elezioni.
    Mi pare di capire che siano uscite le istruzioni ufficiali per i Referendum popolari del 12 giugno, almeno così risulta dal 20 maggio sul sito del Ministero dell'interno, con un documento denominato "Istruzioni per le operazioni degli uffici di sezione".
    È corretto? Presidenti e scrutatori possono iniziare a studiarsi già queste?

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    1. Ciao, sì, è corretto. Trovi il collegamento anche qui sopra, nel paragrafo "Risorse".

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  35. Buongiorno e grazie per le info utilissime trovate in questo spazio. Siccome ritorno in un seggio dopo 20 anni vorrei togliermi due dubbi.
    L introduzione della tessera elettorale sostitutiva del cedolino vedo che ha implicato la comparsa di un altro registro oltre alle classiche liste sezionali che si usavano per l identificazione degli lettori e per desumere il numero dei votanti di sez divisi per uomini e donne. Ho letto la guida proposta e vorrei sapere se ho capito bene l utilizzo delle liste e del registro nell'atto delle operazioni di identificazione e riconoscimento elettore e successivo voto.

    All'atto della identificazione uno scrutatore nell’apposita colonna della lista degli elettori (maschi/femmine) della sezione indicherà gli estremi del documento ed eventualmente a quale referendum non partecipa.

    lo stesso scrutatore (o un altro che lo aiuta) annota il numero della tessera nell’apposito registro in dotazione al seggio. Su tale registro (uno per gli elettori di sesso maschile e un altro per gli elettori di sesso femminile), a fianco del numero della tessera di ciascun elettore, lo scrutatore riporta anche il numero di iscrizione dell’elettore stesso che si evince dalla lista sezionale dove si sono inseriti i riferimenti del documento. L'annotazione delle tessere elettorale su tale registro in bianco avverrà una dopo l altra secondo l ordine cronologico di votazione.

    Una volta riconsegnata ogni scheda il presidente invita uno scrutatore ad apporre la propria firma, accanto al nome dell’elettore, nella apposita colonna della lista sezionale.

    i passaggi sono corretti?

    altra domanda: essendo prevista una busta 4/REF per ogni referendum (visto che ognuna deve contenere una tabella di scrutinio fronte nero) mi sorge questa domanda: per ogni referendum ci sarànno due tabelle di scrutinio (una fronte rosso una fronte nero) connotate dal numero presente su ogni scheda refendaria?
    grazie per l aiuto

    Leonardo

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    1. Salve, sì, i passaggi sono corretti. Un metodo utile per fare calcoli incrociati e identificare magari l'ultimo elettore in ordine cronologico se, ad esempio, per sbaglio si è portato via la matita copiativa, oppure se ha dimenticato qualcosa, ecc...
      Per quanto riguarda le tabelle (rosso e nero) dovrebbero essere presenti per ogni scheda.
      Buon proseguimento

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  36. Salve, nel 10° consiglio bis si dice che i componenti del seggio possono andare a votare nella propria sezione di appartenenza, ma leggendo la guida ufficiale pubblicata dal ministero, al punto 16.3 viene riportato: ''Il presidente, gli scrutatori e il segretario del seggio votano nella sezione
    dove esercitano le loro funzioni, anche se iscritti in un’altra sezione
    del comune o, nel solo caso del presidente, in un altro comune.''
    Quindi è obbligatorio per i componenti di seggio votare nel seggio in cui svolgono le loro funzioni? Oppure è possibile comunque andare a votare nella propria sezione evitando di conteggiare tali voti in più nella sezione stessa?

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    1. Salve, osservazione interessante. Cercando un po' sul sito Normattiva, nel testo relativo, risalente al 1960, effettivamente si utilizza il verbo "votano". Negli ultimi 25 anni, nei vari ruoli di presidente, scrutatore, segretario, mi è sempre stato detto, dall'ufficio elettorale, dal Comune e da altri presidenti più esperti, che "hanno facoltà" di votare nel seggio. Indagherò meglio. Grazie.

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    2. In effetti, dal testo ufficiale, non si capisce se venga riportato come uno dei tanti casi possibili (PROCEDURE SPECIALI DI VOTO E AGEVOLAZIONI PER DETERMINATE CATEGORIE DI ELETTORI: Elettori che votano nella sezione perché componenti del seggio) o come un obbligo. Nel caso, secondo me, doveva esserci la forma verbale "devono votare".

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    3. Votano è incontrovertibile. Che poi ci sia elasticità sul punto è altrettanto chiaro, ma la norma prevede che i componenti il seggio votino dove operano.

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    4. Mi sono informato e votare nel seggio dove si opera è una facoltà, non un obbligo. Scrutatori e presidenti hanno quindi facoltà di scelta, se votare nel proprio seggio o in quello dove prestano servizio.

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    5. PS: anche perché, altrimenti, se fossero obbligati, seguendo una norma, il numero dei votanti dovrebbe essere sempre aumentato in tutti i seggi, quindi anche le schede da autenticare, ma nelle comunicazione del Comune non vi è alcun accenno in relazione al numero di schede. In quasi trent'anni non mi è mai capitato di far votare scrutatori nel seggio in cui operavano, o da scrutatore votare nel seggio dove prestavo servizio. Così altri presidenti più esperti di me, con cui mi confrontavo.

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  37. Buongiorno, mi chiedevo se fosse possibile portare un PC da utilizzare esclusivamente per visionare il manuale o per ricercare nel web soluzioni alle eventuali problematiche sorte durante le consultazioni. Grazie

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    1. Salve, mi pare di aver visto qualche presidente o segretario con il PC. Sicuramente ho visto presidenti consultare il manuale su tablet e smartphone. Io stesso utilizzo lo smartphone. Buon proseguimento.

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  38. Salve, quest'anno farò per la prima volta il presidente di seggio. A che ora devo presentarmi al seggio per ritirare il materiale?

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    1. Questa informazione la deve fornire l'ufficio elettorale del Comune o il Comune stesso. Di solito, l'incaricato telefona al presidente. Inoltre, nella lettera di nomina, dovrebbe esserci scritto.

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  39. Ciao mi chiamo Andrea, e per la 2o volta mi hanno nominato scutatore, l'ultima le amministrative+ europee + sindaco+ ballottaggio 2019. Ma in caso di mancato quorum lo spoglio non viene fatto? cioè le schede nelle urne vengono prese senza essere aperte? scusate per la domanda sciocca ma sai se si finisce di votare alle 23 c'è possibilita che si vada dopo le 24 (tutto questo per i riposi lavorativi)

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    1. Salve, sì, viene ugualmente fatto lo spoglio. Anche perché, in teoria, il singolo seggio, quando termina l'orario di votazione, non può sapere con certezza se sia stato raggiunto il quorum a livello nazionale. Inoltre, solo la Corte di Cassazione può decidere se una votazione sarà valida o meno, a prescindere dall'affluenza.

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  40. Relativamente allo scrutinio, le tabelle di scrutinio devono essere compilate solo alla fine? Mi spiego meglio, durante lo scrutinio delle schede i voti possono essere segnati sui manifesti con tutti i candidati, le liste e i candidati sindaci e poi solo successivamente inserire i totali nella tabella di scrutinio?

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  41. Scusi, una domanda sono presidente di seggio, alle passate elezioni ho trovato il segretario all incontro esplicativo il sabato mattina in comune, a queste elezioni vorrebbe venire mia figlia, devo comunicare il nominativo in anticipo in comune o si presenta direttamente con me all apertura del seggio sabato alle 16? E poi la segno io a registro?

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    1. Salve, se ha i requisiti può tranquillamente segnalarla nel momento in cui le viene consegnato il materiale, oppure non appena viene insediato il seggio con la trascrizione di tutti i dati.

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    2. Grazie

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  42. Buongiorno , sono stato nominato presidente di seggio per il referendum del 12 e avrei 3 domande: 1 ) leggo : "sabato mattina ritiro del materiale al seggio " e poi ? non ho la risposta
    2) sabato pomeriggio : "comunicare immediatamente l'insediamento del seggio" , a chi ?
    3 ) finito lo spoglio , preparate le buste , consegnare " , a chi / dove ?
    Ringrazio anticipatamente , ho letto le domande precedenti ma a queste non ho trovato risposta.

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    1. Salve, provo a rispondere:
      1) Una volta ritirato il materiale, può iniziare ad appendere qualche manifesto oppure farlo nel pomeriggio con gli altri componenti. Chiude il seggio e può andare a casa, per poi tornare nel pomeriggio. Questo vale nei Comuni dove consegnano il materiale la mattina.
      2) Compila il modulo e di solito i vigili urbani (polizia municipale) passa tra i vari seggi a ritirare il modulo.
      3) A fine votazione e prima dello spoglio passano degli incaricati a prendere le prime buste (ad esempio le schede elettorali non utilizzate); dopo lo spoglio il presidente porta il tutto nei punti raccolta stabilito dal Comune. Credo avrà tutte le risposte non appena avrà visionato il materiale che le consegneranno. Buon proseguimento.

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  43. La ringrazio è stato cortesissimo , esaustivo e conciso. Grazie ancora

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  44. Buon giorno, scusi, nella mia assegnazione di presidente c è scritto sabato pomeriggio alle 16 per allestire ma la mattina di sabato nessuno mi ha detto nulla, devo andare, devo ritirare il materiale? Alle 16 lo troverò già lì? A chi chiedo? Grazie

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    1. Salve, se non è scritto altrimenti dovrà presentarsi alle 16. Dipende dai Comuni, ognuno ha le sue procedure. Nel dubbio chiamerei l'ufficio elettorale e mi presenterei comunque prima delle 16.

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    2. Grazie gentilissimo

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  45. Salve, è la mia prima esperienza come presidente di seggio. Nel mio comune si voterà anche per le amministrative. Nel caso un elettore non voglia ritirare una o più schede per il referendum o viceversa basterà segnare "con una spunta numerica progressiva" il numero di elettori che non hanno ritirato la scheda del ref n°x, nel retro della copertina del registro in dotazione al seggio? O bisogna farne menzione anche nel verbale? grazie in anticipo

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    1. Il rifiuto della scheda non trova una specifica disciplina normativa e non è vietato; l'elettore, infatti, può richiedere al presidente del seggio di poter votare solo per alcune consultazioni in corso. Verrà solo segnalato per una questione di numeri che poi dovranno tornare alla fine. A verbale va se si registra e poi non vota proprio, ad esempio. Se protesta, se contesta qualcosa, ecc... .

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    2. Il rifiuto della scheda non trova una specifica disciplina normativa e non è vietato; l'elettore, infatti, può richiedere al presidente del seggio di poter votare solo per alcune consultazioni in corso. Verrà solo segnalato per una questione di numeri che poi dovranno tornare alla fine. A verbale va se si registra e poi non vota proprio, ad esempio. Se protesta, se contesta qualcosa, ecc... .

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  46. ciao, sono luigi, e sarò presidente di seggio. Nel caso di elettori che possono votare nella sezione anche se non iscritti (componenti del seggio, forze dell'ordine) e uno di questi decida di votare solo per alcune schede del referendum o solo per le amministrative, devono essere autenticate comunque tutte e 6 le schede (5 referendum + 1 amministrative) o solo le schede per cui ha votato? Grazie

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    1. Non ho idea, nello specifico, ma sicuramente io lo tratterei come un elettore da aggiungere e quindi vidimerei tutte le schede. Mi servirebbe anche per fare più facilmente i calcoli e verificare che tutto proceda nel modo corretto.

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  47. Mi scusi, una domanda che può sembrarle sciocca: Ha dei consigli per dirigere il "traffico" nelle cabine? Cioè farò entrare nel seggio un nuovo elettore per volta?

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    1. Salve, ne parlo nel testo qui sopra, dove ho anche inserito un disegno.

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  48. ciao sono antonio, complimenti per l utile guida, mi sorge un dubbio, visto che sarò presidente ma se una persona (magari un anziano) non riesce a piegare bene la scheda che faccio? posso aiutarlo io o uno scrutatore?

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    1. Certamente, chiedendo collaborazione affinché non veda nessuno il voto espresso

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  49. Salve, Grazie per i preziosi consigli già indispensabili oggi pomeriggio in fase di insediamento del seggio.
    Sono presidente presso un seggio ospedaliero, non speciale, stando ai registri hanno chiesto di votare solo poche persone per l'esattezza 4, secondo lei quante schede devo vidimare?
    Ho rinviato la vidimazione delle schede a domani mattina visto il numero esiguo.

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    1. Dovrebbe avere un elenco degli aventi diritto

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  50. Salve, complementi davvero per il forum e per l'impegno che mette nel rispondere a tutti! Ho fatto solo una volta lo scrutatore, ma sono appassionato da sempre a tutto ciò che concerne la macchina organizzativa che ci sta dietro alle votazioni: Mi piacerebbe molto fare richiesta per essere giudicato idoneo all'ammissione all'albo come Presidente Seggio. Non ho mai trovato un modulo specifico, come posso fare? Se può gentilmente, potrebbe anche spiegarmi, una cosa non molto chiara: riguardo la richiesta come scrutatore di seggio, se non erro ci sono tipologie di votazioni in cui una volta che ti iscrivi, resti nell'elenco diciamo, invece per altre, bisogna ogni volta fare richiesta. Può rammentarmi quali sono queste circostanze (europee, politiche, regionali, amministrative, referendum, altro...). So che si viene presi a sorteggio, ma non ricordo questo particolare ecco. Cordiali saluti, DARIO

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    1. Salve, ogni Comune mette solitamente a disposizione due moduli per la richiesta: uno per scrutatore e l'altro per presidente. Dopodiché non serve più fare ulteriori richieste, per qualsiasi elezione

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  51. Buongiorno sono presidente di seggio
    Mi sono resa conto che forse qualcuno ha votato schede non firmate e non timbrate cosa succede durante lo scrutinio? Sono da ritenersi nulle? Oppure possono essere vidimate in seguito.?
    Grazie

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    1. Salve, ma si è accorta in quanto schede giunte dall'esterno, oppure perché il seggio non ha provveduto a vidimarle? In ogni caso conviene chiedere all'ufficio elettorale, che di solito fornisce un canale telefonico d'assistenza

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  52. Salve. Lavoro ai seggi ormai da parecchi anni e da un bel po' come presidente. Nel caso in cui il Sabato (alla costituzione del seggio) il Comune mi notifichi il decesso di un elettore dopo il 15° giorno di revisione delle liste, come da manuale bisogna fare un'annotazione sul relativo sezionale. Domanda: bisogna NON contarlo come elettore, autenticare una scheda in meno ed allegare il certificato di morte ai registri? Oppure basta l'annotazione ma va contato come elettore?
    Caso simile (ma non uguale): un elettore della sezione chiede di votare in un luogo di cura perchè è stato ricoverato. Anche qui, oltre all'annotazione sul sezionale, bisogna vidimare una scheda in meno? In questo caso va invece sicuramente contato come elettore.
    Grazie anticipatamente della cortese risposta

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    1. Salve, io ho sempre vidimato le schede elettorali in base al numero di elettori, al quale aggiungevo o sottraevo seguendo le indicazioni del Comune. Quindi, sì, io non lo avrei contato come elettore. Nel secondo caso, non essendo una comunicazione ufficiale dal Comune, lo avrei contato come elettore ma avrei messo tutto a verbale. Spero di essermi spiegato, grazie a lei per il suo commento.

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  53. Salve, mi piacerebbe avere un consiglio pratico su come suddividere le schede durante lo scrutinio delle amministrative per poi compilare i registri che chiedono ad esempio solo voti di lista, voti disgiunti, solo voto al candidato sindaco. In occasione dell'ultima consultazione è stato particolarmente complicato per me che ero alla prima esperienza da presidente di seggio, considerato che contemporaneamente c'era stato il referendum e la stanchezza ha giocato un ruolo importante. Sarebbe utile avere istruzioni pratiche/operative in merito, che nel manuale non ho ravvisato. Grazie mille per i consigli che potrà darmi

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    1. Salve, man mano che si aprono le schede elettorali le suddivido in base al nome del candidato Sindaco. Dopodiché, per ogni gruppo distinguo per tipologia (disgiunto, lista, ecc..), segnando i vari dati che si dovranno poi riportare su registri/tabelle. Poi c'è da dire che ogni Presidente segue il proprio metodo. Sicuramente, con l'esperienza, lei troverà il suo modus operandi. Buon proseguimento.

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  54. Salve, scrivo per un quesito che mi sono posto dato che sono stato riconfermato come Presidente di Seggio per le elezioni che si terranno il prossimo 25 Settembre. Preciso intanto che sarò Presidente di Seggio in una sezione di un comune Siciliano in provincia di Catania, in cui sarà previsto l'election day. Pertanto, verranno svolte due elezioni contemporanee, nazionali e regionali (il presidente di regione ha dato comunicazione di dimissioni). In particolare, mi interessava sapere se per quanto riguarda la nomina del Segretario di seggio elettorale in questo caso viene comunque applicata la norma elettorale regionale che cita:

    Si evidenzia il dettato dell’ultimo comma dell’articolo 28, così come aggiunto
    dal secondo comma dell’articolo 16 della legge regionale n. 35/1997, secondo il
    quale “Il segretario non può in alcun caso appartenere al medesimo nucleo familiare del presidente del seggio né può essere legato da rapporto di parentela o affinità sino al terzo grado”.

    Chiedo ciò in quanto intenzione di effettuare la nomina di un parente entro il terzo grado come Segretario. Ringrazio in anticipo.

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    1. Salve, sinceramente, questa legge della Regione Sicilia l'ho appresa da poco, proprio qui grazie ad un commento. Non saprei dirle quale prevalga, ma proverei a scrivere a questi due indirizzi email:
      - urp.autonomielocali@regione.sicilia.it
      - elettorale@regione.sicilia.it

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    2. Ho provato ad inviare la mail ad entrambi gli indirizzi. Ovviamente nessuna risposta ottenuta. Grazie comunque!

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    3. Probabilmente, visto il periodo estivo, alcuni uffici impiegheranno un po' di tempo per rispondere. Altrimenti si deve provare telefonicamente. Oppure attendere il manuale per presidenti di seggio relativo ai seggi della sua Regione. Buon proseguimento.

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    4. Replico ancora perchè potrebbe essere utile. Mi hanno risposto rimandandomi alla seguente circolare:
      https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2022-08/Nomina_Scrutatori.pdf

      che cita:
      "Si coglie I'occasione per rammentare, altresì che l'art. 28 della 1.r.29151, prescrive che il segretario non può, in alcun caso, appartenere al medesimo nucleo familiare del Presidente del seggio, né può essere legato da rapporto di parentela o affinità sino al terzo grado."

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    5. Si, sarà utile per tutti i cittadini della Regione Sicilia, nominati presidenti di seggio. Grazie!

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  55. Buongiorno e grazie per i consigli.
    Una semplice domanda.
    Dato che durante lo spoglio possono assistere anche gli elettori, possono loro contestare eventualmente qualche voto/scheda, o la contestazione è riservata esclusivamente ai rappresentanti di lista?
    Grazie mille per la risposta

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    1. Salve, no, gli elettori possono assistere ma non contestare. Anzi, devono stare in disparte e in silenzio per non ostacolare le operazioni di spoglio.

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  56. Grazie per utilissimi consigli. Un manuale operativo per presidente seggio estero ? Grazie

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    1. Salve, conosco solo le istruzioni classiche che vengono divulgate poco prima delle tornate elettorali. All'interno vi sono indicazioni sul voto estero. Provi a leggerne qualcuno di una passata elezione, in attesa di quella ufficiale delle politiche 2022. Qui sopra trova i link (nel testo). Buon proseguimento.

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  57. Buongiorno mi chiamo Renata, il 25/09/22 sarò presidente di seggio per la seconda volta dopo l'esperienza del referendum di giugno scorso. Nel mio comune l'elenco dei deceduti/votanti in case di cura/marittimi/ecc mi è stato consegnato la mattina della domenica...come si risolve questa cosa per il conteggio delle schede? Grazie mille questo sito è utilissimo

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    1. Salve, grazie per la sua segnalazione. In teoria il Comune consegna tutto il materiale il sabato mattina o, comunque, prima dell'insediamento del seggio. Strano che abbiano consegnato la domenica. Nello specifico potrebbe chiedere all'ufficio elettorale del suo Comune se questa sia la prassi o sia capitato solo una volta per problemi interni.

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  58. Ciao a tutti, a proposito del consiglio 4: è davvero un ottimo consiglio ma praticamente è raro avere a disposizione un ambiente abbastanza grande e di forma adatta a seguire tale consiglio e poi bisogna considerare la collocazione delle finestre rispetto all'ingresso perché i riflessi di luce possono essere micidiali. Un suggerimento ulteriore: portatevi degli evidenziatori, in modo da segnare sui registri ... che so ... gli elettori che rifiutano una scheda ... oppure che votano assistiti ... in modo da avere vita facile nei "controlli incrociati" di cui al consiglio 8. Poi graffette, spillatrice e buste di plastica trasparenti formato A4, per raccogliere ... che so ... tutte e sole le comunicazioni del comune, tutte e sole le nomine dei rappresentanti di lista ... cose così.

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  59. Salve, a proposito del consiglio 8: nei controlli "incrociati" includete anche il conteggio dei tagliandi antifrode (esistono per le sole elezioni politiche): il numero di tagliandi utilizzati deve corrispondere al numero di schede votate. Non sottovalutate il fatto che devono essere resi: esistono buste apposite per i tagliandi utilizzati e per quelli avanzati.

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  60. A proposito del seggio speciale: in pratica il seggio speciale è un secondo seggio che si "appoggia" al seggio ordinario. Il seggio speciale ha un proprio presidente e due propri scrutatori, ma è il seggio ordinario che pilota il tutto. Quando arriva il materiale elettorale al seggio ordinario, arrivano anche le liste dei votanti del seggio speciale, il timbro del seggio speciale, i verbali del seggio speciale ... eccetera. Per il presidente del seggio ordinario il numero di votanti del seggio speciale è importante, cioè ad esempio 17 uomini e 13 donne ... totale 30 persone. In teoria il seggio ordinario vidima (con il proprio timbro e con le firme dei propri scrutatori) 30 schede + un altro 10% di "margine di sicurezza" e le prepara per darle al presidente del seggio speciale ... poi tutto procede come nel libretto (in particolare il timbro del seggio speciale serve solo al presidente del seggio speciale per vidimare le tessere elettorali dei votanti del seggio speciale). Consiglio ... io preferisco, da presidente del seggio ordinario, non vidimare inizialmente schede apposta per il seggio speciale: gliene dò un tot "cifra tonda" con un ampio margine di sicurezza ... in questo caso 50 schede tonde tonde ... poi alla fine a riconsegna completata da parte del seggio speciale le vidimo a posteriori in numero esatto (potrebbero aver avuto delle aggiunte di votanti dell'ultimo momento, oppure schede deteriorate ... e così via). E' bene comunque, se si è tutti d'accordo, scambiarsi il numero di cellulare tra componenti del seggio ordinario ... magari includendo anche il presidente del seggio speciale ... noi abbiamo sempre creato un gruppo WhatsApp!

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  61. Consigli preventivi: se avete la possibilità, stampatevi degli avvisi (io me li porto da casa, a caratteri cubitali ed A COLORI) del tipo "Attenzione: è vietato fotografare e/o registrare immagini e/o video" da attaccare dentro e fuori ogni cabina e magari anche fuori del seggio ... è un di più ma è utile, specialmente quando gli avvisi ufficiali analoghi sono pochi o non arrivano (mi è successo). Stesso consiglio per i voti disgiunti che non sono consentiti sempre: le circoscrizionali, i ballottaggi delle comunali, le politiche ... ad esempio ...non li prevedono, ed io mi stampo sempre degli avvisi a caratteri cubitali ed A COLORI del tipo "Attenzione: per il ballottaggio non è ammesso il voto disgiunto".

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  62. Scusate l'ignoranza ma ... che vogliono dire UNINOMINALE e PLURINOMINALE?

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    1. Salve, nei collegi uninominali (il sistema maggioritario) i cittadini eleggono un solo rappresentate, mentre nei collegi plurinominali (il sistema proporzionale) se ne elegge più di uno. Il Rosatellum, quello in vigore adesso, prevede un sistema misto: per Camera e Senato circa un terzo dei seggi è assegnato con un sistema maggioritario in cui il candidato che prende più voti va in Parlamento, mentre circa due terzi dei seggi sono assegnati con un sistema proporzionale che funziona attraverso le cosiddette liste "bloccate" (ossia quei tre nomi che si trovano già nella scheda elettorale e che non si possono scegliere, come in passato attraverso le preferenze).

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  63. Punti di attenzione: il numero delle schede, il numero delle matite copiative, il numero dei timbri ed il numero dei tagliandi antifrode (quando ci sono) devono sempre quadrare ... è un must! Tutto il resto è relativo e se qualcosa non torna dipende solo dalla qualità della gestione del seggio.

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  64. Buongiorno, grazie per i preziosi consiglio...veramente utili.
    Sarò presidente alle prossime elezioni, volevo chiederle se ha qualche consiglio per velocizzare le operazioni del sabato relativamente al firmare, timbrare ed apporre il sigillo anti-frode nelle schede.
    Inoltre, nel caso specifico delle prossime elezioni, in fase di scrutinio consiglia di dividerle per schieramento?
    Grazie

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    1. Salve, il consiglio è sempre lo stesso: iniziare subito senza perdere tempo, dividendo il lavoro tra gli scrutatori, tipo catena di montaggio, mentre il segretario compila i registri. Purtroppo è un lavoro lungo, quindi prima si comincia, prima si torna a casa. Per lo scrutinio, non saprei, ora come ora mi verrebbe in mente di dividere per partito e mettere i mazzetti dello stesso schieramento vicini tra loro. Così son già divisi per partito (servirà poi il numero di voti per ognuno).

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  65. Attenzione alle Politiche del 25 Settembre 2022: nel libretto a pagina 92 c'è scritto che la Busta 3/EP è per la camera e la Busta 4/EP è per il senato. La cosa è invertita a pagina 93, mentre a pagina 116 viene ribadita la "versione" di pagina 92. Se ci fate caso, le numerazioni del senato sono tipicamente più basse delle omologhe della camera: ciò mi porta a credere che l'errore sia a pagina 93 (oltretutto l'altra versione compare due volte, invece di una sola volta). Comunque ho segnalato la cosa all'ufficio elettorale di Verona, che si è immediatamente attivato presso il ministero per richiedere un chiarimento sotto forma di errata corridge, ma non so se faranno in tempo ... non resta che fare attenzione al momento sul posto (in genere è espressamente scritto sulle buste se la destinazione d'uso è riservata alla camera oppure al senato).

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    1. Salve, a pagina 116 leggo l'abbinamento "3/EP Senato" e lo stesso a pagina 93. Mentre a pagina 92 non leggo riferimenti specifici ma solo "contemporaneamente agli altri due plichi (Buste n. 3/EP e n.4/EP) contenenti, l’uno, le schede avanzate a chiusura della votazione per l’elezione della Camera e, l’altro, le schede avanzate a chiusura della votazione per l’elezione del Senato", cioè un riferimento generico, senza attribuzione specifica (i numeri delle buste sono in parentesi e il testo successivo comunica solo che una è al Senato, l'altra alla Camera, senza un, ipotetico, "rispettivamente"). Non mi pare di vedere un errore. Se può chiarirmi meglio, magari non lo vedo. Ad ogni modo, essendo scritto sulla busta, credo non ci saranno problemi. Grazie per il suo intervento.

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  66. E' vero, a pagina 92 non necessariamente si deve sottintendere l'ipotetico "rispettivamente", ciononostante ... ad una rapida occhiata non attentissima (magari di fretta o sotto pressione) si può essere indotti in errore. Comunque in genere è espressamente scritto sulle buste se la destinazione d'uso è riservata alla camera oppure al senato, il rischio di sbagliare è minimo, ma mi sembrava doveroso segnalarlo

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    1. Certamente, informazioni in più fanno sempre bene.

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  67. A proposito delle Politiche del 25 Settembre 2022 avrei una domanda su come segnare sulle tabelle di scrutinio un caso particolare. Supponiamo che un candidato uninominale PincoPallino sia portato da due liste, la ListaNera e la ListaBianca, e che durante lo scrutinio emerga una scheda con la X su PincoPallino ma con nessuna delle due liste contrassegnata. La domanda è: sullte tabelle di scrutinio segniamo solo il voto del candidato PincoPallino oppure in qualche modo dobbiamo segnalare l'esistenza di una scheda che concorrerà al calcolo successivo della parte proporzionale dei seggi in parlamento?

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    1. Salve, no, solo il candidato viene considerato. La volontà dell'elettore non è stata espressa in relazione alle liste.

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  68. Suppongo che il testo estratto dal Verbale possa chiarire ulteriormente:

    IL PRESIDENTE PRENDE ATTO che il numero dei voti validi assegnati dalla sezione alle liste singole è quello riportato – per ciascuna delle medesime liste singole – nella COLONNA A: «Voti validi al candidato uninominale e/o ad una lista ad esso collegata» del prospetto di cui al presente paragrafo.
    Viceversa, per le liste in coalizione, IL PRESIDENTE PRENDE ATTO che – ai sensi dell’articolo 77, comma 1, lettera c), del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, come modificato dall’articolo 1, comma 25, della legge 3 novembre 2017, n. 165 – i voti espressi a favore dei soli candidati nei collegi uninominali
    collegati a più liste VENGONO SOLO SUCCES S IVAMENTE RI PARTITI tra le suddette liste collegate dall’Ufficio centrale circoscrizionale presso la Corte d’appello in proporzione ai voti da esse ottenuti in tutte le sezioni del collegio uninominale.
    Pertanto, AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA CIFRA ELETTORALE DI COLLEGIO UNINOMINALE DI CIASCUNA LISTA IN COALIZIONE – ai sensi della medesima lettera c), comma 1, dell’articolo 77 – IL PRESIDENTE PRENDE ATTO che l’Ufficio centrale circoscrizionale rileverà i voti della sezione
    per ciascuna delle liste in coalizione dalla COLONNA C del prospetto di cui al presente paragrafo.
    Il predetto Ufficio centrale circoscrizionale procederà quindi a ripartire fra tali liste in coalizione (in proporzione ai voti ottenuti in tutte le sezioni del collegio uninominale) i voti espressi a favore dei soli candidati uninominali collegati, come rilevati, in ciascuna sezione del collegio uninominale, dalla COLONNA B: «Di cui espressi soltanto per il candidato uninominale» del prospetto di cui al presente paragrafo.

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    1. Perfetto. Conferma quanto scritto prima nel precedente commento. Grazie!

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  69. Ho fatto già il presidente alcune volte, ma il 25 settembre sarà la prima volta con le elezioni politiche. Vorrei chiedere un parere su come organizzarsi per i tagliandi antifrode.
    Ho letto sulle istruzioni che bisogna riportare il numero dei tagliandi staccati sulla lista maschile/femminile; il problema però è che, al momento del ritiro della scheda, gli scrutatori avranno sicuramente "cambiato pagina" per registrare l'elettore successivo. Inoltre, possono arrivare uomini e donne insieme, raddoppiando il problema. Come posso sbrigare questa procedura in modo efficiente?
    Grazie per i preziosi consigli!

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    1. Salve, il bollino antifrode crea sempre problemi organizzativi. Qui ognuno gestisce la situazione a modo suo. Chi mette le liste sezionali vicino alle urne, chi detta a voce il codice da riportare... poi vi è il problema di verificare che sia presente il bollino prima di dare le schede all'elettore e, successivamente, dopo il voto, quando le riconsegna e staccare il bollino prima di inserire le schede nell'urna. In questi casi si chiede agli elettori di avere pazienza e di non accavallarsi tra di loro.

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  70. Io alla precedente tornata elettorale ho utilizzato il metodo della foto al tagliando di chi sta procedendo al voto. Così ho il tempo di dettare il codice allo scrutatore nel frattempo che l'elettore in questione vota all'interno della cabina elettorale. Una volta uscito con la foto di fronte posso immediatamente confrontare i codici tra quello in foto e quello apposto sulla scheda. L'unico dubbio è quello della privacy, ma credo che non si violi alcuna legge visto che sul dispositivo viene memorizzato solamente il codice del tagliando, senza associazione alcuna riferibile all'elettore (ciò rimane direttamente collegato solo sul registro della lista sezionale).

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  71. Comunque la cosa migliore è evitare accavallamenti: io di solito, soprattutto negli orari di punta, sono molto rompiballe sul fatto che NESSUNO deve entrare nel seggio se non lo chiamiamo noi: un uomo, una donna ... siamo noi che decidiamo chi può entrare e quando, anche perché non sempre le aule sono immense. E detto per inciso, anche se pare un po' brutto, è più efficace chiamare MASCHIO oppure FEMMINA ... rispetto a uomo oppure donna ... mi è sempre sembrato indelicato, addirittura scostumato, ma è pratico!

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    1. Sì, infatti. Per non creare problemi, piuttosto, si blocca tutto e tutti e si fa entrare poco alla volta. Non importa se si arrabbiano gli elettori, la priorità è il corretto andamento delle operazioni di voto. Lo si fa loro capire.

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  72. Ciao, sarò presidente alle politiche di domenica prossima.

    Considerato che nel caso di un voto espresso solo al candidato uninominale collegato ad una sola lista (esempio M5S) ed assodato che in questo caso il voto è automaticamente assegnato anche alla lista (pag. 58 delle istruzioni per il voto), il mio dubbio sorge sulla compilazione delle tabelle di scrutinio. In questo caso bisogna barrare la tabella "voto espresso al solo candidato uninominale (tabella B) o barrare la tabella relativa al voto di lista (tabella C)?

    Grazie

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    1. Un dubbio interessante. Ho provato a rileggere bene e ci sono anche altri punti dove se ne parla:

      - Paragrafi 25.1 e 25.2 delle istruzioni "nonché i voti espressi solo per il candidato uninominale collegato a più liste".
      - Paragrafo 26.2 delle istruzioni (lettera b) "se è stato
      votato solo il candidato e se il candidato è collegato solo ad una lista,
      il voto è attribuito anche alla lista"
      - Modello verbale pag. 44 "il numero dei voti validi assegnati dalla sezione alle liste singole
      è quello riportato [...] nella Colonna A: «Voti validi al
      candidato uninominale e/o ad una lista ad esso collegata»"

      Sembrerebbe quindi esserci una relazione 1:1 fra le tabelle A e C nel caso di una lista singola. Cautamente, direi quindi che si debba mettere la spunta in A e C in tutti i casi. Mi piacerebbe sentire altri pareri.

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    2. Ciao, più che altro il dubbio dovrebbe essere tra A o B, ma in questo caso, leggendo la pagina 58, mi pare sia più A (voto al candidato e voto alla lista); anche se va da sé che con un candidato collegato ad un'unica lista, il voto al candidato sia condiviso con la lista relativa.. . Personalmente credo che punterei sulla "A", proprio per quanto riportato dal paragrafo da lei menzionato. Opinione personale, ovviamente.

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    3. a mio parere se il voto è messo solo sul candidato allora vanno compilate la A e la B. il voto poi verrà distribuito sui partiti in lista successivamente. Il fatto che la lista sia una sola è irrilevante. Di fatto la scheda contiene il voto al candidato (tabella A) e solo al candidato (tabella B). Da quanto scritto in piu punti ... A = B+ C quindi sempre A. B o C a seconda che ci sia o meno un voto su una lista. Il fatto che la lista sia un 1:1 non conta

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    4. La tabella A va sempre compilata perché è relativa al voto al candidato e/o alla lista, il dubbio sta nell'altra tabella da compilare, tabella B (voto al solo candidato uninominale) o tabella C (voto di lista)

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    5. Sì, non avevo letto che A include B più C. Quindi vanno compilate A e B, in questo caso

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  73. Buon pomeriggio.
    Ho un paio di domande che riguardano le annotazioni sulle liste sezionali e conseguente calcolo delle schede da autenticare:
    1) per i deceduti, coloro che hanno perso il diritto di votare, o gli elettori della sezione che votano a domicilio in altro seggio, la relativa riga va depennata o va solo inserita l'annotazione? (sento versioni discordanti);
    2) il numero delle schede da autenticare viene calcolato partendo dal n. di elettori che erano presenti inizialmente nelle liste, o dagli elettori al netto di quelli che non voteranno sulla base delle annotazioni di cui sopra?
    Grazie!

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    1. Salve,
      1) In questo caso tiro una riga diagonale sui dati del deceduto e metto nelle note "Deceduto".
      2) Si autenticano al netto dei rimasti, poiché gli altri non potranno in alcun modo votare. Si contano solo i potenziali elettori.
      Buon proseguimento.

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  74. ciao, una domanda sullo scrutinio. Se una scheda è nulla perchè c'è, ad esempio, doppia X su du e partiti (stessa colazione ma anche diversa) dobbiamo segnare tra nel nulle per entrambi i partiti e poi la NUlla nella tabella in fondo?

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    1. No, altrimenti non tornerebbero i conti. La scheda è nulla e non rientra nei voti nulli.

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  75. grazie come sempre dei riscontri. Quindi se i segni sono su piu partiti / coalizioni la scheda è nulla e la segno solo nella tabella delle NULLE. La riporto sulle NULLE di una lista / di un candidato solo se è indicata una lista/candidato ma ci sono elementi che la invalidano.. corretto? quale potrebbe però essere un caso di questo tipo?

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    1. Salve, il punto è proprio questo. Raramente ho visto voti nulli (non li ricordo sinceramente), ma quasi sempre schede nulle, poiché i segni su un solo candidato farebbero pensare alla volontà dell'elettore di eleggere quel candidato e quindi si cercherebbe di "salvare" il voto come cita il punto 25.3 ("Principio di salvaguardia della validità del voto. Univocità e non riconoscibilità del voto") nelle Istruzioni, per me il punto più importante di tutte le operazioni ai seggi. Un caso poteva essere quando l'elettore metteva due crocette su due partiti diversi ma della stessa coalizione con un solo candidato (qui avrei messo voto valido al candidato e voto nullo ai due partiti, in una tabella specifica che non creava problemi di conteggio) ma nello scrutinio stesso è scritto che questo caso è da considerarsi come scheda nulla. Quindi, non saprei definire, ora come ora, esempi di voti nulli.

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    2. sono d'accordissimo. Speriamo di non capitarci dentro :)

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    3. potrebbe essere il caso di un voto espresso in modo giusto ad una lista ma con un segno che potrebbe essere indizio per il riconoscimento del voto

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  76. Francesco20/9/22 15:52

    Buongiorno e grazie per questo utilissimo vademecum che hai preparato e messo a disposizione di tutti noi. Dopo anni di presidente nei seggi esteri a questa tornata elettorale mi hanno convocato per un seggio "normale". Mi trovo a Roma e il Decreto di nomina che mi è stato consegnato dall'Ufficiale Giudiziario fa riferimento al fatto che il seggio dovrà essere costituito alle 16 di sabato e non da alcun'altra indicazione in merito alla consegna del materiale da parte del Comune già dalla mattina. Come mi devo comportare?
    1) Mi devo recare al seggio (che peraltro non è vicinissimo a casa) già dalla mattina
    2) Eventualmente a che ora?
    3) Mi presento al seggio verso le 15 così eventualmente ho il tempo di preparare i locali prima dell'arrivo degli scrutatori e dei rappresentanti di lista? Ma se faccio così trovo lì il materiale?
    Grazie per l'aiuto.

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    1. Salve, non so come funzioni a Roma. A Torino, solitamente, mi fanno andare la mattina e la stessa mattina mi telefona l'incaricato del Comune per mettersi d'accordo sull'orario. Le conviene contattare l'ufficio elettorale per sapere quando verrà consegnato il materiale. A meno che non sia concomitante con l'insediamento del seggio, ma questo penalizzerebbe il seggio per le tempistiche.

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    2. A Milano il materiale ci viene sempre consegnato alle 16, in concomitanza con la costituzione del seggio (infatti mi è sempre sembrato strano il riferimento alla consegna alla mattina di cui si parla nelle istruzioni). Forse anche a Roma funziona così? Le conviene chiedere all'ufficio elettorale.

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    3. Francesco21/9/22 10:53

      Sono riuscito a contattare l'ufficio elettorale tramite mail (al telefono non rispondeva nessuno) e mi confermano che l'appuntamento per la consegna del materiale è alle 16 e non prima. Grazie a voi per i consigli

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    4. Probabilmente varia da Comune a Comune. Buona tornata elettorale!

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  77. Ma se una scheda è nulla non posso utilizzare i voti nulli per i partiti, a mio parere. Sulle tabelle di scrutinio è scritto "Se sono stati espressi voti su PIÙ candidati uninominali e/o su PIÙ liste, anche collegate tra di loro --> La scheda è nulla"

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  78. nel riassunto par 25 non lo si indica mentre nel successivo paragrafo 26 dei voti nulli si dovrebbero riportare anche quei casi... guardate la tabella VOTI ESPRESSI PER L’ UNICA / UNA DELLE LISTE COLLEGATE CON IL CANDIDATO UNINOMINALE che sotto cita colonna «VOTI NULLI» delle Tabelle C. Quindi se capita il caso credo si debba mettere un segno sulla colonna NULLE per entrambe le liste segnate dall'elettore, riportare la numerica in questa tabella ma nel conteggio di riassunto (par 25 segnare prendendo solo dalla tabella A. ho provato a scrivere al mio uff elettorale di riferimento speriamo mi rispondano

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  79. Salve, ripeto, lei parla di voti nulli. Ma se è la scheda nulla, non la si considera proprio, rientra tra le schede nulle (paragrafo 26.3). Nelle tabelle di scrutinio è riportato bene che la scheda è da considerarsi nulla e non aggiunge di inserire eventuali voti nulli alle liste, come fa in altri casi, quando dice quali segni mettere nelle tabelle.

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  80. Buonasera e grazie dei preziosi consigli e commenti alle domande poste. Ecco la mia, come presidente di seggio elezioni politiche 25 settembre 2022. Un voto espresso con una croce su una lista e una seconda croce su una seconda lista in coalizione con la prima, chiaramente annulla il voto di lista. Ma ho il dubbio se ritenere valido il voto per il candidato uninominale sostenuto dalle liste contrassegnate dall'elettore. Perché a mio avviso, se non è chiaro l'intento dell'espressione del voto dell'elettore sulle liste, è altresì evidente l'intento dell'elettore per la coalizione e quindi per il candidato uninominale. Grazie

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    1. Salve, sono d'accordo con lei ma, ad esempio, nelle tabelle di scrutinio trova scritto: "Se sono stati espressi voti su PIÙ candidati uninominali e/o su PIÙ liste, anche collegate tra di loro la scheda è nulla". Questa regola impatta non poco con il principio di salvaguardia del voto, a mio avviso.

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    2. Da quello che si legge una scheda non può essere parzialmente valida. Quindi nel caso citato deve essere considerata tutta nulla. quello che viene come dubbio è se segnare la nullità anche nelle tabelle C a livello delle due liste (questa numerica non si somma poi nei riepiloghi ma compare nel verbale sotto forma di tabella elenco)

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    3. Questo è il dubbio sorto in alcuni commenti precedenti. Purtroppo non è chiaro e non esplicitamente comunicato cosa fare in tali casi. Come spesso accade nel lavoro ai seggi, dove finisce il regolamento inizia l'interpretazione del presidente di seggio, interpretazione non sempre oggettiva.

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  81. Però il verbale consultabile al seguente link https://dait.interno.gov.it/documenti/politiche2022-mod-11-ep-verbale-seggio-camera.pdf a pagina 31 al punto 2) contempla contemporaneamente SCHEDE DICHIARATE NULLE DURANTE LO SCRUTINIO e contemporaneamente CONTENTENTE VOTI NULLI. Cito testualmente:

    2)   SCHEDE CONTENENTI VOTI NULLI
    perché la volontà effettiva dell’elettore si è manifestata In modo non univoco (ad esempio perché è stato votato più di un candidato uninominale e/o più di una lista, anche se della stessa coalizione):

    Questo implica che se viene votato più di un candidato vanno segnati i voti nulli nelle tabelle di scrutinio e contemporaneamente segnata la scheda come nulla alla fine delle stesse tabelle. Alla fine dei conti i voti nulli segnati nel registro non vanno riportati in nessuno degli spazi del verbale ma credo servano più da controverifica.

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  82. E continuo, nel caso il voto sia espresso correttamente per il candidato uninominale ma vengano segnate più liste, anche in questo caso io farei segnare il voto nullo per la non univocità ad entrambe le liste e il voto nullo anche per il candidato uninominale (anche se correttamente votato) e infine farei segnare scheda nulla a fine tabelle di scrutinio.

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  83. concordo... quelle a livello di liste (tabelle C) poi non vanno nei riepiloghi

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  84. Salve, in effetti non è molto chiaro, o almeno non è così esplicito il meccanismo. In più parti si parla di scheda nulla senza riferimenti alla segnalazione dei voti nulli, lasciato all'interpretazione del presidente di seggio. Oltretutto i voti nulli in una scheda nulla non hanno molta utilità, anche in caso di controverifica sono due crocette su due liste diverse, difficile (praticamente impossibile) da contestare. Temo possa creare confusione questo passaggio. Tuttavia, solo in fase di scrutinio si potrà valutare al meglio caso per caso. Intanto, la ringrazio per il suo prezioso contributo.

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  85. Salve, è chiaro nel manuale che un voto espresso barrando due liste della stessa coalizione rende la scheda nulla anche per il candidato uninominale. Il mio dubbio invece è il seguente: se l'elettore barra tutte le liste du una coalizione? Esempio di un candidato uninominale collegato a 4 liste è l'elettore fa quattro X una su ogni lista. Anche in questo caso la scheda è nulla o oppure qui si salvaguarda la volontà di voto?

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    1. Nelle tabelle di scrutinio trova scritto: "Se sono stati espressi voti su PIÙ candidati uninominali e/o su PIÙ liste, anche collegate tra di loro la scheda è nulla". Io avrei salvaguardato il voto, dandolo per valido al candidato, ma seguendo la regola sulle tabelle pare non sia così.

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    2. La questione è precisata bene a pagina 50 delle istruzioni, addirittura in grassetto.

      "Le particolari caratteristiche del voto congiunto previsto dalla legge
      n.165 del 2017 comportano la necessità di assegnare comunque il voto
      espresso per il candidato uninominale alla/e lista/e collegata/e, e
      viceversa; ciò, pertanto, rende impossibile poter considerare le stesse
      schede parzialmente valide e parzialmente nulle"

      Da profano, mi sono dato questa spiegazione. Per come funziona la legge, un voto "solo uninominale" si estende comunque alle liste, secondo la proporzione dei voti che esse hanno ricevuto dagli altri elettori che invece le hanno votate.
      Chi vota 2 o più liste collegate, non può essere più considerato "solo uninominale" perché ha espresso la volontà su alcune liste e quindi non sarebbe giusto ignorare questa volontà e applicare i pesi in base ai voti degli altri. Bisogna quindi ignorare l'intera scheda.

      La differenza rispetto alle regionali è che in quel caso si vanno ad eleggere due diversi organi (consiglio regionale e presidente), su cui si possono esprimere volontà diverse, mentre in questo caso si elegge solo la camera/senato.

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  86. Servirebbe un interpello chiaro alla Direzione Centrale per i Servizi Elettorali. Vediamo se riesco ad ottenere qualche chiarimento in merito!

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  87. Mi hanno appena risposto, lascio il seguente link in cui è possibile visualizzare la risposta rilasciata dalla Direzione Centrale per i Servizi Elettorali: https://postimg.cc/sGSfp8C5

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  88. La questione dei voti nulli non si limita a questa elezione. Anche banalmente in un referendum in cui si voti sia SI sia NO, si potrebbe sostenere che esiste una scheda nulla contenente due voti nulli (uno per il SI e uno per il NO).

    Per esperienza personale vi posso dire che i presidenti solitamente evitano di segnare i voti nulli contenuti in schede completamente nulle. Nell'ambiguità del regolamento, si sceglie di evitare una complicazione aggiuntiva che non contribuisce al corretto computo dei risultati dell'elezione. Sarebbe comunque interessante avere un chiarimento.

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  89. Grazie a Gabriele per l'interessamento e la condivisione dell'interessante risposta al problema riscontrato in questa sede. Probabilmente, negli anni, mi sono convinto del modus operandi accennato nella prima parte della mail (in risposta); così ho "immagazzinato" questa "regola" delle schede nulle senza considerare i voti nulli inclusi. Come scrivevo in precedenza, il timore è che possa creare confusione la segnalazione sia della scheda nulla che dei voti nulli collegati. Tuttavia, credo si possa considerare più completa la sua procedura. Grazie ancora.

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  90. Salve volevo avere una delucidazione per quando riguarda la scelta degli scrutatori il sabato della costituzione del seggio quando i nominati sono assenti.
    Sulle istruzioni del ministero degli interni c’è scritto “presidente provvede alla loro sostituzione chiamando
    alternativamente il più anziano e il più giovane fra gli elettori presenti”
    Ciò vuol dire che io sono costretto a chiamare per primo per forza il più grande oppure è a mia discrezione da chi iniziare ad es prima il più giovane e poi il più anziano?

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    1. Salve, di solito, se capita di averne bisogno, chiamo il/la primo/a che si presenta. Certo, va a fortuna. Ti può capitare uno bravo oppure uno che ti combina solo guai (mi è capitato diverse volte, anche tra i nominati del comune).

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    2. mi sembrano Istruzioni in questo caso "assurde"... come potrebbe mai il presidente procurarsi il contatto di questi elettori? minimo ci si prenderebbe una denuncia per violazione della privacy... :)

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    3. Questi sono elettori volontari che solitamente si presentano ai seggi proprio per prendere il posto di scrutatori assenti, che non si sono presentati. Nel momento che vogliono lavorare ai seggi, dovranno per forza fornire i documenti al presidente di seggio. Nessuna violazione, sono volontari, quindi consenzienti ;)

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  91. Buonasera. Ho un dubbio sulle schede nulle da inserire nelle Tabelle di Scrutinio. Faccio un esempio: se su una scheda trovo SOLO la scritta "ladri" il voto è nullo e si inserisce in "SCHEDE NULLE" pag 36 delle Tabelle di Scrutinio. Se un elettore su una scheda scrive "ladri" ma mette anche una X sul candidato uninominale Mario Rossi il progressivo si inserisce sia in "Schede nulle" sia nel riquadro rosso "voti nulli" della Tabella B relativa a quel candidato uninominale? E se un elettore su una scheda scrive "ladri" ma mette anche una X su due liste "Juve" e "Milan" la scheda va conteggiata sia tra ne nulle a pag 36 sia nel riquadro rosso "voti nulli" di Tabelle C relative alle due liste sia nel riquadro rosso "voti nulli" di Tabella A? Grazie mille

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    1. Salve, ma... se l'elettore si esprime in questo modo è palese la sua "volontà di farsi riconoscere", quindi direi scheda nulla, anche se ci sono croci su candidati e/o liste.

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    2. concordo con la risposta di Emanuel. In quel caso la scheda deve essere dichiarata NULLA e basta quindi segnata solo nella tabella SCHEDE NULLE

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    3. Grazie a entrambi. Forse mi sono espresso male. Formulo la domanda al contrario: in quale caso (fare un esempio, per favore) bisogna conteggiare un voto nullo nel riquadro rosso "voti nulli" della Tabella B relativa a quel candidato uninominale o nelle tabelle C delle singole liste? Grazie sempre.

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    4. Una domanda che potrà sembrare strana: ma sapete mediamente in una grande città come Roma o Torino quanti sono gli elettori per singola sezione? All'incirca. 600, 1300, 1800...Grazie mille.

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    5. Come può leggere da commenti precedenti, è difficile individuare "voti nulli" e potrebbe creare problemi se non si fa attenzione. Solitamente io segnalo come scheda nulla. Tuttavia, se legge sopra gli interventi di Gabriele, può capire meglio come comportarsi con eventuali voti nulli.

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  92. Ringrazio anche io Gabriele che ha ottenuto finalmente risposte chiare ufficiali... ovviamente grazie anche, e soprattutto, a questo blog e a chi ci contribuisce. Pongo una domanda :)... i nomi delle liste... A vostro parere vanno scritte per esteso sui vari documenti oppure è possibile "accorciare" ... es. per il Partito Democratico mettere solo Partito Democratico evitandosi la dicitura "PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA"

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  93. Salve, grazie per il suo commento. A scanso di equivoci inserirei la dicitura completa.

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