Esenzione ticket sanitario, disoccupati e reddito basso. Limiti

L'esenzione ticket è un'agevolazione alla quale hanno diritto coloro che versano in condizioni economiche svantaggiate. Chi non può contare su un reddito sufficiente per vivere dignitosamente, può usufruire di uno sconto sulle prestazioni sanitarie.

Per sapere quali cittadini abbiano tale diritto sono state fissate delle soglie di reddito, dei limiti, sotto i quali si ha facoltà di richiedere l'esenzione.

Ricordiamo che, oltre ai casi di reddito basso, possono contare su tale agevolazione anche i bambini sotto i 6 anni e gli anziani sopra i 65 anni.
Tornando alla questione del reddito, questo viene inteso come la somma delle entrate di tutto il nucleo familiare. Sono inclusi, e quindi concorrono a formare l'importo totale, anche i guadagni derivati da fabbricati, case (ad esempio affitti percepiti).
Viene conteggiato anche il reddito del coniuge finché non risulti legale la separazione.

Veniamo al sodo, dunque.

Requisiti, limiti di reddito per esenzione ticket sanitario 2018
  • Codice E01
    Sotto i 6 anni e sopra i 65 anni se il reddito familiare risulti sotto i 36.151,98 euro
  • Codice E02
    Disoccupati e persone a carico con reddito complessivo sotto gli 8.263,31 euro (soglia che sale a 11.362,05 nel caso vi sia un coniuge a carico, più altri 516,46 euro per ogni figlio a carico) 
  • Codice E03
    Chi usufruisce dell'assegno sociale e i familiari a carico
  • Codice E04
    Chi usufruisce della pensione minima e ha più di 60 anni, con reddito non superiore a 8.263,31 euro (soglia che sale a 11.362,05 nel caso vi sia un coniuge a carico, più altri 516,46 euro per ogni figlio a carico) 
I certificati valgono fino al 31 marzo di ogni anno.

L'esenzione ticket deve essere richiesta presso l'ASL.

Risorse
Seguono articoli precedenti

2013
I disoccupati (codice E02) insieme ai propri familiari a carico rientrano nell'esenzione ticket se il reddito complessivo lordo, riferito all'anno solare precedente, risulta essere sotto 8.263,31 euro o fino ad un massimo di 11.362,05 euro con coniuge (coppia non separata). In aggiunta: 516,46 euro per figli a carico.

2012
Un giusto titolo per la questione scoppiata in questi giorni, sull'esenzione del ticket sanitario per i disoccupati, potrebbe essere "Tanto rumore per nulla...".

Assomiglia un po' a quelle volte in cui si è in automobile, fermi al semaforo rosso: non fai in tempo a ingranare la marcia, allo scattare del verde, che già da dietro ti arrivano colpi di clacson.

Tipico comportamento italiano, lamentarsi e urlare sempre e comunque per qualsiasi cosa, quelli che "il complotto è sempre dietro l'angolo".

Cerchiamo di vivere sereni, di discutere ragionando, non seguiamo la massa influenzata da coloro, "in alto", che vogliono solo creare fazioni da comprare ai seggi. Non si paga ancora per "pensare"... approfittiamone!

Dopo questa premessa, il cui intento è superare l'argomento specifico di questo articolo per abbracciare una situazione più generale, riportiamo di seguito la rettifica del Ministero del Lavoro circa i ticket sanitari per disoccupati:
Con riferimento alle notizie circa lo stop all'esenzione dal ticket sanitario per i disoccupati, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali precisa che ha già rilevato il refuso e pertanto dà assicurazione che ne farà oggetto di una proposta emendativa da presentare durante l’iter parlamentare del disegno di legge di riforma del mercato del lavoro. (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)
  • Antonio
    E' giusto continuare a fare sempre rumore, perché non si capisce niente, cosa vuole dire sopra, parlate chiaro e non sempre per interpretazione, c'è o non c'è l'esenzione sui ticket? Saluti.
  • Per antonio
    Salve, grazie per il suo commento. Trova tutto scritto nel testo qui sopra. Buon proseguimento.

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