Elezioni. Riposi compensativi, domande e risposte

Questa pagina rappresenta la seconda parte di un articolo che abbiamo scritto sui riposi compensativi a cui hanno diritto i componenti dei seggi elettorali, in occasione di elezioni.

Nella prima parte trovate la spiegazione, le leggi e commenti dei cittadini. In questa, invece, sono riportate ulteriori domande (dei lettori) e risposte (nostre) sul tema.

Abbiamo diviso a metà l'articolo poiché iniziava ad essere troppo lungo, date le numerose vostre richieste.

Come sempre, ricordiamo che eventuali domande su argomenti già trattati non verranno pubblicate. Prima leggete testo e risposte, molto probabilmente troverete la vostra soluzione, il chiarimento al vostro dubbio.

La prima parte la trovate qui: Riposo compensativo per Presidente di seggio, Scrutatore, Segretario.

Di seguito, invece, altri quesiti.

Riposi compensativi, seggi elettorali. Domande e risposte, chiarimenti
  • Elly
    Buongiorno, sono stata nominata come scrutatrice di seggio per le prossime elezioni del 5 giugno 2016. Ho preventivamente informato il mio capo che infatti, nei turni ha segnato "permesso elezioni". Vorrei quindi capire come funzionano i riposi. Io ho un contratto di 35 h /sett, full time, su turni per cui mi capita di lavorare anche sabato, domenica e festivi. Quanti giorni mi spettano? e quando? Si possono eventualmente concordare e farli successivamente (es la settimana dopo ) ? Grazie in anticipo
    Per Elly
    Salve, i suoi dubbi sono gli stessi di molti altri lettori che hanno scritto qui sotto. Le risposte le trova già nel testo e nei commenti. Buon proseguimento
  • Daniela
    Buongiorno, sono stata convocata come scrutatore al referendum del 17 aprile 2016, volevo sapere se ho la possibilità di essere richiamata alle prossime elezioni del sindaco di roma. Grazie, Daniela
    Per Daniela
    Certamente, la possibilità esiste. La convocazione potrebbe anche arrivare durante l'ultima settimana. Nel caso non arrivasse, lei ha comunque facoltà di presentarsi presso i seggi elettorali del suo Comune il sabato alle 16 e prendere il posto di eventuali scrutatori che non si sono presentati. Sarà il presidente di seggio a scegliere tra i volontari.
  • Anonimo
    Buonasera, vorrei sapere se, avendo già partecipato al seggio del 17 aprile 2016 con nomina da scrutatrice, posso partecipare al seggio del 5 giugno 2016 sempre da scrutatrice. Grazie.
    Per anonimo
    Salve, se il Comune la sceglie di nuovo, certamente. Non vi sono limiti di partecipazione, se non quelli previsti dalla legge (età, residenza...).
  • Pierfrancesco
    Buon pomeriggio, mi chiamo Pierfrancesco vorrei chiedere: referendum del 18 aprile 2016. Premetto di lavorare per 6 giorni settimanali, sono stato nominato rappresentante di lista. Il sabato ho lavorato regolarmente dalle ore 8 alle ore 14. Sabato pomeriggio ci siamo insediati ai seggi dalle 16 alle 20, poi la domenica abbiamo concluso le operazioni di voto, terminando alle 00.20. Quanti giorni di riposo compensativo mi toccano?
    Per Pierfrancesco
    In teoria sabato non avrebbe dovuto lavorare la mattina. Il riposo che le spetta riguarda il recupero della domenica, quindi un giorno. Si parla di sforamento della mezzanotte, ma spesso per 10-20 minuti non si conta. Se invece vuole far valere anche il lunedì come lavorativo ai seggi, allora quello stesso lunedì avrebbe dovuto stare a casa, essendo già stato conteggiato come lavorativo per le operazioni elettorali.
  • Carla
    Buongiorno, ho contattato il mio ufficio del personale per comunicargli che ho svolto le funzioni di presidente per il referendum del 17 aprile, lo scrutino si è concluso dopo la mezzanotte mi è stato riferito che ho diritto a un solo giorno di recupero perché il mio contratto è del terziario e in base ad una circolare del 2014 non ne ho diritto. Desidero avere informazioni in merito, in anticipo la ringrazio, saluti e buon lavoro
    Per Carla
    La legge parla di giorni non lavorativi utilizzati per l'attività ai seggi. In pratica deve fare questo ragionamento: di solito, il sabato e la domenica lavora o si riposa? I giorni che dovevano essere di riposo e che invece lei li ha utilizzati per le elezioni, deve recuperarli. Il dopo mezzanotte, a parer mio, dipende anche da quanti minuti si sono "sforati". Se le operazioni ai seggi hanno anche occupato le prime ore del lunedì, allora quel lunedì doveva stare a casa dal lavoro, e recuperare uno o due giorni (dipende dal suo contratto: lavora 5 giorni su 7? 6 su 7?) dal martedì in poi.
  • Marco
    Buonasera, sono in CIGS a zero ore e lo scorso fine settimana 16/17 Aprile 2016 ho fatto lo scrutatore; il presidente di seggio mi ha compilato il foglio di attestazione presenza da consegnare all'azienda; in termini di legge mi aspetta qualcosa?
    Per Marco
    Legga la risposta data ad Angelo (qui sotto)
  • Aiace
    Buongiorno, vorrei sottoporre il mio caso particolare a chi è in grado di rispondere: sono un dipendente comunale che ha avuto l'incarico di presidiare ai seggi per la comunicazione dei dati. Ho finito il servizio all'1 e 30 circa del lunedì e avrei diritto come, successo in precedenti occasioni, di considerare lavorativo lo stesso lunedì e usufruire del riposo compensativo della domenica. Senonché da quest'anno il lunedì fruisco del part-time, allora chiedo: ho diritto ad un secondo giorno di riposo compensativo o no? Preciso che noi comunale per il servizio elettorale godiamo di straordinari, ma questo anche per i colleghi che non sono nella mia situazione e non vanno a lavorare lo stesso giorno di lunedì. Grazie per l'attenzione.
    Per Aiace
    In teoria, anche se part-time, lunedì doveva stare a casa e poi recuperare il giorno di riposo il martedì.
  • Alessandro
    Buongiorno, lavoro presso un istituto di credito, 5 giornate lavorative da lun a ven, chiusura del seggio lunedì 18 alle ore 00.45 e riconsegna del materiale in comune alle ore 01.00 Da quanto letto spetterebbero come riposo, lunedì, martedì e mercoledì. Il datore di lavoro vuole riconoscere solo due giornate perchè una circolare interna (non chiara sul da farsi nel caso del superamento della mezzanotte) indica che spettano solo due giorni di riposo (per il sabato e la domenica). Sa se possono esistere particolari accordi che derogano la normativa? Grazie Saluti
    Per Alessandro
    In pratica, i giorni di riposo sono due e partono da martedì nel caso in cui si sfori la mezzanotte del lunedì. E il lunedì risulta già lavorato ai seggi, quindi poteva non andare al lavoro. Questo è quanto già trova scritto qui sopra, nel testo.
  • Sara
    Buongiorno. Lavoro presso uno studio di commercialisti dal lunedì al venerdì per 8 ore al giorno. Ho partecipato come scrutatrice al referendum come sostituta e nominata direttamente dal presidente del seggio. Ho lavorato presso il seggio il sabato dalle 16 alle 18, la domenica dalle 6.30 alle 00.00 e il lunedì dalle 00.00 alle 1.30. Essendo stata nominata dal Presidente come sostituta, non ho potuto avvisare in tempo utile i titolari dello studio dove lavoro. Pertanto lunedì mattina mi sono presentata a lavoro per non creare problemi di scadenze lavorative. Avendo terminato i lavori al seggio lunedì all’1.30, mi spettano 2 o 3 giorni di riposo compensativo (pertanto 16 o 24 ore)? Entro quando dovrei effettuare questo riposo? Visto che non ho potuto concordare prima (essendo nominata come sostituta) le date con i datori di lavoro? Grazie per la risposta. Sara.
    Per Sara
    Il lunedì doveva stare a casa in quanto rientrava nei giorni lavorativi dei seggi (non so se si possa recuperare), non centra con i riposi compensativi. Mentre, per quanto riguarda il sabato e la domenica, avrebbe dovuto effettuare il riposo martedì e mercoledì. Questo dice la legge, a meno che si metta d'accordo con l'azienda per posticipare i due giorni di riposo. Non è specificata una data di scadenza, provi a chiede all'ufficio elettorale del suo Comune.
  • Vera
    Salve, i riposi compensativi spettanti anche al rappresentante di lista possono essere presi eventualmente anche dopo un mese e mezzo se concordati col Dirigente Scolastico?
    Per Vera
    Deve accordarsi con il datore di lavoro. La legge non specifica scadenze, ma solo che vanno usufruiti subito dopo le attività elettorali.
  • Iolanda
    Il giorno di riposo compensativo di uno studente è considerato presenza a scuola?
    Per Iolanda
    La legge parla di lavoratori, non di studenti, anche perché non vi sono retribuzioni per lo studente e il riposo compensativo è un'alternativa alla retribuzione di determinate quote.
  • Luca
    Buongiorno, sono stato nominato Scrutatore. Lo scrutinio si è prorogato oltre la mezzanotte del 18. Per quanto riguarda il recupero compensativo sono a posto con la mia Azienda; recupero con tre giornate di diritto. La domanda è: godendo del recupero compensativo perdo il diritto all'indennizzo economico previsto o posso richiedere anche quello? Grazie
    Per Luca
    No, se usufruisce del riposo non può avere il contributo. Uno è l'alternativa dell'altro
  • Barbara
    Buongiorno, ho partecipato alle elezioni in qualità di segretario di seggio. Il mio contratto a livello nazionale prevede che il mio orario di lavoro settimanale sia distribuito su sei giorni ma in realtà i nostri uffici sono aperti da sempre da lunedì a venerdì. E' corretto che io abbia un giorno di riposo compensativo?
    Per Barbara
    Fa fede il contratto
  • Pasquale
    Buongiorno, chi lavora dal lunedi e venerdi e va al seggio il 16-17 e finisce alle 01:00 del 18-04-2016 quandi giorni di recupero non sono 3.
    Per Pasquale
    Trova la risposta già nel testo
  • Marco
    Salve, si può capire l'ammontare del compenso in luogo del riposo non usufruito? Grazie.
    Per Marco
    Non vi sono indicazioni circa gli importi
  • Michela
    Buongiorno, ho svolto l'attività di Presidente di Seggio terminando le operazioni alle ore 00.20 del giorno 18/04/2016, mi sono recata comunque al lavoro il giorno stesso. Chiedo pertanto... ho ancora diritto a quel giorno compensativo? O lo devo dare per perso? In definitiva ho diritto a richiedere 2 o 3 giorni di recupero? Questi giorni devono essere consumati entro un arco di tempo determinato? Preciso che lavoro 5 giorni a settimana.
    Per Michela
    Salve, tutte risposte già fornite, sia nel testo sopra che nei commenti.
  • Carmine
    Salve, sono stato convocato come Presidente di seggio per le elezione del 17 Aprile; io lavoro dal lunedì al venerdì, quindi sabato e domenica sono i miei giorni di riposo, ho lavorato ai seggi Sabato dalle 16 alle 18 e domenica dalle 6.30 alle 00.30 stando a quello riportato nel sito sono rimasto a casa il Lunedì 18 in quanto avendo superato la mezzanotte è considerato giorno lavorativo ai Seggi, ora ho scritto al mio Ufficio del personale per poter accordarmi e pianificare gli altri 2 giorni di riposo in quanto avendo impegni a lavoro non posso usufruirne subito ma dopo una settimana.. è corretto il mio modo oppure ho sbagliato qualcosa? La ringrazio moltissimo Saluti
    Per Carmine
    Sì, tutto corretto!
  • Marianna
    Sono Marianna. Essendo partecipata come scrutatrice al referendum del 17 aprile 2016, ed essendo casalinga, che diritto ho a questo riposo compensativo?? Grazie!
    Per Marianna
    Il riposo compensativo è un diritto di chi lavora, ad esempio, dal lunedì al venerdì e non lavora il fine settimana. Lei, non avendo un datore di lavoro, può decidere autonomamente.
  • Irene
    Ho lavorato come presidente di seggio al referendum di ieri, 17 aprile; le operazioni di scrutinio sono terminate nella notte, alle 2:50 del 18 aprile. Lavoro a scuola come docente con un contratto di 12 ore (anziché 18) spalmate su tre giorni (martedì, mercoledì e giovedì). Vorrei sapere se posso assentarmi, a titolo di riposo compensativo, in una delle mie tre giornate lavorative. Grazie.
    Per Irene
    Non credo siano previsti riposi per chi lavora 3 giorni su 7, dato che il riposo può già coincidere con i giorni non lavorativi. A meno che si consideri il solo lunedì, trasformato da riposo a lavorativo ai seggi. Ma anche qui, putroppo, la legge non dice molto, essendo stata creata quando vi erano i classici turni di un tempo (5 giorni su 7, o 6 su 7).
  • Asia
    Buongiorno, per cortesia ma chi paga alla fine le assenze dal lavoro o la retribuzione delle giornate spettanti agli scrutatori? Restano a carico del datore di lavoro o può recuperarle, come e da chi? Grazie.
    Per Asia
    Se ne occupa il datore di lavoro. Dal D.P.R. 361 del 30 marzo 1957, riporto la nota dell'Articolo 119:
    "Le somme corrisposte in base alla norma dell'articolo 119 sono detraibili, da parte del datore di lavoro, dall'imponibile complessivo determinato ai fini delle imposte sul reddito".
  • Anna
    Buonasera, ho partecipato al referendum del 17 aprile come scrutinatrice nominata dal presidente di seggio e non dal comune. Per usufruire del permesso compensativo la mia azienda richiede la "copia della nomina" che naturalmente io non ho perché non sono stata convocata da comune. Ho diritto comunque ai riposi compensativi? Se si che documento posso presentare in sostituzione alla nomina? (Per es. autocertificazione o documento sostitutivo dell'ufficio elettorale del mio comune). Grazie mille per l'aiuto.
    Per Anna
    Certo che ne ha diritto. A fine elezione il presidente di seggio certifica la presenza dei componenti di seggio con un documento da compilare. Lo si fornisce a chi ne ha bisogno per il lavoro.
  • Steffi
    Buongiorno ho svolto la funzione di segretario per il referendum 17/04/2016, comunicando il tutto alla mia azienda in tempo per regolamentarmi con loro sui giorni di riposo che a me risultavano come sopra citato, mentre a loro no. In pratica, ufficio personale e consulente del lavoro dell'azienda hanno detto che siccome siamo a contratto commerciale (giorni lavorativi settimanali 5) ho diritto solo a 1 giorno e se superavo la mezzanotte a due, al che anche se mi sembrava strano perché non ricordavo che era in base al contratto lavorativo ma a giorni lavorativi del proprio impiego, mi sono concordata con il mio responsabile e ha deciso che oggi lunedì 18/04/2016 venivo al lavoro e mi prendevo il venerdì 22 cm, e in caso altro giorno poi. Stamattina sono andata presso il mio ufficio personale e ho riportato ciò che era secondo me mio diritto supportandolo con gli scritti sopra. Risposta, "Parlo con il consulente del lavoro, e ti faro sapere, per me ha ragione lui!". Mi potete aiutare a capire come mi devo comportare, e in questo frangente chi ha torto o ragione e effettivamente a cosa ho diritto e come posso in caso recuperare la giornata di oggi che era già lavorativa pagata visto che il seggio si è chiuso alle ore 02:00 del 18 cm? Così da potermi muovere in maniera corretta e tranquilla quando mi daranno la risposta. Vi ringrazio e augurando una buona giornata Steffi.
    Per Steffi
    Salve, tutte le risposte a tale domanda sono state fornite più volte in questa pagina, anche con riferimenti a testi di legge. Più di così non saprei cosa dirle, se non di rileggere il testo sopra e la sezione commenti, mi spiace.
  • Michele
    Salve, sono dipendente di una azienda privata, ho fatto lo scrutatore il 17 aprile, volevo chiedervi se è possibile usufruire dei 2 gg di riposo anche nel mese successivo (concordandolo con l'azienda) e se sono a carico delle aziende o dello stato in forma di sgravi per le aziende. Grazie mille. Michele
    Per Michele
    In teoria sì, se non è possibile usufruirne subito.
  • Filippo
    Salve, sono stato convocato come scrutatore di seggio per le elezione del 17 Aprile; io lavoro dal lunedì al venerdì, quindi sabato e domenica sono i miei giorni di riposo, quindi stando al seggio domenica mi spetta un giorno di riposo compensativo il lunedì? Se le operazioni di scrutinio continuano oltre la mezzanotte lunedì è comunque il mio giorno di riposo o lunedì non vado a lavoro perchè sono stato ai seggi e martedì usufruisco del giorno di riposo? Devo comunicarlo comunque prima al datore di lavoro? Grazie per la risposta.
    Per Filippo
    Chi lavora da lunedì a venerdì ha diritto a due giorni di riposo compensativo, che partono poi il lunedì. Se il lunedì rientra nel lavoro ai seggi (perché si supera la mezzanotte) allora i due giorni di riposo partono da martedì.
  • Katiuscia
    Buongiorno, una cosa non mi è chiara: se si sfora la mezzanotte della domenica il lunedì è obbligatorio assentarsi dal lavoro? E il giorno del riposo compensativo verrà pagata come giornata di lavoro doppia nel caso non se ne usufruisca? Grazie
    Per Katiuscia
    Si parla di diritti e non obblighi. Il datore di lavoro può darle il giorno di riposo oppure pagarle delle quote retributive (ma la legge non specifica altro). Non si tratta di una doppia giornata lavorativa pagata, ma più che altro di un compenso per non aver usufruito del riposo.
    Se sfora la mezzanotte, il lunedì sarà considerato come lavorativo (ai seggi) e il riposo partirà da martedì.
    Dovrebbe chiedere all'amministrazione dell'azienda e consultarsi con l'ufficio elettorale.
  • Filippo
    Buongiorno, sono stato convocato come Presidente di seggio sabato pomeriggio alle ore 15.30 per le operazioni di vidimazione dei seggi. Sabato mattina però sarebbe mia intenzione recarmi al lavoro dalle ore 7 alle ore 13 per partecipare ad una iniziativa particolare a cui sono già stato autorizzato con lavoro straordinario. E' possibile?
    Per Filippo
    Si parla di diritti nella legge, non di doveri. In teoria potrebbe, provi a chiedere all'ufficio elettorale.
  • Silvia
    Buongiorno, sono presidente di seggio estero e la mia convocazione è per domenica alle 14.30. Sono una turnista e il mio turno di sabato finisce alle 07.00 di domenica, il mandato copre quindi anche il sabato sera o solo domenica e lunedì. Altra domanda in quei gg son in solidarietà ma l'azienda può revocarla entro 48 prima, devo farla sostituire? Spero di essere stata chiara. Grazie.
    Per Silvia
    Un caso non previsto dalla legge perché il suo turno è a cavallo di due giorni. In teoria non dovrebbe lavorare la domenica, quindi terminare il turno sabato sera entro mezzanotte. Contatti comunque l'ufficio elettorale. Per la solidarietà, sinceramente, non so cosa sia, mi spiace.
  • Giovanna
    Buongiorno, sono stata nominata scrutatrice per il Referendum del 17/4. Lavoro su turni (6-14 e 14-22) dal mercoledì alla domenica per 40 ore settimanali e le mie abituali giornate di riposo sono il lunedì ed il martedì. L'ufficio del personale mi ha comunicato di rientrare a lavorare venerdì 22 (o sabato 23) se lo spoglio di domenica sera si protrae oltre la mezzanotte): è corretto? Il mio capo reparto ha qualche dubbio in merito...
    Per Giovanna
    Se lei già lavora il sabato e la domenica, non ha diritto a giorni di riposo compensativo, a meno che non si sfori nel lunedì con le operazioni al seggio. In tal caso matura un giorno di riposo da fruire il primo giorno di lavoro.
  • Raffaele
    Nel caso di un contratto di lavoro di tipo parasubordinato, ovvero ad esempio alcune categorie di medici con contratti "dirigenziali" ma di fatto sottoposto al pieno coordinamento del datore di lavoro, è corretto che l'azienda sostenga che non ha diritto ad alcun riposo compensativo come se fosse un libero professionista?
    Per Raffaele
    Da contratto risulta un orario di lavoro, giorni? Da lunedì a venerdì o a sabato? Per contratto il sabato e/o la domenica dovrebbe avere il riposo?
  • Alessandra
    Buongiorno, vorrei sapere se c'è una data (o periodo) limite entro cui usufruire del riposo compensativo se per motivi strettamente aziendali non mi è possibile farli nella settimana successiva alle votazioni. Grazie
    Per Alessandra
    Se non può ricevere quote retributive in alternativa, può mettersi d'accordo con il datore di lavoro per usufruire dei riposi in altro momento
  • Rebecca
    Buongiorno. E' chiaro che se le operazioni di spoglio si protrarranno oltre la mezzanotte del giorno successivo questo verrà considerato come un giorno lavorativo a tutti gli effetti per lo Stato e avendo già avvisato il mio datore di lavoro dovrei solamente portare il certificato con le presenze che compilerà il presidente di seggio. In questo caso, essendo già a casa il lunedì, non volessi usufruire dei due giorni compensativi, il mio datore di lavoro è per legge obbligato a retribuirli o a farmeli utilizzare nel caso non volesse pagarli? Oppure può semplicemente far finta che non esistano? E inoltre, nel caso si dovesse usufruire di questi giorni compensativi, questi vengono detratti dalle ferie del dipendente? Ho consultato la sentenza della Corte Costituzionale e sembra che questi giorni costituiscano un titolo a parte, ma non è specificato in modo chiaro. Grazie mille, R.
    Per Rebecca
    Lei ha diritto al riposo o al pagamento delle quote retributive. O uno o l'altro. I riposi non sono in conto ferie, ma sono riposi compensativi che "rimpiazzano" il sabato e la domenica, giorni di riposo non goduti.
  • Felice
    Salve. Attualmente lavoro con contratto part time verticale a scuola come assistente tecnico. Lavoro il lunedì il mercoledì e il venerdì per un totale di 18 ore. In questo caso a quante giornate di riposo compensativo ho diritto una o due? Le giornate posso concordarle con la segreteria?
    Per Felice
    Salve, la legge parla di cinque giornate lavorative. In teoria lei potrebbe far coincidere i riposi con i giorni che non lavora: martedì e giovedì. Chieda all'ufficio elettorale.
  • Carlo
    Volevo sapere quanti giorni di riposo mi spettano, considerando che svolgo un lavoro part-time presso un ente locale (martedi-giovedi e venerdì) e se è obbligatorio usufruirne entro il mese? Grazie
    Per Carlo
    Stesso risposta data sopra a Felice
  • Anonima
    Buongiorno, sto svolgendo servizio civile nazionale presso l'Università di Firenze e mi hanno reclutata come segretaria al referendum del 17 aprile, mi chiedevo se avessi diritto al riposo compensativo.
    Per anonima
    Se lei normalmente lavora 5 giorni su 7 e il sabato e domenica dovrebbe riposare, allora sì, ha diritto a 2 giorni di riposo.
  • Elisabetta
    Buon giorno, sono stata nominata come scrutatrice sostitutiva alle circoscrizioni estere, e la convocazione è, a differenza di tutti i seggi, per domenica alle 16.00. Come funziona il riposo in questo caso? Grazie e buona giornata.
    Per Elisabetta
    Lavora 5 o 6 giorni a settimana? Da lunedì a venerdì o al sabato? Se la domenica è il suo giorno di riposo, avrà diritto al riposo compensativo.
  • Matteo
    Buongiorno, lavoro 5 giorni a settimana ma a turnazioni con 40h settimanali. per le votazioni del 17 sarò segretario. Il sabato 16 andrò ai seggi (e avrei turno di riposo), domenica 17 sarò ai seggi (e avrei dovuto lavorare), il lunedi 18 avrei giornata di riposo da turnazione. Essendo il lunedi, se passata la mezzanotte nei scrutini, comunque di riposo, riposerò anche il martedi, o comunque recupero quel giorno di riposo (il lunedi)? Grazie
    Per Matteo
    Se il lunedì è segnato come lavorativo ai seggi non lo si può contare come giorno di riposo.
  • P.G.
    salve, sarò presidente di seggio il 17 aprile, lavoro dal lunedì al venerdì,il mio datore di lavoro in merito alle giornate di riposo sostitutivo mi chiede di rientrare martedì giustificando in questo modo: "per le partecipazioni ai seggi spettano:
    a) per i giorni lavorativi in cui si svolgono le operazioni elettorali spetta la normale retribuzione;
    b) per ogni giorno festivo o non lavorativo compreso nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali, spetta un giorno di riposo compensativo. I riposi compensativi, che corrispondono a giorni di permesso retribuito, devono essere fruiti senza soluzione di continuità, quindi immediatamente dopo la conclusione delle operazioni elettorali. Di conseguenza, per la domenica, che è un festivo, hai il lunedì di riposo compensativo. Laddove si protraesse a tutto il lunedì mattina hai il primo semiturno del martedì. Il sabato non è né un giorno festivo, né un giorno non lavorativo, per cui non spetta riposo compensativo. E’ un giorno lavorativo a zero ore, quindi non spetta il riposo compensativo, ma la normale retribuzione (punto a)."
    In questo modo mi sembra di capire che non avrò neanche un giorno di riposo e questa mi sembra una grossa ingiustizia, ho ragione? se sì, dove posso reperire documentazione a sostegno della mia considerazione da presentare al mio datore di lavoro?grazie
    Per P.G.
    Salve, solitamente i giorni di riposo vengono fruiti subito dopo le elezioni. Tuttavia, un accordo tra datore di lavoro e lavoratore può far slittare tale periodo. Qui, ad esempio, una nota della CGIL: "i lavoratori interessati avranno diritto a restare a casa retribuiti nei giorni successivi alle operazioni elettorali [...], salvo diverso accordo con il datore di lavoro". Provi a leggere "Corte Costituzionale n. 452 del 1991" e poi chieda conferme all'ufficio elettorale.
  • Davide
    Buongiorno, sono stato nominato presidente di Seggio per il Referendum del 17 aprile. Nel caso in cui non usufruissi del risposo compensativo, i 2 giorni lavorativi mi vengono pagati come mia normale retribuzione ordinaria, corretto? Non straordinaria o una tantum giornaliera.
    Per Davide
    Una volta accordato con l'azienda di usufruire delle quote retributive anziché del riposo compensativo, queste, dato che il riposo viene solitamente concesso in settimana, credo siano di natura ordinaria. Tuttavia, la legge non specifica questo punto.
  • Fabio
    Buongiorno, in merito al referendum del 17 aprile... non riesco a capire se mi spettano dei giorni compensativi in quanto io sono un turnista e lavorerei sabato 16 mattina (8-15) e domenica 17 mattina+notte (8-14 + 22-8), anche nel caso in qui lo scrutinio si protraesse dopo le 24 di domenica stessa. Grazie.
    Per Fabio
    Se lavori il sabato e la domenica, avrai già dei giorni di riposo previsti dal tuo lavoro. I riposi compensativi sono per coloro che non godono del riposo, perché si occupano dei seggi elettorali.
  • Tommaso
    Buongiorno, escluso il lunedì 18 aprile retribuito in caso di sforamento oltre la mezzanotte è possibile usufruire delle due giornate di riposo compensativo in date a piacere/concordate con l'azienda oppure è obbligatorio fruirne il martedì 19 e mercoledì 20 subito dopo? Devono inoltre essere obbligatoriamente consecutive o possono essere separate?
    Per Tommaso
    Salve, la risposta è già nel testo. Buon proseguimento
  • Luigi
    Salve ho letto tutti i commenti ma non ho trovato nessuno simile al mio caso.. Lavoro su 6 giorni dal lunedì al sabato e sempre di mattina (7-13). Alle ore 16:00 di sabato 16 aprile sono tenuto a presentarmi al seggio. Essendo l'attività ai seggi equiparata a tutti gli effetti all'attività lavorativa ed avendo diritto di assentarmi dal lavoro per tutta la durata delle operazioni del seggio come prescrive la normativa in materia, sono esonerato dal presentarmi al lavoro il sabato mattina, anche se l'orario di attività al seggio non coincide con l'orario di attività lavorativa vera e propria? Sottolineo che non sto parlando di recuperare il sabato come riposo compensativo ma proprio di non lavorarlo la mattina in quanto impegnato al seggio quel giorno (anche se solo a partire dal pomeriggio). La legge non è chiarissima in questo caso e il mio datore di lavoro dice sostiene che lavorando dal lunedì al sabato mi spetta un solo giorno (la domenica soltanto) come riposo compensativo.. Ma io infatti il sabato ritengo di non doverlo prendere come riposo compensativo ma di non lavorarlo proprio al mattino perché impegnato al seggio dal pomeriggio. Spero possiate darmi un parere in merito. Grazie per l'attenzione riservata mi.
    Per Luigi
    Il problema è che i tempi son cambiati e gli orari di lavoro, le modalità, i giorni, i turni, sono di una varietà infinita, mentre le leggi sono ancorate ad un sistema ormai obsoleto.
    Tuttavia, leggendo il testo della legge (articolo 119, comma 1): "...hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle relative operazioni" e poi, al comma 2, "I giorni di assenza dal lavoro compresi nel periodo di cui al comma 1 sono considerati, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa", si presuppone che venga inteso il sabato come giornata lavorativa. Quindi, con assenza pienamente giustificata.
  • Anonimo
    Ciao! Io farò la scrutatrice domenica 17 aprile al Referendum volevo sapere se per quanto riguarda il Lunedì seguente ho diritto ad un giorno di riposo dal mio lavoro, intendo senza toccare le mie ferie e/o permessi? Grazie!
    Per anonimo
    Dipende dal tipo contratto/orario. Trova tutto nel testo qui sopra.
  • Angelo
    Ciao farò il presidente di seggio per i referendum del 17 aprile. La mia settimana lavorativa è dal lunedì al venerdì. Però dallo scorso mese stiamo facendo due giorni di cassa integrazione il venerdì e lunedì. il capo del personale mi dice che la CIGO è prevalente su tutto quindi nulla mi è dovuto. A me sembra un po' strana la cosa. Potete darmi il vostro parere? Grazie.
    Per Angelo
    Salve, posso riportarle quanto comunicato da Confindustria:
    il diritto ad ottenre quote retributive aggiuntive o a fruire di riposi compensativi per i festivi e i giorni non lavorativi inclusi nelle attività elettorali, non valgono nel momento in cui è in atto una sospensione del rapporto di lavoro per cassa integrazione guadagni.
    Ad ogni modo, provi a contattare l'ufficio elettorale del suo Comune.
  • Alex
    Buongiorno, sono un dipendente pubblico nominato quale rappresentante di lista. La mia settimana lavorativa è di 5 gg. dal lunedì al venerdì. Considerato il fatto che lo spoglio inizia subito dopo la chiusura del seggio alle ore 23.00 è più che ragionevole presupporre che lo stesso termini ben oltre le ore 00.00 del lunedì. Due domande.
    1) In tal caso mi spettano 2 gg. di compensativo (per il sabato e la domenica) + il lunedì stesso (nel senso di non dover prendere servizio presso la mia amministrazione)?
    2) I seggi sono già muniti dal Ministero, di modello di attestazione di presenza dei rappresentanti/presidente/scrutatori? Grazie!
    Per Alex
    1) la risposta è già nel testo che trova sopra
    2) sì, viene tutto registrato dal presidente di seggio e dal segretario, che le forniranno anche il certificato di presenza
  • Claudia
    Salve. Sono Claudia, un'insegnante di scuola primaria. Lavoro dal lunedì al venerdì con sabato giorno libero perché scuola con settimana corta. Sarò impegnata nelle prossime elezioni del 17 aprile 2016 come scrutinatrice. Sarò il sabato pomeriggio al seggio per timbrare e firmare le schede, domenica giornata di votazione e domenica stessa dalle 23 inizierà lo spoglio che naturalmente si protrarrà dopo la mezzanotte. Non mi è chiaro quanti e che giorni di riposo compensativo posso chiedere alla scuola. Altra cosa, avete un modello di domanda da fornire? Sperando di ricevere chiare risposte, porgo distinti saluti.
    Per Claudia
    Salve, nel testo sopra trova tutte le risposte. Se da contratto il sabato e la domenica non lavora, avrà diritto a due giorni di riposo. Il presidente di seggio le fornirà il certificato di presenza con orari e giorni.
  • Livio
    Buonasera, mi è arrivata una lettera che attesta che sono stato nominato come Sostituto Scrutatore. Come dovrei comportarmi? Quando avrei l'ufficialità dell'impiego o meno? Grazie.
    Per Livio
    In che senso? Se ha la lettera, avrà anche indicati luogo e orari in cui presentarsi.
  • Anna
    Buongiorno io ho due lavori part time"verticale", lavoro A e lavoro B con la seguente distribuzione: Lunedì 4 ore A e 4 ore B, martedì 8 ore B mercoledì 8 ore A giovedì 8 ore B venerdì 8 ore A. Immagino di non aver diritto a riposi compensativi. Neanche il lunedì; conferma? Grazie mille
    Per Anna
    Certo che è complicata la sua situazione. Se non ho capito male, lavora in tutto dal lunedì al venerdì. In tal caso, lavorando ai seggi il sabato e la domenica, avrà diritto a due giorni di riposo (che possono essere usufruiti anche dopo il lunedì, in accordo con il datore di lavoro).
  • Corina
    Salve, lavoro come dipendente su 5 giorni settimanali. Sarò impegnata come scrutatrice nel referendum del 17 aprile 2016. L'impegno è previsto per il sabato pomeriggio (2-3 ore) e per la domenica. Se però lo spoglio delle schede si conclude dopo la mezzanotte della domenica e quindi già di lunedì, i giorni di riposo diventano tre o rimangono sempre due? Grazie
    Per Corina
    Trova già la risposta nel testo
  • Ciro
    Buongiorno, sono stato nominato Presidente di seggio al prossimo referendum... la mia settimana lavorativa va dal lunedì al venerdì x 40 ore, anche se mi viene considerato il Sabato lavorativo a ore zero...nell'ipotesi che lo spoglio finisca alle 00,30 del lunedì 18/04, quando dovrei ritornare al lavoro? Grazie
    Per Ciro
    Salve, tutte le risposte le trova già nel testo sopra
  • Clara
    Salve, sono stata nominata Presidente di Seggio per il 17 aprile. Sono un'impiegata, lavoro dal Lunedì al Venerdì in orario serale (14.30/22.30). Dato che il referendum sarà di Domenica, con convocazione il sabato precedente, avrò lo stesso diritto ai giorni di riposo? Perché di solito il mio ufficio del personale mi risponde che lavorando di sera posso organizzarmi per riposare... Grazie
    Per Clara
    Mai sentita una risposta del genere... lei ha diritto a due giorni di riposo, a prescindere dal turno lavorativo.
  • Roberta
    Buongiorno, elezioni del 17 Aprile 2016. Sono un impiegata part-time, da lunedi a venerdi. Se le elezioni si chiuderanno prima delle 24 avrò un giorno di riposo, cioè il lunedì. Se le elezioni si chiuderanno dopo le 24, si potranno avere due giorni di riposo, quindi lunedì e martedì. E' corretto? Il fatto che abbia un contratto part.time, non implica ore di permesso in più? Grazie, Cordiali Saluti.
    Per Roberta
    Salve, come può leggere nel testo qui sopra, chi lavora dal lunedì al venerdì (5 giorni su 7) ha diritto a due giorni di risposo, poiché lavora ai seggi sia sabato che domenica, giorni solitamente non lavorativi.
    Per quanto riguarda il lunedì, dipende anche da quant'è lo sforamento dopo la mezzanotte (minuti o ore). Ma per questo può chiedere conferme all'ufficio elettorale. Buon proseguimento.
  • Nunzio
    Buongiorno, farò il presidente di seggio il 17 aprile 2016, ma nel giorno di domenica e lunedi cade il mio riposo e permesso, lavoro su turno di 6 gg. Potete dirmi quanti sono i giorni di riposo che mi spettano e quindi da fare.
    Per Nunzio
    Se lavora ai seggi in giorni in cui sarebbe a riposo dal proprio lavoro, ha dirittto al giorno di riposo. Se il sabato e la domenica avrebbe comunque lavorato con il proprio lavoro, allora, in teoria, non ha diritto a riposi compensativi. Chieda comunque conferma all'ufficio elettorale.
  • Frank
    Sono stato nominato scrutatore per il referendum del 17 aprile 2016, essendo un dipendente statale se le operazioni di seggio finiscono il lunedi mattino (per esempio all'01:00), lo stesso lunedi devo andare a lavorare e prendere il riposo compensativo dal martedì?
    Per Frank
    In teoria, dopo la mezzanotte è considerata giornata lavorativa presso il seggio, quindi non dovrebbe lavorare il lunedì e poi potrebbe prendere il riposo martedì o in un altro giorno, concordando con il datore di lavoro.
  • Anonimo
    Salve. Ho partecipato alle elezioni (regionali-comunali) con voto 31 maggio e ballottaggio 14 giugno 2015. Nella votazione del 31 abbiamo finito il lunedì alle 04:15 e poi ripreso lo stesso giorno lo spoglio per le comunali dalle 14:00 all' 01:30 del 2 giugno (festivo). Ho richiesto il pagamento e non i riposi compensativi. In busta paga mi è stato riconosciuto un compenso per il sabato e per la domenica (io lavoro dal lunedì al venerdì). Per il lunedì mi è stato detto che è calcolato come giornata lavorativa (che sarebbe 9 ore) ma al seggio ne ho svolte 14:15 il 1° giugno e 1:30 il 2 giugno (festivo). Non è possibile chiedere il pagamento di 5:15 come straordinario lavorativo, e di 1:30 festivo? grazie.
    Per anonimo
    Salve, i riposi, e quindi i pagamenti alternativi al riposo, sono relativi ai giorni in cui non era prevista la giornata lavorativa (non si parla di straordinari, ma di giornata lavorativa). Nel suo caso, sabato e domenica.
    Per l'ora e mezza del festivo dovrebbe mettersi d'accordo con il datore di lavoro ed eventualmente rivolgersi all'ufficio elettorale del proprio comune di residenza, per capire se si possa farne richiesta in base alla legge.
  • Pasquale
    Buonasera, sono un lavoratore dipendente con contratto part time; in occasione delle elezioni regionali del 31 maggio sono impegnato come scrutatore ho diritto al riposo compensativo? Grazie
    Per Pasquale
    Salve, dipende dai giorni lavorativi (da lunedì a venerdì? Sabato e domenica?)
  • Alessio - Salve, ho svolto il ruolo di presidente di seggio alle regionali 2015 e ho terminato le operazioni di sezione poco dopo le 3:00 del mattino di lunedì 01/06. Su accordi presi con il datore lavoro, mi sono comunque recato al mio lavoro di ufficio al mattino del lunedì stesso alle solite 9:00. Quindi il mio dubbio è come debba considerare questa giornata, avendo compreso che trattasi di giornata in cui mi sarei potuto assentare (e comunque retribuito), oltre ai 2 ulteriori gg. riposo compensativo (la mia settimana lavorativa è di 5 gg. da lunedì a venerdì). Potrei recuperare anche il lunedì 01/06 (avendolo lavorato) oltre agli altri 2 gg di riposo? Quindi tot.3 gg. di assenza retribuita?Grazie.
    Per Alessio - Salve, in realtà, avendo superato la mezzanotte, il lunedì rientrava come già lavorativo per lo Stato, quindi avrebbe potuto stare a casa.
  • Alla fine, comunque, sono due i giorni di riposo che lei ha saltato, ossia sabato e domenica (il lunedì, per lei, non è di riposo solitamente, quindi non è da recuperare), che può recuperare subito o in seguito, prendendo accordi con il datore di lavoro.
  • Ad ogni modo, per maggiori conferme le conviene contattare l’ufficio elettorale del Comune di residenza. Buon proseguimento
  • Federico - Buongiorno, io svolgerò la funzione di scrutatore presso il mio comune per le regionali del 31 maggio. Sarò occupato ai seggi il sabato pomeriggio, tutta la domenica oltre la mezzanotte e quindi anche nelle prime ore del lunedi. Da quello che ho capito potrò rimanere a casa il lunedi e utilizzare i due giorni di riposo il martedì e il mercoledì (lavoro come dipendente dal lunedì al venerdì). Il martedì 2 giugno però è la festa della Repubblica e sarei rimasto a casa ugualmente. In questo modo non vado a perdere un giorno di riposo compensativo?
    Per Federico - Sì, due giorni di riposo per chi lavora da lunedì a venerdì, che partono il giorno dopo la fine delle operazioni ai seggi. Essendo un festivo non dovrebbe contare come riposo se in quella giornata non si lavora. Per maggiori informazioni provi a contattare l'ufficio elettorale del suo comune.
  • Fabio - Buongiorno, i prossimi 30-31 maggio e 1 giugno sarò impegnato come scrutatore e, nel mio caso, sono previste elezioni regionali, comunali e del consiglio di quartiere. Lavoro, per la stagione estiva, come ausiliario del traffico con contratto part time verticale (a giugno 16 ore 8 al sabato e 8 alla domenica, poi da luglio 24 ore con l'aggiunta di 8 ore al venerdì), visto che sono impegnato al seggio negli unici due giorni lavorativi (il lunedì, con un contratto part time verticale non mi dovrebbe essere considerato di riposo o sbaglio?) vorrei capire se ho diritto al riposo compensativo e se sì, si tratta di due giorni? Lo chiedo perchè sono di turno anche il 2 giugno (unico giorno diverso da ven-sab-don in cui lavoro, cade di martedì, ma è invece festivo), quindi vorrei subito usufruirne di tale riposo, sempre se mi viene concesso.
    Grazie per l'attenzione. Distinti saluti
    Per Fabio - Salve, in teoria, lavorando già lei il sabato e la domenica, non dovrebbe aver diritto al riposo, in quanto non le viene "tolto".
    La legge prevede i casi di lavoratori a 5 o 6 giorni feriali settimanali, che la domenica non lavorano.
    Tuttavia, dovendo scrutinare due elezioni, una di queste dovrebbe essere programmata il lunedì pomeriggio. In tal caso sarà impegnato ai seggi e non alla sua abituale attività.
    Le conviene chiedere conferme presso l'ufficio elettorale di residenza.
  • Clotilde - Buonasera, sarò presidente di seggio nelle prossime elezioni regionali Emilia Romagna, vorrei sapere, essendo un'insegnante di scuola primaria che lavora su 5 giorni, se ho diritto a 2 o un solo giorno di riposo compensativo. Nel caso in cui ne avessi diritto, entro quanto tempo dovrei usufruirne? E se fosse possibile usufruirne nelle settimane successive alle elezioni. Esiste una normativa che regola ciò? Gradirei conoscerne i riferimenti legislativi. Grazie. Clotilde
    Per Clotilde - Come scritto sopra nel testo ha diritto a due giorni, mentre come può verificare (sempre sopra nell'articolo e in altre risposte qui sotto), può concordare con i datori di lavoro in quali giorni usufuire del riposo.
    Tutte le normative le trova all'interno del Manuale fornito ai presidenti di seggio.
    Buon proseguimento.
  • Filippo - Quindi se ho capito bene finendo ad esempio i lavori lunedì alle ore 1:30 del mattino, si ha diritto ai 2 giorni, quindi si starebbe a casa il martedì ed il mercoledì, corretto?
    Per Filippo - Dipende se lei lavora solitamente 5 o 6 giorni su 7. Comunque, in entrambi i casi, il riposo partirà dal martedì.
  • Marina - Buongiorno, entro quanto tempo si può usufruire dei riposi compensativi?
    Per Marina - Può stabilirlo insieme ai suoi datori di lavoro
  • Giacomo - Poiché il 25 maggio sono stato nominato presidente di seggio, svolgendo tale funzione lo spoglio si protrarrà oltre le 24 del lunedì 26 maggio, desideravo sapere se il riposo compensativo è di 2 giorni, dato che la mia normale settimana lavorativa che svolgo è di 5 giorni, e quindi lunedì e martedì starò a casa, (giorni di compensazione retribuiti) o il conteggio dei 2 giorni parte da martedì, e quindi lunedì, martedì, mercoledì sto a casa? Cordiali Saluti
    Per Giacomo - Salve, se le operazioni terminano di lunedì, il lunedì è considerato lavorativo e quindi i giorni di riposo partiranno dal martedì.
  • Giacomo - Grazie per la risposta, qui a Vigevano avremo solo le europee, quindi il sabato solo un paio di ore, diciamo 3 ore per la costituzione del seggio e la timbratura schede, e poi solo la domenica con spoglio dopo le 23 come già scritto... quindi comunque mi spettano 2 giorni di compensazione giusto?? Lunedì come mi ha spiegato e poi martedì e mercoledì per compensazione. Grazie e scusate ancora per le domande.
    Per Giacomo - Salve, chi solitamente lavora 5 giorni, dal lunedì al venerdì, deve recuperare sabato e domenica, quindi due giorni. Il riposo parte dal primo giorno dopo quello di fine operazioni ai seggi.
  • Giulio - Salve, dove si può trovare una notizia ufficiale? Infatti il sabato l'impegno inizia alle 16 e la mia azienda mi ha riferito che ho diritto a un solo giorno di riposo compensativo relativo alla domenica e non a quello del sabato. Grazie.
    Per Giulio - Più ufficiale di questa... le vengono segnalati testo e articoli relativi al riposo compensativo.
  • Cinzia - Scusate se insisto a non capire bene, ma quale scrutatore di seggio e lavoratore dipendente (su 5 giorni settimanali, ma con turni " a sorpresa" sui 7 giorni), poiché "I giorni di assenza dal lavoro sono considerati agli effetti retributivi e previdenziali come giorni lavorativi" (e quindi comunque retribuiti dal datore di lavoro??) si ha diritto al compenso per scrutatore E ai riposi compensativi Oppure al compenso O ai riposi compensativi In Alternativa?? Grazie mille.
    Per Cinzia - Il compenso per il lavoro svolto c'è sempre. Il riposo compensativo è previsto per i lavoratori. Per casi particolari può contattare l'Ufficio Elettorale del suo Comune. Buon proseguimento
  • Giulio - Salve, non volevo essere "offensivo" nei confronti dell'articolo. Ciò che mi premeva capire era se per il sabato fosse possibile chiedere riposo considerando che si inizia alle 16 e non la mattina in quanto la mia azienda sostiene il contrario. Grazie comunque per il supporto.
    Per Giulio - Salve, per legge, lo scrutatore (o qualsiasi altro componente il seggio) che lavora dal lunedì al venerdì e si presenta il sabato, la domenica e il lunedì per le operazioni di seggio, ha diritto ai due giorni di riposo compensativo (o, in alternativa, a specifiche quote retributive in aggiunta al normale stipendio mensile). Il sabato è considerato già di lavoro (circa due o tre ore per la preparazione). Anche perché se sommiamo le ore di lavoro del fine settimana, superiamo comunque le 16 ore (come due giornate da 8 ore di lavoro).
  • Giulio - Vi ringrazio molto per l'aiuto. Esaudientissimi e cordialissimi! Grazie ancora
  • Elena - Salve, ho un contratto di lavoro di 20 ore settimanali, la settimana delle elezioni il mio turno settimanale prevede 4 ore giornaliere da lunedì a giovedì e la domenica, riposando venerdì e sabato, quando dovrebbe spettarmi il riposo compensativo, grazie per il chiarimento.
    Per Elena - Salve, purtroppo le leggi riguardano le classiche situazioni lavorative da 5 o 6 giorni. Per casi particolari conviene contattare l'Ufficio Elettorale del Comune di residenza. Buon proseguimento
  • Sabrina - Salve, sono una liceale e farò da scrutatrice alle elezioni. È possibile che l'assenza di lunedì 25 la scuola non la riconosca come "assenza giustificata"?
  • Francesca - Salve, come è stato spiegato bene qui sopra, per legge, lo scrutatore che lavora dal lunedì al venerdì e si presenta il sabato, la domenica e il lunedì per le operazioni di seggio, ha diritto ai due giorni di riposo compensativo. Ma il personale del Seggio speciale di una Casa di Riposo con pochi ospiti, che lavora solo qualche ora il sabato e la domenica mattina, a quanti giorni di riposo compensativo ha diritto?
    Per Francesca - Dipende anche dal suo orario di lavoro, dai giorni lavorativi alla settimana. Per casi particolari dovrebbe contattare l'Ufficio Elettorale del Comune di residenza

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