Pensione a vita dei parlamentari, abolizione: 498 deputati votano NO

20 / 06 / 2011 - Era un giorno buio e tempestoso... non certo per i parlamentari, bensì per il popolo italiano, quando il signor Antonio Borghesi chiese l'ABOLIZIONE DEL VITALIZIO (o pensione), dovuto dallo Stato (cioè noi) a quei personaggi "politici" che siedono anche solo per un brevissimo periodo in Parlamento.

La richiesta di votazione fu accolta e tanti piccoli omini, ben 520, si precipitarono alla propria pulsantiera per rappresentare i cittadini con una pronta e risoluta decisione, in un momento di crisi mondiale che vede finire sul lastrico numerose famiglie rimaste al verde.
5 non si sono neanche sporcati le mani, vengono definiti come "astenuti".

Bene! Secondo voi qual è stato il risultato della votazione?
Attenzione, forse questo è uno di quei casi in cui si ride per non piangere. Anche questa volta l'homo italicus politicus ha interpretato la sua parte di "macchietta".

Seduta n. 371 di martedì 21 settembre 2010.
In numeri, ecco cosa è accaduto:
  • Presenti: 525
  • Votanti: 520 (Astenuti 5)
  • Hanno votato SI: 22
  • Hanno votato NO: 498
Chi ha votato SI?
Barbato, Borghesi, Cambursano, Di Giuseppe, Di Pietro, Di Stanislao, Donadi, Evangelisti, Favia, Formisano Aniello, Messina, Monai, Mura, Paladini, Palagiano, Palomba, Piffari, Porcino, Razzi, Rota, Scilipoti, Zallera.
(L'elenco completo dei nomi, tutti e 525, è disponibile online sul sito della Camera)

I deputati "in carica" ci costano 167 milioni di euro all'anno
I deputati cessati dal mandato ci costano 139 milioni di euro all'anno
(Per maggiori informazioni vai sotto alla voce "Documentazione online")

Non ci sono parole per commentare oltre questo brutto scherzo che i nostri rappresentanti hanno fatto agli italiani.

Di seguito alcune frasi di Antonio Borghesi, precedenti la votazione:

Documentazione online
Tutta la documentazione è disponibile online sul sito della Camera.
Di seguito segnaliamo alcuni link utili per verificare e approfondire quanto scritto.
  • Indignata
    Che schifo
  • Anonimo
    Per porre fine a questo schifo e ladrocinio legalizzato dovremmo darci da fare raccogliere adesioni per un referendum popolare.

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