Elezioni politiche 2018: il programma completo di Liberi e Uguali (LeU)

Dopo aver visto le proposte dei principali (secondo i sondaggi) partiti, proseguiamo oggi con uno schieramento di sinistra, a cui fa capo Pietro Grasso. Il programma di Liberi e Uguali (LeU), presentato in occasione delle elezioni politiche 2018 di marzo, è disponibile online, sul sito web ufficiale del gruppo.

Rientrano in questo nuovo partito personaggi noti come Massimo D'Alema, Pier Luigi Bersani, Laura Boldrini e altri.

Nella presentazione si parla del progetto, realizzato per dare speranza a coloro che non si sentono più rappresentati da nessuna forza politica. A favore dei tanti che hanno poco e non dei pochi che hanno tanto (Slogan: Per i molti non per i pochi).

Il programma è suddiviso in argomenti:
  • Istruzione e ricerca: al primo posto
  • Il lavoro stabile. Quello buono
  • Dignità e diritti per tutti i lavoratori
  • Il grande piano verde
  • Fisco equo e progressivo
  • Welfare universale
  • Sanità pubblica, davvero
  • Uguaglianza nei diritti
  • La giustizia per tutte e tutti.
  • Mondo digitale
  • Agricoltura
  • Con la cultura si vive
  • Turismo sostenibile
  • Pace e disarmo
Simbolo Liberi e Uguali (LeU)
Per ogni tema viene fornito il punto di vista del gruppo e le soluzioni che si vogliono intraprendere in qualità di governanti del Paese.

Qui in basso trovate i collegamenti alla versione integrale, completa, del programma e all'elenco dei candidati scelti per rappresentare gli elettori di Liberi e Uguali.

Risorse
Ricordiamo che votare non è solo un diritto ma anche un dovere. E lasciare questo privilegio agli altri potrebbe influenzare la nostra vita sociale ed economica.

1 commento:

  1. Io vorrei che nel lavoro non ci fossero più le umiliazioni che ho subito cioè di dare il massimo e onesto lavoro e ritrovarsi buttati via per dare spazio ai contratti fame dati ai ragazzi che ti rimpiazzano. Essere, con pressioni subdole, costretti a licenziarsi per sfinimento.il lavoro dignitoso è stato trasformato in niente e ti devi sentire pure in colpa perché lo hai!!Sono demoralizzata cosa aspetterà ai nostri figli! la guerra dei poveri a suon di chi si accontenta di più.Essere oggetti a uso e consumo di una società che ti considera un numero o solo consumatore!!che tristezza!!devo anche fami forza ogni giorno per dare il buon esempio ai miei figli che non devono crescere già delusi e amareggiati ma non è facile!!

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