Olimpiadi a Roma, il "NO" del Governo Monti

Durante la conferenza stampa tenuta dall'attuale Presidente del Consiglio, Mario Monti, sono state comunicate le ragioni che hanno portato il Governo Italiano a negare una eventuale candidatura della capitale, Roma, alle Olimpiadi.

Un "No" all'organizzazione della grande manifestazione sportiva internazionale.

Dopo diverse riflessioni in merito, riunioni tra tutti i Ministri, si è giunti ad un "verdetto" condiviso all'unanimità. Infatti, nella situazione economica in cui si trova lo Stato Italiano, in pieno periodo di crisi, non sembra sia la soluzione migliore decidere di programmare un evento dagli elevati costi, insostenibili in questo momento, come le Olimpiadi.

Le responsabilità del Governo devono volgersi verso altri indirizzi, onde evitare di rendere vani tutti i sacrifici richiesti ai cittadini.

Si tratta di "un impegno finanziario che potrebbe gravare, per di più per misura imprevedibile, sull'Italia nei prossimi anni".

Le Olimpiadi a Roma, quindi, sono state rimandate a data da destinarsi.

14 / 02 / 2012

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