Pubblicato il 05/06/26e aggiornato il

Bonus asilo nido: guida, requisiti e importi

Il nuovo Bonus asilo nido 2026 è stato confermato lo scorso dicembre. In questa pagina cerchiamo di capire come funzioni e i requisiti richiesti per fare la domanda.

Si tratta di un contributo che rientra tra quelli a sostegno del reddito delle famiglie che devono affrontare il pagamento del servizio (sia pubblico che privato) degli asili nido. 
Parliamo di neonati, bambini fino a 3 anni, anche in caso di adozione.

L'agevolazione viene estesa anche a coloro che necessitano di forme di assistenza domiciliare, in caso di gravi patologie croniche.

Per quest'anno vi sono alcune novità. Ad esempio non c'è più la differenza tra nati prima o dopo il 1° gennaio.

Il bonus varia a seconda dell'ISEE Minorenni (Indicatore della Situazione Economica Equivalente di nuclei familiari con un solo genitore e un minore), requisito fondamentale per accedervi.

Sommario

Requisiti Isee e importi per Bonus Asilo Nido


Data la nuova normativa (con importi aumentati da 1500 a 3600 euro, Circolare INPS marzo 2026) ecco la tabella con tutti gli importi:
  • fino a 3.600 euro
    contributo mensile* (massimo): 272,73 euro
    con ISEE inferiore o uguale a 25.000 euro
  • fino a 3.000 euro
    contributo mensile* (massimo): 227,27 euro
    con ISEE tra 25.001 e 40.000
  • fino a 1.500 euro
    contributo mensile* (massimo): 136,37 euro
    con ISEE superiore a 40.000
*si tratta di 10 mensilità più un'undicesima di importo tale da non superare il tetto annuale.

Tra i requisiti vi sono anche la residenza in Italia, la cittadinanza italiana o nella Comunità Europea, oppure essere extracomunitari con permesso di soggiorno UE di lungo periodo. Necessaria la convivenza con il minore, oggetto della richiesta.

Per il supporto domiciliare serve la certificazione medica.

Il contributo viene erogato direttamente dall'Inps, mensilmente, a coloro che ne fanno richiesta.

Bonus nido, come fare richiesta


Esistono tre modalità per la richiesta (da inoltrare entro il 31 dicembre 2026).
  • Online
    accedendo con le proprie credenziali sul sito internet dell'Inps (Spid, CIE o CNS).
  • Tramite patronato
    come ad esempio i CAF.
Nel modulo della domanda si dovrà specificare la natura del bonus: asilo nido o assistenza domiciliare.

Si deve fare richiesta per ogni figlio, quindi tre figli = tre domande distinte.

Ogni volta si deve indicare la mensilità per la quale si richiede il contributo. Ad esempio, dopo aver pagato la rata di marzo si farà richiesta del bonus relativo al mese di marzo. Questo per ogni mese.

Neonato che gioca - Asilo

Chi aveva già fatto domanda del bonus nido lo scorso anno, riceve un messaggio che invita ad integrare la richiesta senza doverne produrre una nuova. Tra questi, chi non avesse ancora provveduto ad inoltrare la documentazione della spesa, avrà ancora tempo.

L'Inps tiene a precisare che tutte le richieste effettuate regolarmente l'anno precedente sono coperte dal fondo dedicato. Una risposta ad alcuni articoli di stampa dove si faceva riferimento all'esaurimento dei fondi.

Risorse, collegamenti

Per altre informazioni contattare l'assistenza INPS o rivolgersi a enti specializzati.

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi il tuo commento qui sotto, seguendo le indicazioni per la pubblicazione.