Milano, 20 milioni di braccialetti cancerogeni sequestrati

Il Comune di Milano ha segnalato sul proprio portale web l'intervento della Polizia locale, impegnata nella lotta all'abusivismo, che ha smascherato un giro d'affari non indifferente (circa tre milioni di euro).

La merce sequestrata è di circa 20 milioni di pezzi. Si tratta di elastici utilizzati per realizzare dei braccialetti per bambini. Una sorta di "fai da te", particolarmente ricercato, che però, in questo caso, non rispetta le norme europee.

Infatti l'unità che indagava sul commercio di questi prodotti ha scoperto che gli elastici venivano importati dalla Cina illegalmente e assemblati in confezioni poi vendute ai clienti. Nessun marchio CE e nessun requisito per quanto riguarda la sicurezza del materiale.

Denunciate tre donne cinesi che operavano in via Giordano Bruno. La Polizia locale ha iniziato le indagini in seguito alle segnalazioni dei cittadini della zona.

Impressionante la quantità di braccialetti sequestrati, l'utilizzo dei quali avrebbe potuto intaccare la salute dei bambini. Tra le note del comunicato viene riportata la natura cancerogena di oggetti destinati ai più piccoli. I pezzi sono stati trovati in cinque magazzini differenti.

Consiglio per le famiglie: se volete assicurare ai vostri figli questo tipo di prodotto dovete sapere che l'unica azienda (ufficiale e legale) che li produce è la Raimbow Loo, degli USA. I braccialetti costano circa 4 euro, mentre quelli abusivi (e pericolosi) circa 80 centesimi (02 / 10 / 2014).

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