Posta Elettronica Certificata (PEC): come si fa, a cosa serve?

In un periodo di scadenze amministrative, fiscali, di varia natura e consapevoli della sempre maggiore importanza della comunicazione via email per ottenere informazioni, certificare l'invio di documenti, pagamenti, eccetera, riproponiamo un utile articolo che spiega il mondo della PEC, ossia la Posta Elettronica Certificata, il cui valore legale è paragonabile all'ormai vecchio fax.

Cos'è la PEC, a cosa serve?

Si tratta di un nuovo strumento, canale, di comunicazione, alternativo al tradizionale fax, e legalmente riconosciuto (a differenza delle comunicazioni via indirizzi email tradizionali), che permette di creare un filo diretto tra i cittadini, tra aziende e gli uffici della Pubblica Amministrazione, degli Enti Locali, dell'Inps...

Come dice il nome stesso del servizio, è un metodo di comunicazione "certificato". Ovviamente anche comodo perché lo si può utilizzare da casa, attraverso il proprio computer, tablet o smartphone.

Cosa si può fare con la Posta Elettronica Certificata?
  • si possono ricevere o trasmettere informazioni, dati, da o verso gli uffici statali, locali, previdenziali...
  • è possibile spedire documenti in formato elettronico, direttamente dal proprio divano, o durante una gita al mare o in montagna (basta una connessione a internet e un dispositivo che invia e riceve email)
  • allo stesso modo si possono anche ricevere documenti ufficiali dagli enti
Un servizio garantito, che ha valore legale. Nell'invio e nella ricezione vengono anche certificati la data e l'orario dell'avvenuta trasmissione (esattamente come il fax o come la classica lettera raccomandata).

Ci sono dei limiti sulla PEC?

Nei Servizi a pagamento (si parte da un minimo di 5 euro all'anno) si ha a disposizione da un gigabyte di spazio in su, e si può usufruire anche della firma digitale, di avvisi per le scadenze più importanti, di messaggi sms di notifica, del pagamento di Ticket Sanitari e altro ancora.

Informazioni e attivazione PEC

Purtroppo non è più attivo il servizio gratuito fornito in passato sul sito postacertificata.gov.it (collegamento non più funzionante), e istituito dal Governo Italiano.

Oggi, per richiedere una PEC ci si deve rivolgere ad aziende private. L'unica utile indicazione fornita dalle istituzioni è un elenco di fornitori accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID).

Risorse
  • Nini
    Sono in Svizzera e avrei bisogno di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata per poter richiedere il Pin all'INPS. Come faccio?
  • Rosario
    Come Nini, dovrei procurarmi l'indirizzo PEC, ma non so cosa sia.
    Per Rosario e Nini
    Salve, trovate tutte le indicazioni nel presente articolo.
    Si tratta di un canale di comunicazione simile al fax, certificato, a differenza dell'indirizzo email tradizionale che si può creare anche senza inserire troppi dati personali e quindi maggiormente manipolabile.
Segue testo della versione precedente, non più attiva

Completamente gratuito, l'indirizzo PEC viene rilasciato agli italiani che abbiano compiuto i 18 anni e agli stranieri che hanno la residenza in Italia, titolari di codice fiscale.
Nei Servizi Base (gratuiti) si hanno a disposizione 250 MB e vale solo nelle comunicazioni tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Esiste uno spazio a disposizione dell'utente di un GigaByte (1 GB) per archiviare documenti online.

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