Imposta di bollo conti correnti: nessuna tassa sotto 5 mila euro

Con la legge numero 214 (22/12/2011) sono state introdotte alcune misure che interessano diversi cittadini intestatari di conto corrente. La tradizionale tassa, l'imposta di bollo (annuale, trimestrale,...) non sarà più applicata per coloro che hanno, in media, meno di 5.000 euro.

La regola vale per i conti corrente (banca e poste), i libretti di risparmio delle "persone fisiche".

In pratica
  • Sotto i 5.000 euro non si paga la tassa di 34,20 euro
  • Sopra i 5.000 euro, invece, si paga la tassa di 34,20 euro
Per quanto riguarda le imprese e le persone giuridiche, l'imposta di bollo è aumentata di 26,20 euro, per un totale che arriva fino a 100 euro.

Se un conto corrente subisce forti "sbalzi", passando, ad esempio, da 1.000 a 7.000 e viceversa, vale comunque il valore medio nell'anno solare. Ossia, si prendono in considerazione i rendiconti mensili di tutti i mesi, si sommano e poi si divide il totale per 12. Il risultato sarà la giacenza media del conto. Se questa dovesse essere al di sotto dei 5.000 euro allora non si pagherà l'imposta, altrimenti verrà detratta dal conto corrente.

Ulteriori chiarimenti sono stati forniti dall'Agenzia delle Entrate attraverso la Circolare n. 15/E del 2013. Sul sito internet ufficiale (www.agenziaentrate.gov.it) basta cercare il documento nel campo ricerca.
  • Piera
    Presso la mia banca detengo un conto corrente che nel corso dell'anno 2012 è sceso sotto 5.000 euro di giacenza; nel contempo avevo un libretto di risparmio nominativo di circa 15 (quindici) Euro dimenticato nel tempo. La banca ha applicato euro 8,55 per il c/c e 24,20 euro per il libretto quale imposta di bollo sostenendo che è dovuto con la nuova legge. Secondo voi è corretto quanto trattenuto? Grazie
  • Per Piera
    Dovrebbe fare la media del 2012 per conoscere la giacenza media. Ossia sommare il saldo di ogni mese per tutto l'anno e poi dividere per 12. Per il libretto di risparmio dipende se è online o no, ad esempio.
  • Miha
    Imposta di bollo si applica ogni mese?
  • Per Miha
    No, è annuale
  • Terenzio
    Viva le banche
  • Marino
    Buongiorno, se sono titolare presso la stessa banca di tre conti correnti con medesima intestazione e di un libretto al portatore, e nessuno di questi rapporti, preso singolarmente, presenta una giacenza media pari o superiore a 5.000 Euro, ma la giacenza che complessivamente detengo sui quattro rapporti è mediamente superiore a 5.000 Euro, pagherò l'imposta di bollo? Sì o no? Se sì, in quale misura?
  • Per Marino
    "In presenza di più rapporti di conto corrente o libretti di risparmio intrattenuti" con lo stesso istituto (banca, poste, ecc...) si devono sommare i "valori di giacenza media di ciascun rapporto; se tale valore è superiore a 5.000 euro l’imposta deve essere applicata".
  • Emilio
    Andava meglio quando andava peggio aveva ragione mio papà.
  • Mario73
    Buongiorno. Se sono titolare presso la stessa banca di un conto corrente e di un conto di deposito (il primo con rendicontazione trimestrale; il secondo semplicemente con capitale vincolato ma senza imposta di bollo in quanto da contratto viene pagata dalla banca) e il primo di questi rapporti, preso singolarmente, non presenta una giacenza media trimestrale superiore a 5.000 Euro, ma la giacenza che complessivamente detengo sui 2 rapporti è mediamente (sia in un trimestre che in un anno) superiore a 5.000 Euro, pagherò l'imposta di bollo?
  • Erasmo
    Ho un conto bancoposta dove mi viene accreditato lo stipendio, con somme massime di 2000 euro circa mensile, in più ho 7 mila euro in Buoni fruttiferi postali, al momento in negativo perché sotto i 2 anni, nella tassazione rientrano anche quest'ultimi? Se si è una vergogna, nella vita non ci ho capito nulla, dovevo fare il politico.

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