Governo Monti, riforma Fornero su pensioni: opinioni dei cittadini

Riportiamo qui di seguito i commenti giunti al nostro portale web sul testo dell'Articolo 24 "Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici", tratto dalle "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", ossia la cosiddetta Manovra del Governo Monti, elaborata e resa pubblica nel dicembre 2011 ed entrata in vigore il 6 dicembre 2011.

Riassunto riforma
  • Sistema contributivo dal 1° gennaio 2012
  • Abolizione sistema età + anni contributivi
  • Prepensionamento con 42 anni di contributi (uomini), 41 anni (donne)
  • Età pensionabile: uomini 66 anni (67 dal 2022), donne 62 anni (66 entro il 2018)
  • Eliminazione delle cosiddette "finestre"
  • Aumenti legati al costo della vita garantiti per le pensioni minime (467,42 euro) e fino al triplo del minimo (1402 euro).
Risorse: Simulazione e calcolo online della pensione.
  • Lorenzo - Non si può dire che sia una manovra equa certo che i diritti acquisiti esistono solo per la casta che nonostante parte degli stessi siano inquisiti nulla si fa anzi grazie alle leggi B. possono solo ringraziare comunque in Italia chi paga è solo scarpa grossa tra non molto pagheremo anche l'aria che respiriamo visto che noi siamo fuori all'aria aperta mentre i signori poverini costretti a vivere negli uffici con l'aria condizionata crea a loro solo malanni.
    Vorrei solo una cosa che i Signori della casta in una giornata di vento pioggia e neve si trovassero fuori all'aperto a lavorare per sentire il piacere della vita moderna. Penso sia giunto il momento di ribellarsi a questo sistema che predica la legge è uguale per tutti.
  • Giovanna - Non ho parole, io sono andata in pensione ( per malattia) alla fine del 2007 con 42 anni di lavoro. Ora mi vedo negato l'aumento legato al costo della vita. Non so per quanti anni. Ho 62 anni e sono disgustata! Mi dispiace per i giovani
  • Andrea - Posso dire che solo aumentare tasse non si va bene,solo crisi in più e povertà perché lavoro ce ne sarà molto di meno, quindi istigate la gente a fare ciò che non vuole fare perché se non riesce a portare il pane a casa si va a rubare il pane. devono cercare di aumentare stipendi e pensioni di almeno 600 euro mensili a ogni persona per il costo attuale della vita, se i problemi aumentano non diminuiscono.
    Dopo questa manovra devono muovere e far pagare chi non paga tasse e non paga nessuno, perché non è giusto che una causa dura 4 anni, 5 anni, 6 anni, quando in altri stati entro un mese costringono a pagare o in un modo o nell'altro qui mi sembra che legge non c'è ne solo per voi politici strapagati a prendere più tasse dai cittadini che prima non siete stato in grado di gestire....
  • Anonimo - Si passa da un eccesso all'altro, mentre prima si sono create le cosiddette pensioni baby e si andava in pensione con un minimo di 19 anni sei mesi e un giorno poi, si è stabilito i che le pensioni di anzianità dovevano raggiungere 36 anni sei mesi e un giorno . negli ultimi anni si è passati a 40 anni: nel giro di pochi anni si sono aperte le finestre e quindi aggiungi un anno . adesso ce ne vogliono 42. In questo caso Monti sana l'economia. Ma i giovani con il blocco del turn-over, quando potranno avere uno stipendio? Poi li chiamano bamboccioni. Vergogna!!!!
  • Vincenzo - Questa manovra non è salva Italia ma salva capitalisti siamo rovinati coloro che con 40 anni di contributi non possono andare in pensione non hai libertà di scelta è una manovra non equa ma iniqua che colpisce i più deboli e leva i peli dal naso ai ricchi politici ecc che hanno barche macchine di lusso e dichiarano un reddito basso,siamo come in galera senza via di sbocco, se passa questa manovra e la fine di tutti coloro che non hanno la forza di andare avanti con il lavoro precario.
  • Un'infermiera - La vedete un'infermiera già a 60 anni (e sono anche troppi) a correre per un reparto di degenza tra urgenze e emergenze, dove la mente deve essere sempre lucida e il suo fisico sempre in forma, deve lavorare al servizio di persone umane dove se sbaglia non si può più tornare indietro. Le persone umane non sono come
    fogli di carta!! E ve la potete immaginare a 65-66 anni in un reparto, magari di geriatria, è una vergogna!!!
  • Salvatore - Invito a tutti i nati nel 2012 a non andare mai più a votare. E poi, per chi votare? Per questo marciume!!!! Per i ladri!!!! Per i privilegi!!!!! Hanno rovinato l'Italia!!! A questo punto conviene partire da zero. Fallimento!!!!!!! Così non ci saranno più privilegi per nessuno!!!!!
  • Massimo G. - Per maturare il diritto alla pensione nel luglio del 2012 (raggiungevo quota 97 o giù di lì) avevo riscattato 8 mesi degli anni di studio (laurea) spendendo oltre 8000 euro. Ora, a causa di una decisione univoca come si addice ad uno Stato totalitario, non posso più andare in pensione quindi il riscatto non è servito a niente altro che ad aumentarmi di 10-20 euro la mia pensione nel 2018. Praticamente ho gettato al vento questi soldi. Chi me li ridà? Roba da terzo mondo. Abbiamo dei governanti incapaci, approssimativi ma arraffatori. Si scordino il mio voto (dx o sin) in quanto non si può sfuggire alle proprie responsabilità delegando un governo tecnico.
  • Arrabbiatissima - E' vergognoso ciò che si sta vivendo. Come si può pensare che da un giorno all'altro QUALCUNO (non meritano di essere nominati!) si impossessi di sei anni della tua vita! Si può pensare, al giorno d' oggi con le problematiche che emergono ogni giorno,che una maestra della primaria, a 66 anni, possa trasmettere ai bambini entusiasmo e voglia di fare, di apprendere... possa garantire agilità, sicurezza in palestra, sopportare i decibel delle mense, cimentarsi con le nuove tecnologie multimediali?.. Meglio non pensarci! Aumenteranno sicuramente le spese per la sanità, sempre se si potrà esserne degni...
  • Valter - Dopo 39 anni di lavoro e a 6 mesi dal compimento dei 60 anni di età ti rubano 2 anni di vita. Per loro a 60 anni non cambia nulla. Povera Italia come sei caduta in basso se non sei più in grado di onorare il patto preso con i tuoi cittadini.
  • Agente di P.L. - Per fare questa manovra definita equa, è servita una laurea e una cattedra alla bocconi!!!! penso che se l'avesse fatta l'omino degli spurghi biologici, sarebbe stata fatta in modo più equo e più intelligente!!!!
  • Nessuno - Io non ho nome, né voce...Sono un extra comunitaria ,da 18 anni in Italia (in aspettativa della cittadinanza italiana)Si parla di "tutto"nella manovra ,dei lavori .dei pensioni ..E noi ,in quale categoria facciamo parte ??!!..Sono laureata in lingue ,ho 27 anni di lavoro in Albania e 18 anni senza un giorno di ferie o malattia per tutto il periodo in Italia .Sfruttati da tutti , sopra tutto dallo stato .Non sa il governo che quasi nessuno ha versato contributi per "quelli"come me , che lavorano nelle case .per tenere i bambini ,i anziani o per tenere pulite le loro case...Si poteva teoricamente denunciare, ma a quel prezzo...perdere il lavoro che per noi stranieri è vitale ,non avendo altre possibilità di sopravvivenza .Dov'è lo stato?!... .abbiamo imparato bene i nostri doveri ma MAI ,i nostri diritti .Ho quasi 63 anni ,ho versato 10 anni di contributi di tasca proprio ,per "essere in regola "(cosa che voleva fare per tutto il tempo se potevo ("affittando un presta nome ")che non sempre lo potevo avere .Adesso sono in disoccupazione che finisce fra 3 mesi ...Sara qualcuno che mi prenderà lavorare (pulire splendidamente la casa ) a 63 anni ??!!A chi mi devo rivolgere ?! .Se devo aspettare "l'assegno di anzianità "con che cosa devo vivere fin allora ?..Ma sapete quanti sono come me ? ..Non sono venuta in Italia clandestina .ma con un contratto do lavoro regolare e trami il Ministero del Lavoro in Albania ....Spero che qualcuno legge queste rigge..e capisce la mia situazione (e non solo la mia I
  • Lara - Lo Stato strozzino: non fidatevi mai dello Stato Italiano: Questo dobbiamo purtroppo insegnare ai nostri figli e nipoti. Quando iniziai a lavorare era così: io dovevo pagare 20 anni e avrei avuto la pensione. Nel '92 potevo andare con 912.000 £ al mese. Non l'ho fatto, mi vergognavo un po', tanto il diritto era acquisito! Invece no! Presto dovevo pagare per 25 anni, ma quando stavo per arrivarci, hanno detto no, devi pagarne 30, e quando stavo per arrivarci, ancora no, devi pagarne 35, e poi 40, (e così va bene) ma quando ne avrò pagati 40 nel 2012 ce ne vorrà 41, e quando ne avrò pagati 41 ce ne vorrà 41 e 6 mesi (e avrò penalizzazione per ogni anno che mancano a 62) e così via: Insomma ogni volta che tocca allo stato rendere ciò che gli ho dato, lui cambia le regole! Se l'avessi fatto io con qualsiasi persona, sarei in galera. Lo Stato siamo noi? No, io non sono così disonesta e inaffidabile! E non ho fatto nemmeno debiti, e ho anche pagato tutte le tasse! E anche i contributi sono obbligatori come una tassa, senza possibilità di scelta alternativa. E li rubano tutti. Ma quei grandi ladri ricchissimi sono veramente dei poveri disgraziati insaziabili e quindi infelici perché incontentabili e poco intelligenti che non arrivano neanche a capire che la felicità è gratuita, l'amore non si compra, la gioia è amare e amare donar, è far felici gli altri .....
  • Sualc - Maturo quarantanni a metà marzo 2012, da 23 anni che faccio il pendolare utilizzando le ferrovie e trasporto pubblico. Ora arriva una professoressa che ti dice: ora i 40 anni non bastano più , devi avere 42 +1 mese che poi non è 42+ 1 mese ma 42+6 mesi nel 2014 x me. Come mai gli uomini 42+1 e le donne 41+1 perché questa discriminazione? Le donne vogliono la parità questa non lo è. Lei è pendolare? Ma, forse non sa quante ore si perdono al giorno solo x andare al lavoro per ritardi e guasti frequenti, già perché noi comuni mortali non abbiamo privilegi. E' ora di finirla di martellare sempre il popolo.
  • Contribuente gabbato - Possibile che sia cosi difficile ? Lo stato deve restituire al contribuente esattamente quanto ha versato nella sua vita, compresi gli interessi naturalmente, come fa un'assicurazione. La stessa cosa deve valere anche per i già pensionati - è cosi facile basta rifare i calcoli e via! Puoi andare quando vuoi e prendi quanto hai versato. mi sembra cosi facile, qualcuno non vuole farlo perché vuole mangiarci sopra. tutti vogliono rosicchiare i tuoi soldi a scapito di qualcun altro
  • Nebiolo - E' ora di ribellarci contro quei lazzaroni che abbiamo al governo ,sanno solo togliere e dare tasse e dispiaceri al popolo italiano, che facciano loro i sacrifici e si tolgano tutti i loro benefici.(completamente) ci hanno fregato 20 anni di sacrifici e loro se li prendono quando vogliono
  • Maurizio - Non ho parole... sono un operaio e immagino quando avrò 60 anni e sarò a fare la notte in fabbrica (se ci sarà ancora). Nel mio piccolo non andrò mai + a votare, mai + darò il voto a sti ciarlatani da 4 soldi Vergogna, tutto aumenta, per fare una manovra del genere ero capace pure io non servivano tecnici. Vergognatevi di voi stessi
  • Anonimo - Quando non si ha la libera scelta legittima dopo 40 di lavoro non è più democrazia,ma la cosa ancora più grave è che questi politici ci trattano come numeri non calcolano che ci sono lavoratori con patologie serie
  • Salvatore - Le regole sono uguali per tutti io direi le regole sono uguali solo per gli operai. I nostri gran signori che scaldano le poltrone a nostre spese di sacrifici per il loro popolo non ne vogliono sentir parlare,lungi da loro diminuirsi gli stipendi, diminuire il loro numero,diminuire le macchine blu i portaborse questi sono i veri sprechi dell'Italia. basterebbe tagliare la politica per risanare la nostra bella Italia altro che tartassare sempre gli stessi. Buona giornata a tutti e speriamo che me la cavo.
  • Rocco - Questa è una manovra spremi ancora il limone. Bastava tassare la ""Casta"",togliere il finanziamento ai partiti,togliere il rimborso delle spese elettorali ai sig. Onorevoli e fare una max operazione della guardia di finanza in tutto il territorio nazionale per trovare quanto serviva per pagare i debiti che Loro hanno fatto in Europa. Si lasciavano in santa pace i poveri lavoratori e pensionati completando la manovra con una buona legge elettorale per fare eleggere non più di 230 onorevoli e 100 senatori.
  • Lucia - Sono disgustata di tutto. Come altri sto inseguendo la pensione. E spero che molti non andranno a votare. Ma l'italiano è un popolo che parla molto ma i fatti non ci sono. Dovremmo unirci e andare tutti a Roma e farci sentire.
  • Anonimo - Pensavo che tanti anni di studio, avessero servito a questi signori a trovare una via di uscita per guidarci fuori dal tunnel. Ci sono troppe cose che non vanno in Italia, troppi sprechi troppi privilegi per pochi e troppi occhi che non vogliono vedere. Per aumentare tasse,carburanti e farci morire prima di vedere la pensione,non serviva scomodare questi illustri... bastava mia nonna di 86 anni. Incapaci
  • Rino - Lo stato di diritto esiste solo per la casta: i diritti acquisiti per loro rimangono sempre validi. L'accordo fatto tra lo stato e i cittadini, che rappresentavano il famoso stato sovrano, ad esempio la riforma Dini ormai in nome della moneta unica, non è più valido. Non si capisce la necessità di un Parlamento quando la politica economica, prima, e quella relativa allo stato sociale poi, è determinata dalla Banca centrale e dalla Germania. Auguri ai nostri giovani con poco futuro
  • Dora - Sono docente, ho 69 anni e lavoro ancora nella scuola stra sudando la mia pensione, perché chi "conteggia" a proprio piacimento senza incorrere in alcuna sanzione, ha disquisito sull'inizio dell'anno scolastico negli anni '70 e successivi al 1° ottobre e non al 1° settembre, a dispetto di ogni normativa nel merito. SONO UNICA!!! Eppure, gli italiani, a fronte di tanta arroganza e noncuranza dei sacrifici di chi è colpito a vita, vanno ancora a votare. Non si lamentino: ognuno ha il governo che si merita
  • Anonimo - Volevo dire alla signora Fornero, che ha pianto durante la lettura della riforma delle pensioni, che è sicuramente un'ottima attrice oppure ha una coscienza il che la rende non adatta a fare il ministro. Io non so cosa farà quando gli arriveranno le notizie di anziani che si sono suicidati perché non riusciranno più a tirare avanti e le centinaia di casi, già previsti tra l'altro da molti psicologhi, di depressione. Al signor Monti invece vorrei dire che questa manovra ci porterà sicuramente in una recessione senza precedenti e vorrei ricordargli che va bene la credibilità in Europa ma sarebbe bene guardare anche a quella in Italia. Comunque è giusto così perché prima eravamo governati da un'azienda (Mediaset) e adesso da un'università (La bocconi) e voi continuate a non andare a votare Bravi!!
  • Elisabetta - Io sono nata nel 1953, e ogni anno aumentano gli anni di vecchiaia, cosi' devo inseguire la mia pensione fino al 2020, certo io sto 7 anni senza un centesimo, 7 anni di pensione che lascio all'Inps, ma quanto mi costa questa manovra, se tutti dovessero pagare quanto pago io l'Italia avrebbe un surplus di entrate. Ma perché io, come tanti altri nella mia situazione, non posso avere stipendio per 7 lunghi anni quando i grandi faraoni non si sono neanche diminuiti lo stipendio??? Viva l'equità, per Monti e la Fornero forse la matematica è opinabile!!!!!!!! 0 forse ci sono gli italiani di serie "A" e gli italiani di serie "B" che schifo, qui bisogna agire e non parlare!!!!
  • Anonimo per Elisabetta - In realtà Monti aveva cercato di tagliare lo stipendio ai parlamentari. Sono i parlamentari che l'hanno bloccato, i nostri cosiddetti politici.
  • Anonimo - Prima del 2009 se non sbaglio i dipendenti che non andavano in pensione venivano incentivanti con una percentuale in più in busta paga.
  • Luke - Al 31 dicembre 2011 ho 39 anni e 8 mesi di lavoro e 59 anni di eta........adesso mi sono licenziato e lavoro al nero cosi non pago più un euro di tasse guadagno il doppio tanto cosa verso a fare ci andrò con la stessa somma in pensione tra 4 anni
  • Antonella - Maestra di scuola materna a 62 anni...i bambini si lasciano con i vecchi?
  • Angela - ...se non potete più garantirmi una pensione, potete almeno garantirmi un lavoro dignitoso? ho 60 anni, autonoma per "forza" (poiché persi il lavoro dipendente a 39 anni), con un'attività in "rosso"...forse perché non ho imparato a rubare...
  • Robi - Docente di lingua francese figlia di operai, arrivata alla laurea con tanti sacrifici, un lavoro che è peggiorato...ora si insegna in più scuole...si hanno anche più di 200 alunni con relativi compiti e riunioni, mi ritrovo a girare in auto da una scuola all'altra con dispendio di benzina ed energia e poiché sono del 52 e l'anno prossimo faccio 35 anni di insegnamento questa riforma mi blocca fino a 67 anni nella scuola...sono stata una brava insegnante ma ora ho solo tanta rabbia contro questi presuntuosi professorini in lacrime....
  • Un povero lavoratore - E' uno schifo, ci volevano i professoroni ed i bancari per fare una manovra così vergognosa. E' palese che stanno tentando di salvare le banche e gli speculatori, mentre agli onesti lavoratori ed ai pensionati gli stanno succhiando gli ultimi spiccioli. Non credevo fossero capaci di tanto!!!
  • Un ex operaio deluso - Sono un lavoratore precoce, ho accettato la mobilità che mi doveva accompagnare alla pensione, Arriva Monti e la Fornero, invece di darmi la pensione dopo i 40 anni, mi buttano in mezzo alla strada senza lavoro e nel frattempo è finita pure la mobilità. Penso di aver già dato all'Italia (40 anni di contributi nell'industria) e senza evadere nemmeno un centesimo perché ero un operaio, addirittura ho ricongiunto l'apprendistato pagando 5 milioni di lire nel 1982 di tasca mia. Tutto questo per che cosa? per salvare L'Italia? Io nel mio piccolo ho già dato molto mentre i ricchi e i ladri non hanno dato nulla, Sig. Monti e Sig.ra Fornero vergognatevi!se avete una coscienza, troppo facile prendere da chi non ha voce.
  • Come voi ........ - Nessuno è più degno di rappresentarci. Nessuno fa gli interessi dei lavoratori dipendenti. Sui "ricchi" onesti hanno imposto tasse; tutto per salvare le banche causa del nostro male. Consiglio lo sciopero al voto, affinché capiscano a chiare lettere che né destra né sinistra né centro, NESSUNO merita il nostro voto. Fanno promesse al momento della campagna elettorale, importante è insediarsi , poi tutti sono bravi ad arricchirsi e fare i propri interessi
  • Anonimo - Forse andrò in pensione a 90 anni ....se ci fosse un altro pianeta come il nostro, chi non ci andrebbe subito?
  • Paolo - Se penso che, da qualche anno ormai, il sottoscritto sapeva che sarebbe potuto andare in pensione nel 2012 con la "quota 96" e invece da un giorno all'altro deve andarci per forza fra sei anni senza alcuna facoltà di opzione o anche penalizzazione, bisogna dire che davvero questa manovra non ha niente di equo e di condiviso con la gente comune...Vergogna, sia da parte dei politici che l'appoggiano che dei nuovi "tecnici" che lo sono diventati.
  • Angelo - Classe 1952: Mi associo, NON andrò mai più a votare, a che serve votare una sinistra che appoggia i banchieri!!!
  • Valter - Sono convinto che la questione " pensioni " non si esaurisce qui . e' scontato che ci sarà un ulteriore aggiustamento nel 2013 ancorché' si andrà al pareggio di bilancio che si misurerà in un allungamento dell'età pensionabile .... ah ! il buon senso ci dice che questo tipo di riforme va posto in essere con tempi consoni almeno decennali in questo modo ciascuno avrebbe il tempo di decidere cosa fare della propria vita. una anziana sig.ra che recatasi al cimitero a deporre dei fiori al marito defunto nel percorre il vialetto e contando le 20 tombe ben 8 erano sotto i 50 anni altre 7 sotto i 70 anni . Per chi ancora non l'avesse capito dopo 40 anni effettivi di lavoro si e' logori... cari Monti & c la pensione da morto non serve a granché !
  • Leonardo - Forse la gente non ha capito che il vero problema non è andare in pensione a 67 anni, ma che con il sistema contributivo dopo aver versato i contributi per 42 anni percepiremo una pensione pari a circa l 40% dell'ultima retribuzione cioè una pensione sociale di circa 500 €. al mese. Complimenti, certo che se Monti e la Fornero sono il meglio dell'intellighenzia Italiana siamo messi male.
  • Un arrabbiato - Vergognatevi ci state facendo vergognare a noi di essere italiani, state sputtanando anche la Bocconi perché se il risultato di tanto pregio è quello che dimostrate voi allora chiudiamola che non serve
  • Giovanni da Bergamo - Se marito e moglie percepiscono entrambi 1200 euro netti al mese (2400 euro totali) non hanno il blocco dell'incremento annuo, mentre il sottoscritto che prende 2000 euro e la moglie non prende la pensione si vede bloccato questo incremento per due anni. Spiegatemi se questa è giustizia !!!
  • Un Italiano stufo - Sindacati vergognatevi cosa avete fatto per contrastare questa manovra? niente non avete mobilitato il popolo per dire no a queste leggi truffa, perché attaccarsi alle pensioni quando l'INPS è l'unico ente in attivo? Agli italiani dico solo cosa ancora dovete subire ancora perché vi decidiate a ricordarvi che siete eredi di un popolo che oltre 150 anni fa si riprese la sua dignità la sua libertà il suo Onore con un prezzo altissimo di sangue,per dare una vita migliore ai propri figli,noi cosa daremo ai noi stessi ed ai nostri figli? la rassegnazione? l'incapacità di ribellarsi alle ingiustizie? Dobbiamo di nuovo cacciare gli aguzzini e rifondare la nostra Patria all'insegna della vera Democrazia e della libertà. I nostri avi si rivoltano nella tomba vedendo come ci siamo fatti ridurre dai nuovi usurpatori,loro hanno dato la via per noi e noi li ringraziamo abbassando la testa davanti a loro. Pensateci Italiani.
  • Stefano da Udine - Da quel che si vede e legge in giro solo monti e quei personaggi che scaldano le poltrone da anni in politica sono d'accordo su questa manovra (vedi come hanno reagito quando gli è stato chiesto di adeguare i loro stipendi...)tutti sono concordi che è la solita minestra, l'unica cosa da fare è rifare il nostro governo, il nostro sistema di parlamento è il Nostro Problema: bastano 3 partiti, 2 opposti e uno di maggioranza; e tutta la gente inutile (tutti in questo caso) a casa e se devono andare in pensione con 500 euro così provano cosa vuol dire avere solo quelli!se ti va bene!abbiamo un sacco di corpi polizia, carabinieri, guardia di finanza, corpo forestale...quanto costano!!!ne basta uno con vari settori...scusate ci sono anche i vigili urbani!
  • Anonimo - E vere sono tutti buffoni ma non serve non andare a votare perché' non facciamo il partito dei delusi e tartassati ovvero D & T e cerchiamo di mandare un po di politici a casa?
  • Enrico - Classe 1952, andrò in pensione tra più di 6 anni. Immaginate con quanta voglia di fare, da oggi in poi, tirerò avanti sino ad allora.
  • Giuseppe - Mamma mia che schifo!!!!! E' vero che la situazione è difficile e che per trovare la soluzione bisogna affidarsi ai "professori". Ma i professori della Bocconi una semplice addizione la sanno fare? Se oggi il 33% dei giovani è disoccupato e, quindi, che ben gli vada comincerà a lavorare oltre i 30 anni, basta fare la somma 42 (anni di contributi da pagare) + 30 (anni di inizio del lavoro) = 72 anni età.....c'era bisogno di scrivere tutte quelle fesserie per abolire le pensioni? Bastavano due parole: le pensioni in Italia sono abolite!! (quelle dei cittadini eh....non quelle dei ladri che hanno trovato rifugio in un posto chiamato parlamento, che quelle le dobbiamo mantenere e se mai aumentarle. Alla faccia della Bocconi che reputavo una università serie che sfornava cittadini preparati....ma se questi sono i risultati!! E poi dicono che siamo i più ciucci del mondo.....se i professori sono questi...
  • Stefano – Equità... boh? caso personale. ho cominciato a 16 anni a lavorare pasticceria/ panificio orario di lavoro notturno. Ed oggi ho 54 anni con 38 anni di lavoro. secondo la manovra dovrei lavorare fino a 66 anni senza penalizzazioni. 50 anni di lavoro? se non tiro il calzino prima? bella e giusta la manovra.
  • Luigino - La manovra, secondo i calcoli fatti da illustri esponenti della vita civile questa manovra costa a ogni famiglia circa 1300 euro anno .A un pensionato o un lavoratore dipendente con un reddito di 1600 euro lordi mese questa manovra gli toglie un mese di stipendio (tredicesima) .Quanto toglie questa manovra a chi guadagna 50-100.000 euro anno .dove sta l'equità? Era proprio necessario colpire la povera gente quelle persone che hanno lavorato e pagato le tasse onestamente per una vita intera. Era necessario stravolgere la vita a milioni di persone che pensavano di aver raggiunto l'obbiettivo di una vita di lavoro. Siamo governati da un mucchio di ciarlatani che pensano solo ai propri interessi i nostri cari parlamentari oggi che si parla dei loro salari stanno alzando un muro di protezione a salvaguardia dei loro interessi. Secondo le statistiche ci costano 27 euro per abitante. Io vorrei sapere cosa stanno facendo per guadagnarsi lo stipendio. Quando un lavoratore non fa il proprio dovere l'azienda dove lavora prende provvedimenti cosa stiamo aspettando mandiamoli tutti a casa.
  • Anonimo - Vai Sig. MONTI hai faticato per la tua laurea ed invece anche io con la 3 media riesco a fare 2+2 che spettacolo!!
  • Carmen - Sono una donna di 58 anni nata nel gennaio 1953, abito a Como , sono disoccupata dal 2009 , essendo frontaliera ho usufruito per un anno dell’indennità di disoccupazione pagata dall'Inps a fronte dei contributi che la Svizzera invia all'ente previdenziale. E’ da un anno che non ho reddito e non riesco a trovare un lavoro, perché sono vecchia per fare il mio lavoro di contabile , ma non vecchia per la pensione. A gennaio 2013 compirò 60 anni e con la vecchia normativa avrei dovuto prendere la pensione di vecchiaia ,con 24 anni di contributi invece dovrò aspettare fino a 66 anni nel 2019 Questa manovra è un suicidio sociale - E` una vergogna!! Una schifezza!! Solo quelli dell’anno 1952 sono i privilegiati gli atri sono non di serie B ma di serie C ,come faro’ a vivere, mi devo impiccare? sono molto inc..... e indignata mi sento mortificata nella mia persona. Nessuno fa niente e nessuno parla di noi disoccupati senza ne mobilità e ne ammortizzatori sociali e molto penalizzati senza avere nessun diritto sociale a cui far fronte. A questo punto non mi considero certo più una cittadina Italiana in quanto per sentirmi tale dovrei avere più protezione ed un efficiente supporto di tutti i servizi sociali disponibili come in tutti i pesi democratici. Quello che e’ successo e’ stato un golpe alla democrazia ,questa è dittatura , alle prossime elezioni non voterò più nessuno e tutti noi dovremmo fare sciopero di voto per non votare più questa gentaglia che ci ha portato a questa situazione , in modo da non raggiungere il quorum e andare in piazza a protestare in modo feroce.
  • Gianni - Mi spiegate perché una persona che ha avuto la fortuna oggi direi sfortuna di iniziare a lavorare a 20 anni e che maturerà 40 anni di contribuzione non possa andare in pensione? poi i 40 sono diventati 42 + penalità se non avevi l'età mi spiegate il perché domani non serviranno + i 42 ma questo stato cosa vuole a noi poveri lavoratori, mi chiedo se questa è giustizia, basta che loro si prendono quello che si prendono con tutte le agevolazioni, che stato è questo dove pagano sempre e solo i poveri lavoratori, se questa è giustizia, povera Italia che brutta fine abbiamo fatto
  • Alido - Io penso che andranno avanti cosi fino che non vedono l'osso allora quando non ci sarà più carne si fermeranno, poi quando capiranno che anno spolpato dei fratelli allora si possono sparare per non soffrire perché non saranno in grado di fare niente.
  • Carla - Ci vuole un bel coraggio a definire questa manovra equa... equa per le tasche dei nostri politici. vergognatevi.
  • Anonimo - Qualcuno mi sa spiegare come mai i sindacati parlano nei comizi facendo credere alla gente operaia che non sono d'accordo sull'aumento delle tasse e dell'età pensionabile, ma poi il governo fa sempre tutto quello che vuole. Ma i Sindacalisti come mai poi diventano Ministri ????. Vergogna uno del 1952 . Gente ribelliamoci
  • Enzo - In merito alla riforma delle pensioni recentemente prevista dal decreto Monti, il comma 15-bis dell’art. 24, prevede un regime agevolato di accesso al sistema pensionistico per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti del settore privato, in possesso di specifici requisiti, consistente nell’accesso al pensionamento con un’età anagrafica non inferiore a 64 anni. I requisiti attualmente previsti dal comma 15 bis sono i seguenti: lavoratori e lavoratrici del settore privato che al 31/12/2012 abbiano maturato una anzianità contributiva di almeno 35 anni (61 anni di età) oppure anzianità contributiva di 36 anni (60 anni di età) ovvero la vecchia quota 96. Si chiede, per giustizia e per l’equità tanto osannata da Monti, di estendere il diritto previsto dal comma di cui sopra anche ai lavoratori ed alle lavoratrici del Pubblico, nonché ai lavoratori autonomi onde evitare una penalizzazione troppo pesante per coloro che sono stati esclusi e, soprattutto, una discriminazione ingiusta tra lavoratori privati, pubblici e autonomi che inevitabilmente darebbe luogo a moltissimi ricorsi su tutto il territorio nazionale.
  • Nicola - Meno male che è arrivato uno che ci capisce ce ne vorrebbero cento di figli, come il nostro presidente del consiglio, in una casa, vedrete che sarà l'inizio.
  • Anonimo - Sono OSS e andrò in pensione a 68 anni. Il caro Monti pensa che tra vent'anni sarò in grado di lavare, accudire e alzare dal letto quelli che saranno i "miei coetanei"??? Io di 70 anni che mi prendo cura di una persona di 80? ci rendiamo conto di dove siamo finiti????
  • Francesco - Devono modificare la classe 1952 e una vergogna
  • Anonimo - Sono sconcertata, disgustata, arrabbiata. credo che non sia giusto tutto quello che sta accadendo in merito alle pensioni. lo stato sta rubando sei anni della mia vita. un appello ai politici non permettete che ciò avvenga ,un governo tecnico (come lo definiscono)non eletto da nessuno non può permettersi il lusso di fare ciò che sta facendo senza il vostro consenso. tutto ciò si può fare ma in modo diverso per esempio aumentando gradualmente l'età pensionabile è inconcepibile che ci è nato il 31/12/1950 può andare in pensione e chi è nato il 1* gennaio 1951 deve aspettare sei anni per acquisire tale diritto ,ammazza che equità.-
  • Carla - Sono dall'età di 16 anni che lavoro ho quasi 40 di contributi, ho 57 anni di ,dipendente pubblica con 33 anni di servizio. Non vedo l'ora di andarmene in pensione perché sono stanca e ho voglia di godermi la mia vecchia , ho dato la mia giovinezza al lavoro è ora di dire basta.
  • Anonimo - Sono alquanto disgustata! ma non ci dovevano essere agevolazioni per i nati nel 1952 già penalizzati dalla precedente riforma? il genio Monti si e' posto la domanda di quanti disabili saranno obbligati da questa genialata a lavorare chissà quanti anni ancora?!! "Che Dio ci aiuti"
  • Er più - Vorrei vedere il pro. monti con le narici nella vernice per 41 anni e allungare di 2 anni la pensione che a uno gli spetta.
  • Fabio - In merito alla riforma Monti sulle pensioni, penso che una riforma peggiore non si potesse fare. Mi chiedo come mai i sindacati non facciano nulla in proposito, hanno accettato passivamente questa manovra iniqua, così detta salva Italia, ma salvarla da cosa? da chi? A questo punto mi pare che la cosa migliore sia uscire dalla zona euro, come altri Paesi europei che mi pare non stiano così male. Il Professore non ha fatto altro che aumentare le tasse e parla di equità, gli Italiani sono stufi di essere spremuti senza mai toccare i privilegi della casta. Tornando sulle pensioni credo che l'unico modo per uscirne sia quello di un nuovo Governo, che riporti le regole in un regime più democratico e sopportabile sopportabile, ripristinando o modificando le quote, da 95 innalzarle gradatamente, lasciare la soglia dei 40 anni di contribuzione senza limite di età, in quanto mi pare vergognoso ed iniquo continuare a lavorare oltre questa soglia. Poi mi domando, quale è il senso della riforma pensionistica, risparmiare oggi? Domani ti ritroverai tutti i nodi al pettine. I giovani poi quando troveranno un lavoro
  • Anonimo - Un appartenente delle forze dell'ordine a 60 anni di età, quando il fisico è completamente usurato, come può garantire la sicurezza dei cittadini?
  • Niki - Sono un bracciante agricolo alle speranze che trovi sempre il lavoro seno con un nucleo di 5 persone non riesco a vivere dico ai signori politi di guardare gli ammortizzatori che sono scarichi e non ce più niente
  • Deluso - Ho lavorato un po' di anni all'estero,... ebbene... in ogni nazione mi sono trovato sempre meglio che in Italia, la mia Patria (governata da persone fameliche)
  • Zorro - Svegliatevi, ci stanno ammazzando vedrete che ancora non è finita, il 2012 ci porterà alla tomba, il futuro è ora
  • Patrizia - Sono nata il 13 /01/1952 e per poter avere due opzioni, quota 96 e pensione di vecchiaia a 60 anni, ho regalato all'INPS nel dicembre 2010 euro 17.500,00 in un'unica soluzione. In Italia non abbiamo mai la certezza del diritto, l'unica certezza è la corruzione legata al potere della casta. Avessi 20 anni in meno fuggirei da questa Italia ormai marcia: i sindacati sono poteri allineati ai poteri politici e la chiesa una impastatrice. I nostri figli stanno fuggendo all'estero per poter vedere riconosciuti i loro meriti perché in questo paese conta solo la raccomandazione dei genitori, ora dal ministro definita genialità nel DNA. Da ragazza ero fiera di essere italiana, ora mi vergogno. Meritocrazia, equità sono termini che nella vita dei cittadini non esistono più, ma di essi si riempie la bocca il ministro Monti. Se avete figli investite nella loro cultura e preparazione professionale perché troveranno un posto fisso in altri stati e siate felici di saperli lontani e gratificati. Il patto per le future generazioni è fallimentare. Dio ci salvi dalla chiesa, dai politici e dai sindacalisti. raccomandazione e in contribuzione, non può essere liquidata se non con decorrenza 1° febbraio 2013. Nella domanda è ciò che ho indicato. indicato.
  • Ocri infermiere - E' troppo. E' troppo sul piano dei diritti, che non ci sono più -e che fanno i sindacati?- E' troppo tempo chiesto per continuare a lavorare, nei campi, nelle officine, nelle corsie. Non c'è' più certezza dei diritti, non c'è' più' limite al peggioramento delle condizioni di vita dei Soliti. Come si fa a costringere un infermiere a continuare a lavorare fino a 66 anni in un ambulanza? o in rianimazione? o in corsia? ma lo sa Monti e company, che vuol dire emergenza sanitaria? quale prontezza e' richiesta in questo settore, ma in generale in tutta la sanità? Mi viene da credere che questi, al pari dei politici e affini, non si rendono conto minimamente delle condizioni di lavoro di Nessuno, eccetto, certo, i banchieri, gli onorevoli, i dirigenti ecc. E' vergognoso tornare a colpire le pensioni, ma soprattutto l'età' pensionabile, turlupinando soprattutto quelli che hanno 30 o 35 anni di anzianità e che già avevano visto la prepotenza dello scalone di Maroni, delle quote di Prodi e via di seguito. Comprendo benissimo alcuni commenti amareggiati, sfiduciati nei confronti del proprio Paese. Che io continuo ad amare, ma comincio a credere che non fornisce piu' a tutti la possibilità di viverci degnamente, come agli inizi del secolo, quando i nostri nonni si traghettavano nelle "Americhe".
  • Anonimo - Salve sono un maresciallo E.I. da buon Italiano chi avuto avuto chi dato dato scurdiamucci u passato
  • Anonimo - Possibile che non si riesce a definire l'età pensionabile!!!! non ci sono fondi li hanno mangiati già quelli prima di noi, del 1952 ad un passo della pensione, e versiamo ancora contributi!!!
  • Mary - E' una vera ingiustizia: stabiliscono le esclusioni dai requisiti per chi si trova nella impossibilità di scegliere di restare perché non ha più un lavoro Ma Solo Nei Limiti Delle Risorse Disponibili. E' un bel concetto di equità sociale! Anche perché sanno che risorse non ce ne sono e non ce ne saranno:l'Italia fatta con il sangue di tanti eroi è stata amministrata da politici incapaci interessati solo alla loro "posizione" di potere, di ricchezza e di privilegio. Non si vergognano a farsi pagare le pensioni d'oro con i contributi dei poveri lavoratori che devono lavorare fino alla morte per potere lasciare qualche briciola ai loro cari?
  • Anonimo - Si sono mai chiesti lor signori come mai la sanità è in tilt? glielo spiego io, che non sono laureata. loro dicono che la vita si è allungata. ma come si vive? questa è una società malata si va avanti perché ci imbottiscono di medicinali. come si può pensare di mantenere una persona che ha lavorato per quarant'anni della sua vita fino all'età di 67 anni? e poi come pensano di creare occupazione dei giovani se al lavoro ci saranno solo i vecchietti? ora parlo per me ho 56 anni e 35 anni di contributi, non dico di voler andare in pensione ora, ma non appena raggiunti i 60 di età e 40 anni di contributi avrei voluto lasciare, purtroppo con questa manovra oltre a penalizzarmi se lascio prima mi costringe ad inseguire la pensione, e cioè se nel 2018 si partirà tutti con 67 anni sia donne che uomini, è possibile che nel 2018 ad un passo della pensione scatteranno i famosi anni 67, come la mettiamo? speriamo solo che ci ripensino e lascino almeno i requisiti dei 40 di contributi a qualsiasi età, altrimenti opterò,appena raggiunti 57 anni di andarmene con 35 anni e con il sistema retribuito e prenderò una pensione da fame. vi pare giusto? purtroppo la mia salute non mi permette di lavorare più a lungo perché sono artrosi e ho le mani che si stanno deformando e fra un po' non potrò usare neanche il computer. Questo è l'allungamento della vita? ma per chi? per loro che non hanno mai fatto un cavolo nella loro vita? solo nella mia famiglia è morta mia madre a 32 anni, è morta una sorella di 24 anni,(tumore) e un anno che è morta mia nipote di 32 anni (tumore)ed ho una sorella di 40, viva ma con tumore. questa è la nostra società e ripeto, una società malata, altro che allungamento della vita. Grazie a nome di tutti i lavoratori. vergognati, ma senza piangere! Lacrime e Sangue!
  • Giovanni - Sono un dipendente siderurgico voglio dire solo una semplice cosa voi non siete persone umane sapete ogni giorno vicino alle portinerie ci sono manifesti di persone che muoiono di malattie gravi età dai 47 a 55 e voi ci venite a dire che le pensioni vengono alzate vergognatevi mi auguro che possiate almeno risistemare qualcosa i lavori che si fanno in una siderurgia non sono lavori senza discriminare gli altri non indifferenti e voi carissimi ministri sapete benissimo questa realtà però fate finta di niente a voi interessa la vostra vita.
  • Anonimo - Ci ricorderemo, alle prossime amministrative, di punire chi ha sostenuto questa manovra, o saremo smemorati ???
  • Angelo - Questo paese va a rotoli !!!!!! Bisogna intervenire con la forza contro questi governi disonesti e ladri ! Ormai chi ruba e spreca soldi pubblici non viene più punito come prima e questo ci porterà al disastro finale che sarà devastante, non abbiamo visto ancora nulla il peggio deve venire tra qualche anno quando cinquantenni non potranno più sbarcare il lunario e i figli saranno tutti disoccupati. Il lavoro sarà cosa di soli pochi eletti (figli e nipoti da componenti della casta), questa è la verità che per ora nessuno vuole ammettere. Meditate giovani svegliatevi solo voi potete fare tremare i palazzi del potere, se non lo fate sarà un disastro molto preso.
  • Giusy - E per coloro che assistono i cari disabili?come faranno?forse si ammaleranno anche loro e lo stato dovrà curare non 1 ma 2 ammalati!! Certo, se a 65 anni dovranno lavorare e assistere un altra persona, mica sono dei Superman??
  • Luciano autista 118 - Alcuni lavori come quelli in ufficio potrebbero anche andare a 66 anni, ma altri lavori come i pompieri ,il 118 che devono essere sempre efficienti per poter soccorrere altre persone,non è possibile che gli operatori di tali servizi debbono lavorare fino a 66 anni ,cosi' i cittadini devono soccorrere a loro, guidare un mezzo in sirena nel traffico o arrampicarsi su una scala fino al terzo piano, è una cosa inammissibile e pericolosa
  • Mariastella - Carissimo Monti ti farei lavorare io nelle mie condizioni! 5 anni in più di lavoro! 65 anni sono troppi non si è più giovani, dopo una vita di sacrifici arriva lui ti taglia le gambe! Non basta quello che mi è stato diagnosticato, ti voglio dire che io sono una di quelle persone 1952 che non vedrà mai la pensione il destino mi ha riservato una brutta fine fai qualcosa Ministro.
  • Paola - Grazie Elsa Forniero per avermi tolto la piccola pensione ho 60 senza lavoro e senza pensione lei il problema non se lo pone come fa una persona sola a vivere ci ripensi sulle piccole pensioni
  • Sandro - Sono un ex marittimo di 58 anni attualmente impiegato con contratto a tempo determinato (3 mesi) che non verrà rinnovato. Ho circa 33 anni di contributi di cui la metà proveniente dalla precedente attività. Trovare lavoro è quasi impossibile per gente della mia età, sulle navi non ci vogliono perché siamo troppo vecchi, a terra si preferiscono giovani con contratti di apprendistato a costo quasi zero. Penso che prima di fare riforme di questo tipo si sarebbe comunque dovuto pensare alle conseguenze per i poveri cittadini e non pensare che siamo tutti miliardari come loro. Come pensano che io e tanti altri come me arriveremo ai 66 anni necessari per aver diritto alla pensione, forse chiedendo l'elemosina all'angolo delle chiese. Sarebbe proprio il massimo della mortificazione dopo una vita di lavoro e sacrifici, l'ultimo oltraggio per una persona onesta. E pensare che per ogni detenuto spendono più di 200 euro al giorno...
  • Maria - Sono stata commerciante ho chiuso perché non andava più ho pagato contributi volontari per ben 4 anni pur essendo disoccupata con tanti sacrifici, ho 59 anni, compirò 60 a maggio 2013 con 20 anni di contributi, mi hanno detto che andrò in pensione nel 2020 cosa mangerò in 7 anni?.. è una vergogna, per una misera somma, che andrò a prendere, almeno in base a quello che mi hanno detto all'Inps ci lasciano morire giorno dopo giorno, sono solo 328 euro lordi non si può morire di fame. Penso la Fornero e Monti con questa somma si comprano una pizza 4 stagioni, io dovrei vivere un mese vergogna... vergogna... rifletteteci
  • Joker - In tutti questi anni di lavoro per la precisione 39 di contribuzione, ho sempre fatto il mio dovere di cittadino, facendo un lavoro pesante e usurante e pagando le tasse e balzelli vari. Ma adesso a 60 anni non riesco più a stare in piedi per i forti dolori che il fisico in 30 anni di operaio in miniera ha sopportato, adesso mi dicono devi fare 42 anni ,come faccio? Il grande Pertini diceva: Se in una democrazia il governo non fa quello che dice il popolo bisognerebbe scacciarlo con i bastoni e le pietre. Stanno portando il popolo italiano ha prendere queste misure, io anche a 60 anni con tutti gli acciacchi che ho prenderei il bastone e come me tutti i minatori del sulcis.
  • Bixio - Anche tappandoci il naso per non vomitare causa i miasmi del passato e del presente, occorre costruire un ponte di solidarietà con le nuove generazioni,un ponte tra chi era considerato già "vecchio" a 40 anni negli anni 90 ed i giovani che non saranno considerati vecchi neanche a 75. Ora reinventiamoci il lavoro, non il posto. Nelle fabbriche, negli uffici, sui banchi dei mercati,sù la testa! Le ciarle non servono. Ci serve solidarietà libertà pulizia speranza nel futuro e non dimentichiamo che noi"dolce parola,noi credevamo!"
  • Infermiera Gloria - Cosa dire di questa manovra, che c'è il mal contento da tutti, bastavano 60 anni x le donne e 65 x gli uomini, se poi se la persona si sentiva di lavorare qualche anno in più si poteva. dopo una vita di lavoro di qualsiasi categoria si sente il bisogno di rilassarsi di girare un po' il mondo godersi la propria famiglia cosa che in tanti anni non si sono potuto fare
  • Luigina - Partoriamo figli facciamo le mogli ci occupiamo delle faccende domestiche ,spesso anche dei malanni dei genitori e cerchiamo di fare bene anche il nostro lavoro. Grazie signori politici, vi auguro quarant'anni e più, di questa vita!
16 / 12 / 2011

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