Tasi Napoli: calcolo, scadenze della tassa sui servizi

Oltre a TARI (imposta sui rifiuti) e IMU (imposta su immobili) i cittadini di Napoli, così come nel resto d'Italia, devono fare i conti con la tassa sui servizi, la TASI.

Si tratta di un'imposta che servirà a coprire le spese comunali relative a illuminazione pubblica, manutenzione strade, fognature, ecc... .

L'aliquota TASI (percentuale) decisa dall'amministrazione è pari al 2,5 per mille (0,25%) per quanto riguarda i "beni merce" e par all'1 per mille (0,10%) per fabbricati rurali ad uso strumentale.


Abitazione principale (prima casa) e assimilati
Con la legge 28 dicembre 2016, la TASI non è più dovuta per i proprietari di abitazioni principali (categoria catastale da A2 a A7) e relative pertinenze.

Il valore dell'immobile è calcolato in questo modo:
si prende la rendita catastale (ad esempio dalla visura catastale) e la si aumenta del 5%. Il risultato si moltiplica per 160 per fabbricati del gruppo catastale A. A questo prodotto si applicherà l'aliquota.
Scadenze TASI Napoli
La prima rata della TASI dev'essere pagata entro il 18 giugno 2018. Corrisponde al 50% del totale dovuto per l'intero anno.
La seconda rata dovrà essere poi versata entro il 17 dicembre 2018.

Se la cifra da versare (per tutto l'anno) è minore di 12 euro, il cittadino non è tenuto al pagamento.

Come si paga la TASI
Tramite modello F24 (disponibile online o presso banche e uffici postali). Se si utilizza il calcolo online (vedi sotto collegamento) si può produrre automaticamente l'F24 e stamparlo già compilato. Basterà poi portarlo in banca o alle poste per il pagamento.
Codici TASI modello F24 (Napoli) 
comune: F839 - tributo: 3958
Informazioni
corso A. Lucci 82, Napoli
da lunedì a venerdì, ore 8.30-12 e ore 15-18.30 (tranne agosto)
telefono 081.7953.862 / 869 / 871 / 865 (da lunedì a venerdì, ore 9-13)
fax 081.7953 850.

Potrebbe esserti utile la pagina IMU-TASI calcolo online. Oppure potresti consultare le informazioni contenute nell articolo sulla TARI Napoli (scadenze rate e tariffe).

Segue testo d'archivio
Ricordiamo che il Governo aveva imposto ai Comuni un limite massimo per il 2014, ossia: la somma delle tasse IMU e TASI non dovevano essere superiori all'IMU 2013.

Come sappiamo l'IMU non deve essere più versata dai proprietari di "prima casa", "abitazione principale". Per queste persone, però, entra in gioco la TASI. In pratica, chi è proprietario di immobile, se non deve pagare l'IMU, pagherà la TASI.

Il Comune di Napoli prevede delle detrazioni per i cittadini obbligati al versamento della nuova imposta. Lo sconto è di 150 euro per gli immobili con rendita catastale minore di 300 euro. La detrazione scende a 100 euro per rendite catastali sopra i 300 euro.

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