Consigli per presidenti di seggio (piccola guida alle elezioni)

Mi occupo dei seggi elettorali da diverso tempo, circa vent'anni. Ho iniziato la "carriera" come scrutatore, poi segretario e infine presidente di seggio. Visto che in molti si trovano a dover affrontare questo tipo di attività per la prima volta, ho pensato di elencare alcune accortezze che solitamente adotto affinché tutto vada bene.

Il presente testo non è definitivo, aggiornerò man mano che mi vengono in mente nuovi argomenti legati al lavoro elettorale. Quindi, nel caso, potrete tornare a leggere per vedere se vi sono novità.

In basso trovi anche il collegamento all'utile "Manuale per il seggio (Le Istruzioni)".

Consigli per Presidente di seggio

1° consiglio
Il primo consiglio lo reputo fondamentale: trovare un ottimo segretario. Deve essere sveglio/a, lavorare con precisione, deve essere concentrato/a e capire la situazione per intervenire. In più deve essere autosufficiente nella ricerca delle informazioni, contando comunque sul supporto del presidente per problemi particolari.

2° consiglio
Leggere tutti i registri da compilare. Qui dentro trovate ogni tipo d'informazione e capirete in anticipo le operazioni da effettuare durante i giorni delle votazioni. Chiedete al segretario di studiarsi bene i registri e di aggiornarvi sulle informazioni apprese.

3° consiglio
Il sabato mattina, mentre aspettate l'incaricato del Comune, iniziate già a sistemare sedie e tavoli, oltre che ad appendere qualche manifesto. Verificate la funzionalità delle luci situate sopra le cabine elettorali.

4° consiglio
Come sistemare la mobilia del seggio.
Qui ognuno agisce come meglio si trova. Tuttavia, spiegherò il mio metodo. I tavoli dove verranno appoggiati gli scatoloni che raccoglieranno le schede votate, li metto in fila partendo dalla parete o dalle finestre, in modo tale da lasciare un solo lato libero per il passaggio degli elettori da e verso le cabine. Questo perché lasciando liberi entrambi i lati, in situazioni in cui si è in pochi (magari per assenze dovute alla pausa pranzo) e aumenta l'afflusso di cittadini, si rischia di non riuscire a seguire tutti nella fase d'introduzione schede o nel ritiro dei documenti. Un solo lato, invece, permette un buon controllo del flusso.
Sigillate le fessure tra i banchi (quelli sui quali mettete le urne) con il nastro adesivo, in modo tale da non far cadere schede a terra.

I tavoli destinati agli scrutatori con i registri dei votanti, li metto in modo tale da avere su un'unica superficie sia il registro femminile che quello maschile, mentre a volte capita che alcuni presidenti li mettano separati, magari a destra e a sinistra dell'ingresso al seggio. Io preferisco metterli insieme perché nel caso in cui sia disponibile un solo scrutatore, questo potrà occuparsi di donne e uomini senza doversi alzare e sedere in continuazione.

La cattedra e altri tavoli li uso per me e il segretario. Cercate di formare una "fortezza" in un angolo dell'aula, servendovi di tavolini e sedie, in modo tale da non far entrare nel "quadrato" nessuno. All'interno d questo quadrato metterete tutto il materiale di cui avete bisogno e che dovete controllare.

Appendete dei fogli con il disegno di divieto cellulari, bene in vista, magari presso i banchi dove si registrano le tessere elettorali. Li potete stampare dal computer, cercando il simbolo su internet, oppure disegnate voi, basta che si capisca.

Aggiungo un piccolo gesto che, nella scuola dove solitamente vengo nominato presidente di seggio, faccio solo io. Mettete 5-6 sedie a forma di "L" fuori della porta del seggio. In questo modo anziani, donne e bambini potranno sedersi e magari rilassarsi un attimo, anziché inveire per la coda.

5° consiglio
Il sabato, alle 16, partire subito con la firma e i timbri delle schede, dividendo tutto tra i vari scrutatori, poiché è il lavoro che richiederà più tempo. Prima, però, calcolare e contare le schede elettorali da vidimare, per non rischiare di utilizzarne più di quelle che servono.

Attenzione, potreste trovare, negli scatoloni consegnati dal Comune, delle schede piegate incastrate tra di loro. Se non ve ne accorgete potreste contarle come una e invece poi risultano essere due. E' importante verificare questo punto per non avere problemi con i calcoli.

6° consiglio
Ripetete più volte agli scrutatori quanto sia importante e fondamentale verificare che le schede elettorali vengano correttamente inserite nella scatola relativa. Ricordate loro di tenere d'occhio le matite copiative, che non si devono perdere.

Obbligate gli scrutatori, impegnati nella compilazione dei registri femminili e maschili degli elettori, a rallentare i ritmi nel caso di grande afflusso, per non far sostare troppa gente tra la loro postazione e quella del ritiro schede. Piuttosto si dice a quelli in coda fuori di attendere se le cabine sono tutte occupate.

6° consiglio bis
Senza dare nell'occhio, individuate eventuali scrutatori, scrutatrici, con meno esperienza e chiedete a quelli più in gamba di aiutarli, verificare che facciano tutto bene, senza sbagliare. Piuttosto distribuite i lavori in base alle capacità degli scrutatori. Fate capire a quelli più bravi che date a loro le consegne più importanti perché vi fidate, li considerate più competenti e non perché vi sono "antipatici".

6° consiglio ter
Controllate che l'elettore non abbia già votato da qualche altra parte. Se ha un timbro sulla scheda elettorale, con la stessa data delle elezioni in oggetto, non può votare.

7° consiglio
Cercare di non occupare mai la cabina destinata ad invalidi, anche se gli elettori segnalano che è vuota. Nel caso arrivasse all'improvviso qualcuno con problemi motori deve poter accedere subito alla cabina.

8° consiglio
Ogni due orette circa fare un controllo incrociato. Contare gli elettori che risultano già venuti al seggio (totale registro femminile + totale registro maschile) e verificare, dalle schede elettorali timbrate avanzate se i dati coincidono con i voti effettivamente espressi (le schede che saranno dentro lo scatolone).

9° consiglio
Anche se dovrebbe essere il primo (lo davo per scontato), leggersi il manuale, le istruzioni rilasciate dal Ministero dell'Interno (trovate il collegamento qui sotto).

Se avete uno smartphone, scaricatevi il manuale in pdf (in basso trovate il link). Sarà più facile trovare in tempo reale le informazioni che cercate, con la funzione "cerca".

10° consiglio
Individuare, tra gli altri seggi, i presidenti che sembrano più capaci e con maggior esperienza. Ogni dubbio che vi viene, cercate di condividerlo con loro per trovare una soluzione comune (più teste ragionano meglio). Stesso discorso per il segretario: invitatelo a confrontarsi con gli altri segretari dei seggi vicini.

10° consiglio bis
Come sapete gli scrutatori, il segretario, possono votare all'interno del "vostro" seggio. E' un loro diritto. Tuttavia, faccio sempre presente loro che l'ideale sarebbe se andassero a votare nel loro seggio (solitamente abitano nelle vicinanze, quindi non ci vuole molto tempo). Concedete loro un po' di tempo, a turno, per andare a votare.
Questo perché, se votano nel "vostro" seggio, dovrete considerare questi voti in più in tutti i calcoli e in tutte le voci dei registri, dalla vidimazione delle schede elettorali al numero di voti previsti ed effettivamente avvenuti.
Potrebbe creare confusione.
Quindi, se possono dite loro di votare nel seggio previsto sulla tessera elettorale, sottolineando il fatto che un loro voto nel "vostro" seggio potrebbe creare problemi e ritardare la chiusura finale del seggio, con conseguente prolungamento di orario di lavoro anche per loro. Fermo restando che, però, non potete impedirgli di votare da voi.

11° consiglio
Mettetevi subito in ordine le buste numerate, cercando di capire cosa dovrete mettere dentro. Le prime che serviranno le metterete in alto, le ultime in basso.

12° consiglio
Una volta chiusi i seggi, prima dello scrutinio, preparare subito le buste che gli incaricati del Comune verranno a ritirare presso il vostro seggio nell'arco di mezz'oretta, un'oretta. Le schede avanzate, i registri femminili e maschili, etc...

13° consiglio
Quando termina l'orario per votare e non si fanno più entrare elettori al seggio, prima dello scrutinio parlare con tutti gli scrutatori e il segretario.
Dite loro di andare ai servizi se hanno bisogno, di mangiarsi un panino, di fumarsi una sigaretta, perché dopo, dal momento in cui si apriranno gli scatoloni, nessuno potrà più uscire dal seggio fino a che non sarà verificato il numero delle schede elettorali e registrati i relativi dati.
E' un attimo che qualcuno, involontariamente, si porti via una scheda, facendovi poi impazzire per ore. Se nessuno esce, e manca una scheda, la si deve trovare.

14° consiglio
Finite le votazioni, si chiudono tutte le porte e si fanno entrare solo gli eventuali rappresentanti di lista (che però non devono interferire con il lavoro del seggio o rallentarlo; in caso di dispute si scrivono sul verbale).
L'ordine per lo spoglio solitamente è il seguente: prima europee (o politiche), poi regionali e infine amministrative.

Come si verificano le schede elettorali? Il manuale spiega che fuori dagli scatoloni deve esserci sempre e solo una scheda elettorale aperta, perché il presidente valuta scheda per scheda, decidendo subito a chi assegnare il voto espresso dall'elettore. Dopodiché mette via la scheda e ne prende un'altra. Gli scrutatori aiutano il presidente in questa "catena".
Diversi presidenti rovesciano su una grande superficie (costituita da più tavolini messi vicino) il contenuto dello scatolone e suddividono le schede per partito o per sindaco (ad esempio), non perdendo mai di vista la situazione, ovviamente. Tutto dev'essere fatto a stretto contatto, nessuno si deve allontanare. Inoltre, si fa presente ai rappresentanti di lista (che comunque non possono toccare le schede) e agli eventuali cittadini giunti ad assistere allo spoglio, il metodo che si vuole adottare e si chiede se son tutti d'accordo, tenendoli alla giusta distanza dal tavolo, in modo che possano osservare ma non interagire fisicamente con le schede.
Finiti i mazzetti, il presidente li controlla uno a uno per dare conferma o meno dell'attribuzione di voto.
Il primo metodo da manuale, solitamente, richiede più tempo e si rischia di fare mattina con l'accumulo di stanchezza e poca lucidità (due elementi che potrebbero indurre ad errori).
Il secondo è più veloce ma bisogna stare attenti a non perdere le schede e tenere sempre d'occhio tutte le schede, nessuno, dei componenti di seggio, si deve allontanare, nemmeno di mezzo metro.

14° consiglio bis
Man mano che si raggruppano le schede, formate e fate formare dagli scrutatori blocchetti da 10 schede appartenenti allo stesso schieramento politico, alternando poi il verso (orizzontale e verticale) con i 10 successivi. Si forma, cioè, una colonna che, vista dall'alto sembra una croce. In questo modo vi sarà più facile, in ogni momento, ricontare i voti per partito.

15° consiglio
Durante lo scrutinio, in caso di elezioni con preferenze si può utilizzare direttamente il manifesto che viene appeso durante le votazioni, quello contenente tutti i nomi. Man mano che si verificano le schede elettorali con i nomi scritti dall'elettore, si possono fare delle "x" al fianco del nominativo del politico, presente sulle liste stampate sul manifesto. Alla fine si contano le "x" per politico e si riporta il numero sui registri.

16° consiglio
Se le buste numerate son troppo piccole per contenere le schede elettorali, utilizzate gli scatoloni togliendo le etichette preesistenti, attaccateci sopra con il nastro adesivo la busta numerata che vi serve. Magari sigillate il tutto con nylon trasparente. Il pacco dev'essere chiuso ermeticamente. Ricordatevi di mettere timbri e firme dappertutto, su chiusure buste, pacchi, etc..

17° consiglio
Leggete i commenti qui sotto, magari potrebbero essere utili a qualcuno.

18° consiglio
Non è proprio un consiglio... ma visto che in molti l'hanno chiesto, lo scrivo qui.
Domanda:
Il vice presidente può firmare le schede elettorali? In pratica, ha gli stessi compiti degli altri scrutatori?
Risposta:
Ebbene, sì! Il vice presidente è prima di tutto uno scrutatore. Il suo ruolo di vice entra in gioco quando il presidente non è presente nel seggio. Per il resto può fare tutto quello che fanno gli altri colleghi.

Continua...
Questi sono solo i primi venuti in mente. Nei prossimi giorni inserirò altri consigli.

Se volete porre quesiti o se volete proporre i vostri consigli (che eventualmente inserirò in questa pagina) non esitate a scrivermi via email a msilci@gmail.com con oggetto "Consigli presidente".

Risorse

  • 2018 febbraio 22
    Anonimo
    Buongiorno, è ancora attiva la pagina per fare domande sulle imminenti elezioni?
    Per anonimo
    Cosa intende?
  • 2018 febbraio 19
    Anonimo
    Posso nominare un segretario che non è del mio comune di residenza?
    Per anonimo
    Il segretario dev'essere dello stesso Comune del seggio
  • 2018 febbraio 18
    Anonimo
    Con l'inserimento del tagliando anti frode quali accorgimenti in più per il presidente e quanto tempo in più viene perso?
    Per anonimo
    Legga la pagina relativa al Manuale (trova il collegamento qui sopra)
  • 2018 febbraio 15
    Vincenzo
    Presidente di seggio per la prima volta. Elezioni politiche e regionali. In pratica avremo 3 urne Senato, Camera deputati e regionali. Presidente e consiglieri. Hai qualche suggerimento in merito come procedere?
    Per Vincenzo
    Salve, è una domanda un po' generica... legga i consigli qui sopra, più le domande e risposte in questa pagina e nell'altra segnalata a fine testo. Poi il Manuale (link qui sopra).
  • Antonio
    Buonasera prima di tutto ho ritenuto utilissima la sua guida. Ho da porle alcune domande:
    1) Il presidente di seggio deve essere scelto nel comune di residenza? Esempio: io sono di Latina nel caso venissi scelto, potrei farlo solo nel comune di latina dove risiedo oppure in tutto il territorio di competenza della corte di appello?
    2) La persona che viene scelta come segretario, deve risedere nel comune dove è iscritto nelle liste? Esempio se io volessi scegliere un segretario di un comune diverso dalla mia residenza(latina). Esempio: io risiedo a Latina il segretario può essere scelto nel comune di Sermoneta che sarebbe prov. di latina, oppure solo nel comune di Latina?
    Grazie
  • Per Antonio
    Salve,
    1) Il presidente di seggio solitamente viene nominato all'interno del Comune di residenza. Potrebbe capitare, però, di essere designati in altro Comune ma dello stesso distretto della Corte d'Appello.
    2) Il segretario deve essere residente nel medesimo Comune del seggio. LEGGE 21 marzo 1990, n. 53 Art. 2: "Il presidente di seggio, prima dell'insediamento dell'ufficio elettorale, sceglie il segretario fra gli iscritti nelle liste elettorali del comune in possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado."
    Buon proseguimento
  • Giuseppe
    Ciao, inanzitutto grazie per il tuo tempo e i consigli. Volevo chiederti come ti regoli con i turni? Non sarebbe meglio che gli scrutatori si alternassero non solo durante le pause pasto ma anche durante la giornata cosi da essere più svegli durante la votazione e lo spoglio?
    Per Giuseppe
    Pranzo e cena sono i periodi di minore afflusso. Nelle restanti ore potrebbero arrivare ondate di elettori e se si è in pochi, si rischia di sbagliare o che qualcosa sfugga. E allora sì che sono guai. Certo, nei momenti di calma, un caffè, una sigaretta, non si negano, ma è importante essere "in forze" durante gli "assedi".
  • Stefano
    Buonasera, mi congratulo per il materiale fornito a sostegno del ruolo di presidente di seggio elettorale. Vorrei chiederLe, vista la nomina di presidente di seggio per le elezioni comunali dell' 11/06/2017, se le figure di vicepresidente e di segretario coincidano e se la nomina di tale/i figure dovrà avvenire il sabato antecedente le elezioni, ossia sabato 10/06. Saluti
    Per Stefano
    No, il Segretario fa solo il segretario, essendo nominato dal Presidente di Seggio il sabato mattina (se richiesto dal Comune) o direttamente il sabato pomeriggio. Il Presidente di Seggio dovrà scegliere il vice presidente tra gli scrutatori del medesimo seggio.
  • Giuseppe
    Salve, al primo turno ho nominato un segretario ma è stato un disatro posso sostituirlo per il ballottaggio?
    Per Giuseppe
    Salve, ma il primo turno deve ancora arrivare (domenica prossima). Ad ogni modo, poi dipende da Comune a Comune, la composizione del seggio può cambiare tra il primo turno e il ballottaggio.
  • Laura
    Buona sera, volevo sapere se la presenza fisica del segretario è indispensabile/obbligatoria il sabato durante la costituzione del seggio o si può solo farne la nomina. In questo caso il verbale del sabato lo compila il presidente? Grazie!
    Per Laura
    Salve, l'istituzione del seggio avviene il sabato pomeriggio e devono essere tutti presenti.
    Anche per una questione di compensi. Perché il segretario dovrebbe lavorare di meno e guadagnare come gli scrutatori? Non sarebbe corretto. E poi ci sono i riposi compensativi.
    Una volta istituito il seggio, con Presidente, scrutatori e segretario,
    "Nel caso di temporanea assenza o di impedimento sopraggiunto del segretario, il presidente ne sceglie il sostituto tra gli scrutatori."
    Ma in questo caso credo debba essere giustificata la "temporanea assenza".
    Il sabato il segretario compila i registri mentre gli altri preparano le schede elettorali, con timbro e firme.
    Buon proseguimento
  • Renato
    Salve, potreste gentilmente dirmi le operazioni che un Presidente di seggio deve compiere per espletare in modo corretto la sua funzione?
    Per Renato
    Salve, il testo qui sopra è proprio nato per tale motivo. Poi conviene leggere il manuale, le istruzioni per le operazioni dei seggi elettorali.
  • Gianni
    Buongiorno, complimenti per l'ottimo vademecum. Tre domande
    - Qualora durante lo spoglio un rappresentante contesti una scheda che il Presidente (e gli scrutatori) ritengono invece valida come consiglia di procedere?
    - Può il presidente proseguire "dritto" e considerare valido il voto?
    - Il Presidente è obbligato a scrivere nei verbali una dichiarazione del rappresentante se quest'ultimo insiste?
    Per Gianni
    Basta un'unica risposta ai tre quesiti. Il presidente di seggio ha sempre l'ultima parola e di certo non decide in base al parere di un rappresentante di lista (che cerca di agevolare il proprio partito). Quindi, valuta l'opinione (non vincolante degli scrutatori), tiene conto del fatto che va sempre salvaguardato il voto del cittadino, e metterà la scheda tra quelle contestate, decidendo se assegnare o meno il voto (una decisione provvisoria, poiché i voti contestati verrano poi esaminati dall'Ufficio Provinciale). Poi scrive a verbale i motivi della contestazione e il nominativo del rappresentante, con le dovute firme, e anche la decisione finale del presidente di seggio.
  • Salvatore
    Salve è complimenti per l'ottima guida. Sarò presidente di seggio per le comunali l'11 giugno 2017, e scopro che il seggio si costituirà la domenica alle 6.00 e non più il sabato; quindi le schede (che saranno due...) Verranno autenticare la mattina stessa. Ma in un'ora è possibile firmare e timbrare e preparare il seggio che dovrà essere aperto alle votazioni alle 7.00??? E qualora ritardassi l'apertura? Grazie
    Per Salvatore
    Salve, dove ha letto (o sentito) di questa novità? Si inizia sempre il sabato pomeriggio alle 15/16 per la vidimazione delle schede e la preparazione. Poi si apre il seggio la domenica mattina. Ho giusto controllato ora sul sito del Ministero dell'Interno e ho trovato, ad esempio, questo passaggio relativo ai rappresentanti di lista:
    "....direttamente al presidente del seggio, il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede di votazione, oppure la mattina della domenica purché prima dell’inizio della votazione."
  • Carmelo
    Buongiorno a Lei e a tutti i lettori di questa utilissima pagina, mi complimento con Lei per i consigli suggeriti nella “piccola guida alle elezioni”. Le chiedo, cortesemente, chiarimenti in merito alla scelta del “segretario del seggio elettorale”.
    Invero, in occasione delle prossime Elezioni Amministrative dell’ 11 giugno 2017 in Sicilia, il segretario del seggio elettorale, oltre che non deve incorrere in cause di esclusione dalle funzioni di componente del seggio, come previste dall’art.23 del T.U. n. 570/1960, non può in alcun caso appartenere al medesimo nucleo familiare del Presidente del seggio né può essere legato da rapporto di parentela o affinità sino al terzo grado”.
    Tale limitazione (se è vero), riguarda solamente le Elezioni Amministrative (Sindaco e Consiglio Comunale)??
    Da Presidente di seggio, in altre occasioni (elezioni Referendarie o Europee) non ho avuto alcun problema.
    La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta. Salve.
    Per Carmelo
    Ho sempre saputo che fosse possibile. Anche perché il segretario non concorre alle decisioni importanti, ruolo invece ricoperto dagli scrutatori. Ad ogni modo, in merito ho trovato su internet la medesima domanda con questa risposta:
    "Per tagliare la testa al toro ho telefonato al servizio elettorale della Regione Sicilia il quale mi ha confermato che in questo caso, nonostante la legge regionale preveda la causa di incompatibilità, si applica la legislazione nazionale. Per cui posso nominare segretario anche un mio parente."
    Inoltre, il testo unico specifica questi casi di esclusione e non altri:
    Sono esclusi dalle funzioni di presidente di Ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario:
    a) coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il settantesimo anno di età;
    b) i dipendenti dei Ministeri dell'interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti;
    c) gli appartenenti a Forze armate in servizio;
    d) i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti;e) i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali;
    f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione
    .
    Infine, mi è capitato di avere anche due scrutatori (scelti dal Comune) che erano madre e figlio.
    Nel dubbio, contatti l'ufficio elettorale. Buona continuazione, Emanuel.
  • Stefania
    Sono stata nominata Presidente di Seggio, mi chiamo Stefania. Ho un seggio volante e devo recarmi presso due luoghi di cura e avrò un elenco dei nomi di chi vuole votare in questi due luoghi. Domanda: le schede da autenticare sono date dal numero indicato nelle liste di sezione + elenco votanti nei luoghi di cura?
    Per Stefania
    Esattamente!
  • Francesco
    Ciao, complimenti per il sito! Sono davvero utili i vostri consigli per chi deve svolgere il ruolo di presidente, segretario o scrutatore. Vorrei chiedervi: se i rappresentanti di lista non si presentassero né il sabato e né la domenica, cosa dovrei scrivere nei verbale?
    Per Francesco
    Salve, non deve scrivere nulla. Segnerà solo i dati di coloro che si sono presentati.
  • De Blasi
    Salve, sono un insegnante che dovrà fare il rappresentante di lista. Cortesemente vorrei sapere quanti giorni mi spettano e se ho la facoltà di scegliere quando usufruirne? Grazie.
    Per De Blasi
    Salve, legga in alto "Elezioni, riposi compensativi".
  • Stefano
    Sono un sessantanovenne alla mia prima (ed ultima) esperienza come presidente di seggio. ho una laurea in ingegneria elettronica... ma forse era più utile una in legge! Sto studiando le istruzioni ministeriali per il presidente. Avendo letto ed apprezzato la piccola guida alle elezioni che hai pubblicato in internet, facendo seguito all'invito a porre quesiti, mi permetto di esporre un paio di dubbi:
    1) nelle istruzioni ministeriali si parla di seggi volanti o speciali relativi a case di cura e/o detenuti e si fa cenno che gli orari per le votazioni presso tali seggi sono presi in accordo tra il presidente e la direzione del luogo di cura prima ancora della costituzione del seggio stesso. Domanda: quando viene comunicata al presidente l'esistenza di seggi speciali e/o volanti legati al seggio di cui è presidente così da concordare gli orari?
    2) Il segretario. tu stesso dici nei tuoi consigli: "trovare un ottimo segretario"... può non essere scelto tra i componenti dell'ufficio di sezione? purché risieda nel comune? almeno diplomato... e se non appartiene al personale già previsto per il seggio riceve comunque un "rimborso spese"? A pag. 16 delle istruzioni governative: "il presidente, se non vi ha provveduto prima,può scegliere il segretario anche all'atto dell'insediamento del seggio"... "provveduto prima" significa scelto e comunicato o scelto e basta?
    3) le istruzioni parlano delle ore 16 del sabato precedente quello della votazione: è il caso di essere li dalla mattina del sabato? e la domenica che tutto deve essere riaperto e funzionante per le 7... è bene dare appuntamento ai componenti del seggio alle 6?
    Per oggi mi fermo qui. spero in una tua risposta... veloce, compatibilmente con i tuoi impegni! Ti ringrazio comunque anticipatamente.
    Per Stefano
    Salve, c'è sempre una prima volta!
    Cerco di rispondere ai quesiti:
    1) Il presidente di seggio viene solitamente invitato al ritiro del materiale il sabato mattina.
    2) Il segretario deve essere diplomato e residente nel Comune del seggio. Verrà pagato con i compensi previsti per il segretario (non vi sono altri rimborsi spese). Può anche essere un suo parente, un suo vicino di casa. Deve comunicarlo il sabato mattina, se richiesto, altrimenti scriverà direttamente i suoi dati all'insediamento del seggio, il sabato pomeriggio.
    3) Come scritto prima, il sabato mattina riceverà il materiale (può anche darsi che alcuni Comuni agiscano diversamente, dando appuntamento prima dell'insediamento: per questo punto contatti l'ufficio elettorale). Il sabato pomeriggio si prepara il seggio, quindi la domenica mattina basterà essere lì 20 minuti prima dell'apertura (tanto a quell'ora l'affluenza è quasi nulla).
  • Martina
    Buonasera, una volta insediato il seggio scelto il vice-presidente quest'ultimo può firmare le schede come qualsiasi altro scrutatore? Saluti.
    Per Martina
    Certamente! Il vice è prima di tutto uno scrutatore, diventa vice solo in assenza del presidente di seggio.
  • Nadia
    Ciao, ho letto i tuoi consigli relativi allo spoglio e volevo farti notare che nel nuovo manuale rivolto al referendum c'è scritto questo: "E’ vietato estrarre dall’urna una scheda se quella precedentemente estratta, dopo averne spogliato e registrato il voto, non è stata riposta nella cassetta o scatola. Pertanto, non è consentito estrarre contemporaneamente dall’urna più schede e accantonare provvisoriamente una o più di esse per un successivo spoglio o riesame. Si richiama l’attenzione dei presidenti di seggio sulle illustrate operazioni di spoglio e registrazione dei voti e sull’ordine di svolgimento delle operazioni stesse. La violazione delle relative prescrizioni comporta la pena della reclusione da 3 a 6 mesi" pag. 77 , ho pensato di farlo notare così che possa essere visto da più gente possibile ed essere quindi una forma di autotutela. Grazie per tutti gli altri consigli!
    Per Nadia
    Salve, quella indicazione non è nuova, c'è sempre stata nelle Istruzioni dei seggi, come ho scritto nel consiglio numero 14.
  • Gaetano
    Salve. Sono stato nominato presidente di seggio per il referendum del 4 dicembre e vorrei intraprendere questa esperienza. Ancora però non ho capito praticamente come scegliere il segretario. Dovrò sceglierlo fra gli iscritti nelle liste elettorali, ok ma dove le vado a visionare quest liste elettorali? Poi una volta scelto, devo compilare una modulo formale, ecco non ho capito i passi che bisogna seguire per la nomina del segretario. Sulla lettera che mi è stata recapitata c'è solo scritto che devo nominare un segretario prima dell insediamento del seggio. Ma questo prima che significa? 10 giorni prima 5 giorni prima, il giorno stesso.
    Per Gaetano
    Il segretario deve essere diplomato e residente nel Comune del seggio. Tutto qui. Se ha un conoscente, un parente, un vicino di casa, un amico, un collega di lavoro, di cui si fida, può benissimo nominarlo. La nomina avviene il sabato mattina prima delle elezioni o al pomeriggio, direttamente all'insediamento del seggio, quando dovrà scrivere i dati dei componenti.
  • Nicola
    Salve, sono presidente di seggio. I voti contestati ma assegnati dal presidente di seggio vanno conteggiati comunque nei sì/no? Il dubbio mi è sorto dal momento che le schede contenenti voti contestati vanno inserite in buste separate da tutte le altre. Grazie per l'attenzione.
    Per Nicola
    Salve, il presidente di seggio tiene conto delle schede contenenti voti validi, comprese le schede contenenti voti contestati e provvisoriamente assegnati. Se il presidente ritiene che un voto sia valido lo conterà come tale, insieme agli altri voti validi. Se contestato, l'unica differenza è che la scheda sarà inserita in una busta differente (segnalata nelle istruzioni), per poi essere analizzata dall'Ufficio Elettorale.
  • Marco
    Ciao ho una domanda, nell'ultime elezioni mi sono capitati due anziani che avevano evidenti problemi (sopratutto mnemonici che sono venuti accompagnati dai figli, entrambi gli anziani mi hanno chiesto di essere accompagnati dai figli nella cabina ma io glielo ho negato poichè sprovvisti del timbro "ADV" sulla scheda. In qualità di presidente, posso concedere ai figli comunque l'accompagnamento? Ovviamente seguendo poi le procedure solite di registrazione per chi ha il timbro ADV
    Per Marco
    Il timbro AVD lo fa l'ufficio elettorale. Senza tale timbro o senza documentazione che richieda la presenza di un accompagnatore in cabina non si può far votare "in due", è illegale.
    Dica loro semplicemente che non è possibile ma che possono recarsi presso l'ufficio elettorale e chiedere come ottenre il timbro (servirà un documento dell'ASL).
    Si ricordi che, in caso di timbro AVD dovrà annotare anche sulla tessera elettorale dell'accompagnatore l'avvenuta votazione dell'accompagnato (scrivere "Accompagnatore" poi data, firma del presidente, senza timbro).
  • Patrizia
    Salve, dove posso trovare con chiarezza i diritti ed i doveri di un presidente? Esiste un manuale o qualcosa in merito? Grazie
    Per Patrizia
    Certo, è segnalato qui sopra nel testo.
  • Pat 2
    Salve, qualcuno sa già la data certa del prossimo referendum di ottobre? Su internet non trovo notizie attendibili. Grazie
    Per Pat 2
    La data non è ancora stata fissata (deve ancora terminare il periodo di tempo necessario per la raccolta firme) ma il ministro Boschi ha detto che dovrebbe essere ai primi di ottobre.
  • Pat 2
    Salve, per ben 2 volte di seguito ho avuto un problema con uno scrutatore, è polemico in modo sterile, scavalca il mio ruolo, ha attriti con gli altri membri del seggio, è presuntuoso, ma senza esserne all'altezza, nel senso che fa degli errori più o meno gravi senza assumersene la responsabilità; vorrei sapere se posso chiedere all'ufficio elettorale di smistarlo in un altro seggio o se posso allontanarlo durante le operazioni di seggio. Parlargli è inutile, è un paranoico che soffre di manie persecutorie, ovvero sono gli altri che mi attaccano senza che io faccia nulla negando pure l'evidenza. E' un ragazzo con problemi economici seri e non vorrei farlo cancellare dall'albo, ma non lo voglio neanche nel mio seggio perché è molto destabilizzante per tutti.
    1. vorrei sapere che "poteri" ho in merito.
    2. nel caso potessi fare qualcosa incorro io in una denuncia o nella cancellazione dell'albo? è vero che ci sono gli altri membri come testimoni, ma sappiamo bene come la gente possa girarsi dall'altra parte per non voler essere coinvolta. Sono un presidente abbastanza democratico, ma mi sto chiedendo se con un soggetto così faccio bene. Sinceramente non farei fare lo scrutatore a chiunque, a parte il tizio in questione, a me è andata sempre bene, ma ho colleghi che hanno avuto notevoli problemi dovuti alla scarsa attenzione ed efficienza dei loro scrutatori, gente decisamente poco sveglia e per niente responsabile che stava lì di controvoglia in modo evidente e tangibile, per cui oltre alla petizione di Pat (che non sono io :) ) sugli onorari darei vita anche alla petizione "scrutatori capaci di assolvere il loro compito". Grazie per l'ascolto.
    Per Pat 2
    Questo è l'incubo ricorrente di tutti i presidenti di seggio.
    Io ad ogni elezione avevo solo un timore: "Chi mi capiterà questa volta?". Purtroppo non si può far nulla, a meno che lo scrutatore ostacoli la regolare attività del seggio. A quel punto si contatta l'ufficio elettorale e si comunica il fatto. Segnalarlo "solo" perché non è capace non credo servi a farsi ascoltare dal Comune.
    Secondo me l'unica soluzione è parlare chiaro fin dall'inizio "Il presidente sono io e tu fai quello che ti dico", che non vuole essere una frase del tipo "Lei non sa chi sono io", ma un modo per tutelarsi, visto che poi tutte le responsabilità (anche con gravi conseguenze) restano al presidente di seggio. Mettilo al suo posto, limita il suo raggio d'azione se non vuole collaborare. Digli che se non segue le tue indicazioni ed ostacola lo svolgimento delle operazioni sei costretta ad allontanarlo. Di più non saprei consigliare. Non è facile il ruolo da presidente.
  • Pat
    Salve, mi sono ritrovata in molti consigli che anche io darei, e grazie per gli altri a cui non pensavo, dopo 26 anni da presidente c'è sempre da ripassare e fare tesoro. Vorrei sollevare una questione che nessuno solleva mai. I compensi sono una miseria, io lavoro in un seggio con oltre 1000 votanti a Roma città, e il lavoro è massacrante, questa volta per le comunali abbiamo lavorato per 27 ore consecutive. Vorrei iniziare una petizione per aumentare il compenso dei lavoratori dei seggi, in fondo i nostri politici che tanto si lamentano e decidono su tutto, se non ci fossimo noi non porterebbero risultati a casa, ma ci pagano in modo indecente. Nessuno ha mai sollevato il problema?
    Per Pat
    Qui sfonda una porta aperta. Abbiamo trattato più volte l'argomento, come può anche leggere qui: "Sfruttamento di scrutatori, presidenti di seggio". I compensi son rimasti al 1994...
  • Angela (presidente - Milano)
    Grazie per tutti i consigli! Una domanda: può l'elettore chiedere una scheda in sostituzione per compilazione errata? Ho letto che può essere consegnata solo una volta la scheda sostitutiva ma perchè deteriorata. in caso invece di errore di compilazione? Grazie
    Per Angela
    Le schede non autenticate servono per
    - sostituire le schede autenticate che risultano deteriorate;
    - sostituire le schede consegnate ad elettori che hanno diritto di votare nella sezione pur non essendo iscritti nelle liste...
    Non vi sono altri motivi.
    La scheda può essere deteriorata prima (l’elettore riscontra che la scheda consegnatagli dal presidente è deteriorata) o dopo (l’elettore stesso, per negligenza o ignoranza, deteriora la scheda).
    Se l'elettore chiede un'altra scheda perché ha sbagliato, gli si spiega che non è possibile, che si può sostituire solo per deterioramento, se poi lo stesso elettore deteriora la scheda, allora la si può sostituire, ovviamente.
    L’elettore non può chiedere e ottenere, però, la consegna di una terza scheda quando lui stesso ha deteriorato le prime due.
    Il presidente, quando consegna una nuova scheda deve farsi dare quella deteriorata, prendere nota nella lista degli elettori, accanto al nome dell’elettore, scrivere sulla scheda restituita, sia nella parte interna che nella parte esterna, "scheda deteriorata", poi firma e si mette nell'apposti busta.
  • Teresa
    Buona sera, innanzitutto Grazie per le info. Sono alla mia prima esperienza da presidente (e di seggio in genere) e mi chiedevo se ha un metodo da consigliarmi per lo scrutinio considerando il voto disgiunto. Mi hanno suggerito di dividere le schede per liste in base ai sindaci (5 nel mio comune e almeno una trentina di liste) ma essendo il voto disgiunto, oltre a segnare le preferenze con una X sul tabellone dei nomi in dotazione al seggio, ha un suggerimento per non perdermi nelle operazioni di spoglio e riconteggio totale? Per il lavoro che faccio sono abituata a controllare ogni cosa 50 volte lei pensa che potrebbe essere una cosa buona il doppio conteggio (primo conteggio segno i voti delle liste e nel sevo di quelli dei candidati a sindaco) seguito da un terzo generale delle schede presenti o mi sa fornire qualche altro suggerimento? Grazie
    Per Teresa
    Salve, tutto dipende da come segnerà/conteggerà i voti dati al Sindaco.
    Se non ricordo male, prima dividevo le schede per Sindaco e così avevo la classifica con i voti dei sindaci.
    Poi, nel mazzetto del singolo sindaco verificavo voti a liste e preferenze e le segnavo (facevo segnare ad uno scrutatore o al segretario) sul tabellone (quelli che si appendono per gli elettori) con delle "x" vicino alla lista e all'eventuale nome (in caso di preferenza su un consigliere).
    Il voto disgiunto serve solo per capire la validità del voto. Alla fine si avrà un numero totale per ogni Sindaco, per ogni lista e un numero totale per i consiglieri scelti dagli elettori (la maggior parte non esprime preferenze, saranno pochissimi i nomi), a prescindere se questi giungeranno da un voto disgiunto o da un voto "normale" (lista e preferenza collegate al Sindaco scelto).
    Dopodiché, è tutto molto soggettivo, dipende dal proprio metodo, da come ci si trova meglio, dalla "qualità lavorative" degli altri componenti del seggio. Avrà tempo per decidere il metodo da adottare, magari confrontandosi anche con i presidenti dei seggi vicini al suo.
    Buon lavoro!
  • Antonio
    Salve, sono stato nominata Presidente di seggio in queste amministrative. Ho trovato i tuoi consigli preziosi. ho solo il terrore e l'ansia che alla fine dello scrutinio manca qualche scheda, lo sogno anche di notte. Se si verificasse una cosa del genere come bisogna agire?
    Per Antonio
    Prevenire è meglio che curare. Bisogna stare attenti, e responsabilizzare gli altri componenti di seggio, facendo presente quanto sia importante l'attività ai seggi. Se i conti non tornano, si devono rifare anche 3-4 volte. Infine, se non risolve, contatti l'ufficio elettorale attraverso il numero di assistenza che le verrà fornito e spieghi loro il problema, cercheranno di aiutarla.
  • Pat
    Salve, una supplente giornaliera, ovvero un'insegnante precaria del comune può fare il presidente di seggio? Grazie.
    Per Pat
    Tra coloro che non possono essere iscritti all'albo dei presidenti di seggio, troviamo i dipendenti del Ministero dell'interno, del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e del Ministero dei trasporti; i segretari comunali;
    Il ruolo di insegnante non sembra appartenere agli "esclusi", quindi dovrebbe poter fare il presidente. Chieda conferma all'ufficio elettorale, o rilegga la sezione dedicata ai requisiti, nel manuale (linkato qui sopra)
  • Patrizia
    Salve, leggendo i commenti mi sono chiesta a quale manuale vi riferite, ovvero esiste un manuale generico, "universale" che riguarda le votazioni in generale? Mi spiego meglio, sia che si tratti di referendum, europee od amministrative c'è un unico manuale di riferimento per quanto riguarda le istruzioni generiche e poi uno specifico? Se è così dove posso trovare quello generico? Grazie
    Per Patrizia
    Tutti i manuali si basano sul medesimo regolamento e sulle stesse leggi. Quello pubblicato ad ogni elezione dal Ministero dell'Interno (trova il link qui sopra), contiene tutte le istruzioni per i seggi, i requisiti, le operazioni da fare. Tra un manuale e l'altro variano solo le date e qualche procedura nel caso si tratti di elezione differente (regionale, politica, comunale, referendum...). Ma i compiti al seggio sono sempre gli stessi. Non so se possa esistere un manuale generico, ma quello che viene pubblicato contiene già tutto quel che c'è da sapere e le informazioni valgono in generale per tutte le elezioni.
  • Angela
    Scusa il disturbo sono stata nominata presidente di seggio e ho letto i tuoi preziosi consigli. Volevo farti due domande: fino a che ora posso accettare i rappresentanti di lista la domenica? Nel calcolo delle schede da vidimare considero gli elettori delle lista sezionale maschile e femminile e non le liste aggiuntive? Ti ringrazio
    Per Angela
    Qui ci sono due step
    il primo riguarda le designazioni:
    "Le designazioni possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o la domenica mattina, prima che abbiano inizio le operazioni di voto"),
    il secondo riguarda la presenza:
    "La presenza dei rappresentanti di lista non è necessaria per la validità delle operazioni: essi, pertanto, possono presentarsi anche dopo che il seggio si è costituito o durante le operazioni elettorali, purché la designazione sia stata precedentemente fatta con le modalità e nei termini di cui al paragrafo 21 (vedi manuale ufficiale)".
    Quindi, coloro che non hai già tu in elenco possono presentare le designazione entro la domenica mattina, prima delle votazioni.
    Se, invece, sono già designati (li hai in elenco) potrebbero presentarsi anche dopo (questo è quanto ho interpretato io dal regolamento).
    Se il sabato non si sono presentanti, magari non gli farai il giustificativo per il lavoro, per il giorno di assenza.
    Per quanto riguarda le schede da vidimare, devono corrispondere al totale, quindi al numero di tutti i potenziali votanti del seggio (elenco elettori e aggiunte del Comune).
  • Arianna
    Scusi, ho letto il suo decalogo e mi é stato davvero utile per la mia prima esperienza da presidente per il referendum ora dovrei farlo per un seggio speciale ma non capisco come mi devi muovere mi può dare dei consigli. Grazie mille buona serata.
    Per Arianna
    Salve, fa piacere che la pagina le sia stata d'aiuto. Grazie per avercelo comunicato. Per quanto riguarda il seggio speciale, il primo consiglio è quello di leggere il manuale (per farsi un'idea vanno bene anche quelli di elezioni passate, provi qui), tutti i punti in cui si parla di tale tipologia di seggio. Di solito è formato da un presidente, uno scrutatore (o due) e un segretario. Il gruppo si reca dagli elettori che non possono muoversi (strutture ospedaliere, luoghi di cura...). Il seggio speciale viene aggiunto al seggio ordinario di riferimento, e viene costituito sempre il sabato alle 16. Una volta raccolti i voti si torna al seggio ordinario e si infilano le schede elettorali nell'urna del seggio. Come viene scritto nelle Istruzioni ufficiali "I componenti del seggio speciale non devono prendere parte ad alcuna altra operazione del procedimento elettorale: ad esempio, non devono partecipare alle operazioni di autenticazione delle schede."
  • Gabriele
    Salve, vi chiedo: nel mio paese è capitato un fatto strano però dicono che è legale, fatti gli scrutatori per le elezioni comunali sono risultati due dello stesso nucleo familiare è possibile? Grazie anticipatamente per la risposta.
    Per Gabriele
    Sì, è capitato anche a me una volta, madre e figlio. Difficile situazione per vari motivi: erano alla loro prima esperienza, la madre era anziana e metteva tutto fuori posto, il figlio veniva al seggio in ciabatte... e poi pretendevano di fare tutte le pause insieme. Un bel grattacapo. Per l'aspetto legale credo non vi siano limiti del genere e comunque il Comune avrebbe a disposizione tutti gli strumenti per evitarlo, ma può capitare, anche se non dovrebbe (per logica). D'altra parte gli scrutatori non hanno un granché di potere decisionale, è il Presidente a gestire il tutto.
  • Alessandro
    Ciao e complimenti per questa pagina, credo che sia stata fondamentale per tutti quelli che come me hanno dovuto affrontare per la prima volta il ruolo di presidente. Per il referendum passato, anche grazie ai tuoi consigli, è andato tutto bene nonostante nella mia sezione fosse per tutti e dico tutti la prima volta. Una domanda però mi assale: nel caso in cui dovessero esserci problemi con la corrispondenza tra numero di schede e votanti cosa si fa? Qualcuno mi dice che sta anche un pò alla "creatività" del presidente far quadrare i conti. Ma gradirei una risposta più concreta. Ad es. se ti è sfuggito un elettore che si è portato a casa una scheda oppure uno scrutatore che ha aggiunto i dati di un elettore nella lista ma non nel registro (è capitato e meno male che ce ne siamo accorti in tempo) cosa si fa? Grazie mille.
    Per Alessandro
    Grazie per il tuo supporto.
    Per quanto riguarda i possibili problemi che hai evidenziato... è proprio questo il genere di grattacapi che il presidente deve affrontare ed evitare il più possibile. Avere mille occhi, stare sempre attenti e concentrati, seguire le operazioni che eseguono gli scrutatori, chiedere supporto agli scrutatori più esperti o più in gamba...
    Il voto è "sacro", ogni voto, quindi non si deve mai perdere una scheda elettorale. Una volta un elettore si era portato via la matita copiativa, abbiamo analizzato a ritroso il via vai di elettori, capito chi era la persona e cercato i numeri di telefono su internet senza successo, e poi andati a suonargli alla porta di casa. Solo così abbiamo riavuto la matita. Si deve fare tutto il possibile per far quadrare tutto.
    Per "creatività" credo si intenda qualche gioco di numeri oppure far votare, ad esempio, uno scrutatore nel proprio seggio, se non aveva ancora votato, anche se apparteneva ad altro seggio. Ma questo comportamento è illegale, alla fine, manca un voto, una scheda... Se non si riesce a far quadrare i conti si chiama l'ufficio elettorale, possono aiutarti e fornire qualche consiglio.
  • Roberta
    Sapete circa i tempi del pagamento? Grazie.
    Franco
    Quando saranno compensati i componenti del seggio?
    Per Roberta e Franco
    Seguite in alto il collegamento a "Compensi seggi elettorali"
  • Fabiana
    Ciao...puoi risolvermi questo dubbio? Sul manuale c'è scritto che il numero di schede da autenticare deve essere dato da elettore femminili+maschili delle lista, ma un impiegato comunale mi ha detto che, in caso di referendum, non si autenticano mai tutte le schede visto che è impossibile che vadano tutti a votare (il che causa anche meno problemi nel conteggio) ...ma davvero si può fare? Allora perché a pag 66 del manuale mi dice che in caso di mancata corrispondenza il presidente deve giustificarlo nel verbale?
    Per Fabiana
    Sinceramente non ho mai sentito una cosa del genere, non si dovrebbe vidimare per approssimazione: alla fine dovrai restituire un tot di schede autenticate. Poi non credo che questo faciliti i conteggi.
  • Elisabetta
    Una domanda: ma quali sono i documenti di riconoscimento validi che l'elettore deve esibire per votare? E poi ... ho letto sul manuale che possono anche essere scaduti! Mi è sorto un grande dubbio, sono alla prima esperienza e domani si avvicina!
    Per Elisabetta
    Allora, è vero che si devono seguire le regole ma bisogna sempre cercare di salvaguardare l'espressione di voto. Detto ciò, se una persona si dovesse presentare con un documento scaduto (carta d'identità o patente), prima chiederei a parenti e/o conoscenti presenti al momento se possano garantire l'identità della persona (in questo caso si segnano i dati dei documenti della persona che fa da garante), dopodiché, in alternativa, telefonerei all'ufficio anagrafico chiedendo conferme sui dati dell'elettore. Tutto questo se la persona risultasse anziana e fosse fisicamente impossibilitata a tornare a casa e poi ritornare al seggio con altri documenti.
  • Roberto
    Nelle istruzioni per le sezioni, per quanto riguarda l'arredamento, si parla di Tramezzo: "La sala deve avere una sola porta di ingresso e dev'essere divisa in due compartimenti da un tramezzo con un'apertura centrale per il passaggio degli elettori". Ma che cos'è questo tramezzo? Io non l'ho mai visto nel seggio in cui voto.
    Nelle istruzioni per le sezioni, a seguito della consegna del materiale elettorale, si prevede che: la copia delle predette liste (lista degli elettori della sezione e lista elettorale aggiunta di cittadini di altri Stati membri della U.E.) degli elettori della sezione venga affissa nella sala della votazione. Questo significa che ogni lista venga consegnata in duplice copia? Qual è lo scopo di affiggerle?
    Per Roberto
    Tramezzo: credo si intenda la barriera che il presidente del seggio realizza con i banchi, dividendo le zone, registrazione e votazione.
    Liste: l'estratto delle liste degli elettori deve essere appeso o comunque reso disponibile, perché è un diritto degli elettori consultarlo.
  • Pat
    Scusate, ho appena letto la risposta alla mail di cui parlavo nella mail precedente a questa, per cui non tenete conto di quella mail. Ho capito che ho un problema, se dovessero richiamarmi ,col segretario perché non posso chiederlo a nessuno, né il comune me ne ha fornito uno. I miei amici hanno figli piccoli per cui il fine settimana è impensabile dedicarlo ad altro ed i figli universitari dei miei amici a cui l'ho chiesto si sono rifiutati appena sentito la "paga", come dargli torto?
    Per Pat
    Provi con amici di amici, magari anche utilizzando i social network per ricercare un segretario, un conoscente fidato di amici fidati. Altrimenti, se non vuole più continuare con tale attività, provi a chiedere all'ufficio elettorale, per capire cosa si debba fare in tal caso. Chieda anche alla Corte d'Appello, che si occupa dell'albo dei presidenti di seggio.
  • Manuela
    Ciao e grazie per i tuoi consigli! Domenica sono stato per la prima volta presidente e ho trovato 3 scrutatori anche loro alla prima esperienza! Tutto sommato è finita bene però non sono mancati gli ostacoli (un po' anche per mancanza di attenzione degli scrutatori)! Volevo chiederti questo:
    1) Sono venuti 2 non vedenti ma nel verbale ho fatto riempire tutte le colonne tranne quella in cui chiedeva "eventuale certificato ecc.." ma nelle annotazioni ho scritto impedimento fisico risultato evidente. Ho fatto bene? Nella lista degli elettori dovevo aggiungere qualche altra cosa oltre a carta d identità e firma scrutatore?
    2) Più volte uno scrutatore ha scritto i dati della carta d identità accanto al nome sbagliato perché probabilmente si fermava al cognome! Allora ho cerchiato l'errore ho timbrato e firmato e sistemato nel nome corretto, poi nell'ultima colonna (quella riservata all'ufficio elettorale) ho specificato l'errore commesso. Ah poi ho modificato il numero nella lista delle tessere elettorali. Corretto?
    3) Quando alla consegna delle buste si doveva specificare il numero di sigilli si intendeva il numero di timbri? E accanto ad ogni timbro era necessario la mia firma e quella di almeno 2 scrutatori?
    Grazie
    Per Manuela
    1) Quindi i non vedenti hanno votato insieme ad altra persona nella cabina?
    2) Se ti accorgi di errori e li correggi, non ci sono problemi. Basta mettere timbro e firma vicino alla segnalazione dell'errore.
    3) Non ho idea cosa si intenda per "numero di sigilli". Io timbro il più possibile e faccio firmare anche due scrutatori, oltre ad apporre la mia firma, su buste, scatole, tutto ciò che deve essere sigillato.
  • Sara
    Buongiorno! Volevo chiederle, vista la sua esperienza, se può dare qualche consiglio su come effettuare lo spoglio e lo scrutinio dei voti in maniera veloce ma efficace. All'ultimo referendum del 17 aprile sono stata una delle ultime a consegnare e volevo capire se ci fosse un metodo più veloce rispetto a quello adottato da me. Grazie mille
    Per Sara
    In teoria il referendum è il più semplice e veloce che possa esserci tra la varie votazioni. Dipende da quale sistema ha adottato. Io consiglio il sistema segnalato sopra nel testo. Dopodiché, è meglio fare le cose per bene e impiegarci più tempo che finire prima con qualche magagna.
  • Cinzia
    Un dubbio dell'ultimo minuto... da quanti scrutatori devono essere timbrate le schede? 1 o 2 grazie!
    Per Cinzia
    Per ogni scheda elettorale una firma di uno scrutatore e il timbro di sezione
  • Selvaggia
    Dove trovo il numero dell'ufficio elettorale estero?
    Quando ho ritirato la convoca non mi hanno dato nessun manuale e mi ha detto di consultarlo on line, la convoca è arrivata 4 gg fa e non sono neanche iscritta all'albo dei presidenti di seggio, come è possibile?
    Riguardo al seggio estero il manuale non indica a chi recapitare i plichi, parla di capo commissione degli elettori dei vari consolati ma non so chi sia. Parla di bollo e di timbro di sezione ma sul materiale trovo solo il bollo, quindi quando parla di schede non scrutinabili e dice che il presidente deve mettere il timbro di sezione e su quelle valide il vicepresidente mette il bollo cosa intende? Grazie
    Per Selvaggia
    Dovresti fare riferimento all'ufficio elettorale del Comune, I numeri li trovi online, se non te li hanno indicati.
    Credo che ti forniranno tutti i documenti con le indicazioni da seguire.
    Il bollo di sezione è quello che si timbra, l'altro timbro è la data. Almeno è sempre stato così.
  • Selvaggia
    Salve! Sono presidente di seggio estero e leggendo il manuale online trovo molte difficoltà per la diversità di procedure. Posso chiedere a te in caso di dubbi o ci sono apposite sezione in cui fare domande? Grazie
    Per Selvaggia
    Prova a chiedere qui, se conosco le risposte te le fornisco volentieri.
  • Arianna
    Salve! Visto che sul foglio che mi è stato recapitato non c'era scritto niente in merito al sabato mattina, ho chiamato l'Ufficio elettorale del mio comune per chiedere quando avrei dovuto ritirare il materiale e mi è stato detto che mi viene consegnato poco prima dell'apertura del seggio... quindi praticamente non avrò tempo di leggermi per bene tutti i verbali e le carte! Visto il tempo ristretto, mi potresti gentilmente dire, quali sono le cose da fare appena mi consegnano il materiale? Ho già letto il libretto, quindi già so i vari step, vorrei solo capire cosa ha "l'urgenza", diciamo così.
    Per Arianna
    Non ti preoccupare, la mattina, di solito, si riceve solo il materiale e si può attaccare qualche manifesto o mettere a posto la mobilia. Tutte cose che puoi fare nel pomeriggio. Non è necessario leggere subito i verbali, avrai tempo per questo e per i documenti. Calcola poi che al referendum l'affluenza è molto bassa, e quindi domenica potrai leggere tutto quello che ti manca. Il sabato pomeriggio, come scritto nei consigli, si deve subito partire con il conteggio delle schede da vidimare e poi mettersi a firmare e timbrare. Attacchi i manifesti, sistemi i tavoli e lo scatolone dove gli elettori inseriranno la scheda. Non c'è altro da fare.
  • Gianluca
    Nel manuale c è scritto: "Durante le operazioni di voto, lo scrutatore annota il numero della tessera nell'apposito registro in dotazione al seggio; su tale registro a fianco del numero di tessera, lo scrutatore riporta anche il NUMERO DI ISCRIZIONE dell'elettore stesso nella lista sezionale". Dov'è questo numero di iscrizione? quante cifre sono?
    Per Gianluca
    Si segna il documento d'identità del votante, il numero di tessera elettorale e poi si riporta (di solito su un altro registro vuoto) in ordine cronologico il numero riportato sulla lista (in ordine alfabetico), relativo al nome e cognome del votante. Questo fa parte dei numeri in sequenza, da 1 a X (dove X è il numero totale di elettori maschi o femmine, a seconda del registro). Ad esempio il signor Alto Mario avrà l'1 e la signora Zaza Maria avrà il 350.
    E' più complicato a spiegarlo che a farlo.
  • Giovanna
    Salve, sono stata nominata presidente di seggio nella mia sezione elettorale, mi è sorto un dubbio ascoltando il tg 1 delle 20 del 14 aprile nel quale si diceva che lo spoglio delle schede avverrà solo nel caso di raggiungimento del quorum. E' cosi? Non trovo questa eventualità nel manuale delle Istruzioni operative. Grazie.
    Per Giovanna
    Strano... anche perché le notizie ufficiali del raggiungimento del quorum non saranno già disponibili alle 23. Posso riportarti quanto dice la normativa:
    "Anche se le notizie sui dati ufficiosi della partecipazione al voto segnalano il rischio del mancato raggiungimento del quorum di validità del referendum, lo scrutinio proseguirà ininterrottamente, al fine di accertare le risultanze ufficiali della consultazione, per essere ultimato entro e non oltre le ore 14 del lunedì successivo a quello di votazione."
  • Ambra
    Ciao... questa non è tanto una domanda quanto una richiesta di rassicurazione! ^^' E' la mia prima esperienza da presidente (e, da quel che leggo, sono in buona compagnia) ma, pur avendo riletto più volte il libretto, non sono sicurissima di ricordare bene tutti gli step (infatti ho intenzione di tenere sempre il libretto a portata di mano e di consultarlo il più possibile)... ho paura di sbagliare e per questo di poter incorrere in qualche provvedimento... Che tu sappia, sono molto rigidi nei controlli dei registri? Tipo, se manca qualche firma sul verbale, una scheda mancante, una matita copiativa persa, che ne so, un qualsiasi tipo di errore...è davvero tanto grave da poter incorrere in sanzioni penali? E' mai capitato a qualcuno che conoscessi? Mi sto quasi pentendo di essermi iscritta all'Albo, troppe responsabilità :(
    Per Ambra
    Sì, il manuale tienilo sempre a portata di mano, magari segnati già con un segnalibro le varie pagine che ti interessano. Il materiale (matite copiative, ad esempio) le verificano subito alla consegna presso i centri di raccolta. I registri non so come li controllino, ma non vi sarà difficile verificare la presenza di tutte le firme.
    Il lavoro da presidente di seggio non è facile, ma di dà molte soddisfazioni. Tutti dipendono da te e anche le forze dell'ordine sono a tua disposizione per qualsiasi problema. L'importante è approfittare dei tempi morti per leggersi le cose da fare e per parlare con altri colleghi presidenti.
  • Pat
    Salve, purtroppo ho scoperto "dopo" questo preziosissimo sito, me ne congratulo, siete chiari ed efficaci. Per la prima volta sono stata presidente di seggio al referendum del 17 aprile, è stato abbastanza traumatizzante, non ho avevo il segretario che ho scelto al momento tra gli scrutatori e tutti i membri del seggio erano senza esperienza come me; mi sono resa conto che il segretario era fondamentale, per cui la mia domanda è: esiste un sito, un ufficio dove poter reperire segretari esperti ed efficenti? Voi siete in grado di fornirli? Se è vero quello che mi hanno detto, ovvero che sarò richiamata per le amministrative e lì le cose si complicano notevolmente per cui non posso rischiare di trovarmi con un segretario inesperto come posso fare? Ho pensato di disiscrivermi, ma mi è stato detto che non ci sono i tempi benchè io non ho trovatoda nessuna parte quanto tempo prima bisogna fare questa operazione, sul sito dell'ufficio elettorale parla solo di lettera motivata, ma mi chiedo se accettano come motivazione il fatto che non voglio più ripetere l'esperienza. Grazie per l'ascolto.
    Per Pat
    Salve, grazie per i complimenti. Io ho sempre preso qualche amico o amica sveglio/sveglia che fosse affidabile. Non conosce nessuno con un diploma, che possa svolgere questo compito? Deve solo leggere e scrivere. In certi casi, comunicando all'ufficio elettorale l'assenza di un segretario, ne forniscono uno loro.
    Se non vuole fare il presidente... dipende dal Comune di residenza. Ogni città ha le sue regole.
  • Carla
    Ciao... ho una domanda da farti... se nelle liste elettorali ci sono iscritti 458 votanti e a me mi è stato consegnato anche un atto di morte contenente due defunti... Io quante schede devo vidimare??
    Per Carla
    Se i due nomi sono inclusi nei registri (maschile e femminile) con l'elenco degli elettori, allora dovrà sottrarre due schede, quindi vidimare 456 schede elettorali.
  • Paolo
    I consigli in generale mi sembrano abbastanza sensati, però voglio segnalarti che: Consiglio n. 5. Il timbro delle schede, da regolamento, deve iniziare dopo che tutte sono state firmate. Anch'io anticipo la timbratura (però solo dopo che ne sono state già firmate un bel po'), ma non andrei certo a suggerirlo in pubblico. Consiglio n. 10. Non capisco questo "terrore" nel far votare i membri del seggio e delle forze dell'ordine: c'è solo da compilare qualche scartoffia e autenticare le nuove schede. Sebbene tu dici giustamente che non si può impedire, però suggerisci di invitare "caldamente" gli scrutatori (ma anche le forze dell'ordine?) ad astenersi, e questo può essere percepito come uin rifiuto da parte degli interessati. Consiglio n. 14. Il "secondo metodo" di spoglio delle schede è semplicemente da manette. Molti presidenti sedicenti furbi adottano questa pratica del tutto illegale, ma alla fine, oltre al rischio che corrono, fanno sicuramente molta più confusione di uno spoglio fatto come deve essere. 15 Consiglio. Non ho capito bene: stai suggerendo di lasciar da parte le tabelle di scrutinio per segnare le preferenze sui manifesti elettorali? E poi magari segnare le crocette sulle tabelle di scrutinio a posteriori? Anche qui sento puzza di manette.
    Per Paolo
    Consiglio 5. Ovviamente per il regolamento basta seguire il manuale, sarebbe stato inutile in questa pagina ripetere le medesime indicazioni. Qui si è pensato solo di scrivere un modo di operare, che non intacca la validità del voto e delle elezioni.
    Consiglio 10. No, è solo un invito, poiché è una possibilità prevista dal regolamento: gli scrutatori possono votare nel proprio seggio, come tutti gli elettori. Non si è parlato di forze dell'ordine o di altri aventi diritto. Non è "terrore" ma solo questione di numeri e di conti più facili da gestire. Non sembra la fine del mondo se uno scrutatore vota dove ha sempre votato.
    Consiglio 14. Si tratta di uno dei metodi adottati dalla maggioranza dei presidenti di seggio (per non arrivare alle 5 del mattino con tutti troppo stanchi e poco lucidi per svolgere un buon lavoro e valutare correttamente i voti degli elettori, che devono essere sempre salvaguardati, questa è la priorità in assoluto). Dopodiché sono stati semplicemente indicati i due metodi e valutati secondo una logica, poi ognuno è libero di adottare il proprio.
    Come già detto, per il regolamento basta leggere il manuale, non è questo un riassunto del manuale, ma solo consigli in base all'esperienza di alcuni presidenti di seggio. Ogni presidente si assume le proprie responsabilità e, se in fase di controllo delle schede viene riscontrata qualche anomalia, paga in prima persona. Quello scritto sopra non ha nulla a che fare con "furberie" o "inquinamento di voti".
    Consiglio 15. Scusi signor Paolo, ma vede manette ovunque? Segnare le preferenze sul manifesto serve solo per il conteggio perché sul manifesto trova tutti i nomi elencati. Dopodiché si riportano i numeri sulle tabelle di scrutinio. Lo sa che nel materiale fornito al seggio si trovano anche dei block notes per prendere appunti, per scrivere i dati prima di riportarli "in bella". Quanti presidenti ha conosciuto che scrivono direttamente sui registri dalla lettura della scheda? Basta un errore di lettura, una controversia con i rappresentanti di lista, e si devono continuamente cancellare dati e correggere le tabelle, creando confusione e rischiando di inficiare la regolarità del voto. In media allo spoglio ci sono 5-6 componenti di seggio e 2 rappresentanti di lista, non le sembrano abbastanza come testimoni? Non c'è spazio per i "furbetti".
    L'obiettivo finale è salvaguardare il voto dei cittadini ed i consigli sopra indicati vanno tutti in questa direzione. Flessibilità e buon senso non possono che aiutare se il fine è il medesimo e viene raggiunto -come suggerisce il manuale- "con regolarità e speditezza".
Essendo giunte numerose richieste di consigli, per chiarire i vari dubbi, soprattutto dei presidenti di seggio alle prime armi, ho dovuto dividere questa pagina in due parti.
Quindi, la sezione "Commenti" la trovate a questo collegamento:
In bocca al lupo!
Emanuel

25 commenti:

  1. Buongiorno! E' la prima volta che mi viene chiesto di fare il Presidente. Mi trovo in difficoltà a trovare un segretario. Tutte le persone fidatissime alle quali ho chiesto non possono essere presenti. Il " seggio" me ne può attribuire uno d'uffico?
    Grazie, Cecilia

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    1. Salve, sì, di solito è così. Contatti l'ufficio elettorale in questi giorni e chieda come comportarsi in merito. Buon proseguimento

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  2. Buongiorno.
    Nel caso in cui un elettore dovesse tracciare una X su 2 contrassegni di 2 partiti della medesima coalizione, il voto è da ritenersi valido?

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    1. Salve, ne abbiamo discusso nei commenti di un altra pagina, dal titolo "Manuale seggio elettorale": http://www.ecodelcittadino.com/2013/02/manuale-seggio-elettorale-istruzioni.html?showComment=1519828089859#c3474041414884917146

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  3. Buonasera, ho ricevuto oggi la nomina a presidente di seggio (in sostituzione di un rinunciatario). Sarà la mia prima volta e ho solo un paio di giorni per prepararmi, per cui sto studiando intensamente il manuale e ho trovato molto utile questa guida.
    Una cosa non mi è del tutto chiara. Il seggio va aperto alle 16 del sabato. Ma il materiale (viste, cancelleria, registri, schede,...) quando vengono consegnate? Sul manuale c'è scritto un generico "ore antimeridiane" del sabato. Devo andare quindi il sabato mattina al seggio? Già che ci sono, come da voi consigliato, inizierò a sistemare l'arredamento. Ma c'è una particolare fascia oraria per la consegna del materiale? (Vado alle 7. Alle 10,...?)

    Altra cosa, il lunedì sarò esonerato dal lavoro? Mi verrà rilasciato un certificato?

    Grazie mille in anticipo

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    1. Salve, non so come funzioni degli altri Comuni, ma nel mio è tutto scritto nella nomina e ho sempre avuto l'appuntamento il sabato mattina, presso il seggio, con un incaricato del Comune per la consegna del materiale. Intorno alle 09/10 circa. Se non ha questo dato, contatti l'ufficio elettorale o si presenti al seggio dalle 08.30-09 in poi.
      Le giustifiche per il lavoro le fa il presidente, quindi puoi fartela da solo. Per il riposo compensativo tutto dipende dal tipo di lavoro che fa di solito (dal lunedì al venerdì, dal lunedì al sabato...). Dopodiché, se chiude il seggio dopo la mezzanotte, in teoria, il lunedì diventa come giorno lavorativo per attività elettorale, e quindi esente da altro lavoro, per diritto.

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    2. Grazie mille per la risposta.
      In effetti informandomi presso l'ufficio elettorale ho scoperto che nel mio Comune (Genova) il materiale viene consegnato la mattina al seggio a un incaricato e io troverò tutto il pomeriggio alle.

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    3. Beh, recati comunque prima dell'orario previsto, per prepararti un po' il tutto

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  4. Ciao, volevo sapere se il segretario o il presidente può avvalersi di strumenti elettronici quali notebook o smartphoneper effettuare tutti i calcoli previsti nel verbale.

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    1. Salve, io mi porto lo smartphone sempre, perché ho memorizzato il file pdf delle Istruzioni dei seggi (così con la funzione "cerca" trovo tutto subito, senza impazzire sul cartaceo).
      Poi ho visto presidenti portarsi anche il pc portatile.

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  5. Salve, visto che in queste elezioni le schede saranno due, dove trovo il numero esatto degli elettori che devono votare per la camera e quelli che possono votare solo per il senato?

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    1. Questi dati li conoscerà sabato. Dipende dalla sezione, dal seggio. A meno che il suo Comune non pubblichi il numero di elettori per sezione con distinzione tra Senato e Camera.

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  6. Complimenti per il vadevecum, volevo sapere al fine delle votazioni come faccio in maniera veloce ad avere il numero effettivi di coloro che hanno votato...devo contare all'interno delle liste uno per uno?

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    1. Lo sa sia dalle schede avanzate, che dal registro con numeri progressivi da 1 in poi (uno per maschi e uno per femmine)

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  7. Per quanto riguarda il conto dei voti: a ogni voto di lista, corrisponde un voto al suo candidato uninominale e a ogni voto di candidato uninominale corrisponde un voto alla lista....quindi al momento del computo, dovrò far mettere un voto al candidato e un voto alla lista a cui appartiene ( non sto qui tenendo conto dei casi di nullità di voto)...non ho però capito quando viene segnato un candidato uninominale che non ha una lista che lo appoggi, devo segnare solo il voto del candidato??? a me una dipendente dell'ufficio elettorale mi ha detto che se il candidato a più liste, devo assegnare il voto al candidato e alla prima lista in elenco che lo appoggi, sarà vero?

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    1. No, alla prima lista non ha senso e non sarebbe corretto. Il voto sarà ripartito tra le liste collegate, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezione del collegio uninominale.
      Per questo motivo, credo che in caso di voto al candidato uninominale, si debba segnare sul registro solo il candidato e non la liste o le liste.
      Essendo un sistema nuovo, ne sapremo di più tra sabato e domenica, confrontandoci con altri presidenti

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  8. Durante la fase di voto, in sede di riscontri periodici, si possono chiudere le porte del seggio, pur in presenza di elettori nel corridoio ?

    Grazie 


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  9. se ci sono errori nel verbale cosa rischia un presidente di seggio?

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  10. Beh, ovviamente dipende dal tipo di errore e dal suo impatto sul risultato delle elezioni in quel seggio.

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  11. Buonasera, il seggio volante deve essere accompagnato presso la struttura dalle forze dell'ordine o lo può fare con mezzi propri?

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    1. Salve, non mi pare sia previsto l'accompagnamento. I presidenti trasportano il materiale in modo autonomo, anche a fine elezione per portare il tutto verso i centri di raccolta.

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  12. Salve. Un elettore, alla riconsegna delle schede, mi ha contestato il fatto di non avergli ricordato di lasciare fuori dalla cabina il cellulare. Gli ho fatto notare che, ben visibile, c'è il cartello che espone il divieto. Il Presidente ha sempre l'obbligo di ricordare ad ogni elettore tale divieto? Inoltre, non essendomi accorta di alcuno scatto di fotografia, l'elettore potevo considerarlo un reo confesso solo del fatto di aver introdotto il cellulare e avrei potuto/dovuto segnalarlo alle forse dell'ordine o quantomeno indicare il fatto nel verbale?

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    1. I primi tempi avevamo un registro per il rilascio dei cellulari prima di votare, che tenevamo vicino ai registri dove si prendono i dati degli elettori. Ora, tutti sanno che non si possono utilizzare in cabina e ci sono manifesti appesi nel seggio e fuori dal seggio (io ne ho sempre messo uno sulla porta, ben visibile, e poi stampo il disegno con divieto, da appendere ai banchi di accettazione "maschi" e "femmine".
      Più di così... non si può dire ad ognuno del cellulare, soprattutto in momenti di alta affluenza. L'elettore deve informarsi e leggere gli avvisi.
      Per il fatto di segnalarlo non c'erano basi. Molti se lo dimenticano in tasca mentre votano. Dev'esserci la flagranza di reato (un click sonoro ad esempio potrebbe essere un motivo per chiamare forze dell'ordine). Insomma, bisogna valutare in base alla situazione. Probabilmente voleva solo fare il puntiglioso ed avere due minuti di gloria.

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  13. Salve, chiedo un consiglio. In fase di autenticazione delle schede sono state timbrate piu schede del previsto. Come ci si puo comportare? Sul verbale non mi sembra ci sia paragrafo per giustificare il fatto.

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    1. Può capitare, basta riportarlo nel verbale, dove viene richiesto il numero delle schede autenticate, magari aggiungendo una nota.

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