Scrivere un messaggio al Governo

Aggiornamento:
Purtroppo con i nuovi governi (Renzi e Letta) è stata tolta questa possibilità. Non vi è più un canale diretto tra cittadino e governo, creato dal Governo Monti.

Tuttavia, se volete comunque lasciare un messaggio in questa pagina, potete scrivere (vedi sotto il box commenti). Resterà visibile pubblicamente.

Un servizio online, sul sito ufficiale, che dà la possibilità, ad ogni cittadino, di scrivere una lettera al Governo. Tra i testi già inviati troviamo chi vuole attirare l'attenzione sui giovani e sulle loro possibilità di lavoro, chi invece punta il dito sui trasporti da rendere più efficienti, chi, ancora, chiede la possibilità di scaricare l'Iva su ogni acquisto, in modo tale da combattere l'evasione fiscale.
Vorresti anche tu esprimere la tua opinione, la tua idea o il tuo reclamo? Bene, nella pagina che ora ti segnaliamo troverai dei campi da compilare: alcuni obbligatori, come nome, cognome, città, email e ovviamente titolo e testo del messaggio che si vuole lasciare; altri facoltativi, come indirizzo, Cap, provincia.

(Fonte Governo Italiano)

COMMENTI
(Questi messaggi NON GIUNGONO AL GOVERNO, leggi a inizio articolo)
  • Disoccupato
    Sono un disoccupato con sindrome di Asperger, ho una madre con sclerosi multipla e mio padre è mancato quest'anno, era senza un braccio aveva un tumore e gli hanno dato un 80%.
  • Precoce
    Basta con questa ipocrisia governativa, è ora di fare un referendum per le pensioni. Ma chi sono questi per dire quando e quanto dobbiamo lavorare, hanno frantumato i nostri diritti acquisiti, fino a 7 anni fa si andava in pensione con 35/37 anni di contributi, senza limiti di età. Gente che ha solo i soldi da esibire, ma nessuna intelligenza e sensibilità verso la gente che lavora. Purtroppo si ammazzano solo i datori di lavoro responsabili e con un briciolo di coscienza, i pagliacci vivono a lungo, e rovinano un sacco di gente. Vorrei tanto poter fare il nome di del mio padrone, che con 80 anni, si crede un Highlander, e dopo che è risaputo, che anche dei suoi famigliari della sua azienda non gli frega nulla, si ostina portare avanti un azienda, diventata una società a delinquere formata da ruffiani e pelandroni, ma tanto simpatici a lui. Datemi la pensione, meglio andare frugare negli scarti di frutta e verdura, con pochi soldi che lavorare in fabbriche come la mia, e perdere la salute per causa di tanta ignoranza.
  • Nicola
    Ma vi state rendendo conto che il paese è in ginocchio? Che la gente percepisce il governo distante, primo nemico assoluto del cittadino e inconcludente? Ma lo ascoltate ogni tanto il Nabucco o siete troppo impegnati a twittare, e volete toccare la Costituzione? Chiunque voi siate, destra sinistra centro, lato, sud o nord, dateci prima la voglia e la fiducia e poi ne parliamo. Mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di avere un passato glorioso e di essere deriso, mi vergogno di questi politicanti impiastricciati di fondotinta e imbottiti di parole e regole e promesse vane. Vergognatevi. Una settimana da italiano comune vi farei fare, ad ogni politico che siede su quelle sedie. Equitalia che mette i fermo amministrativi sulle auto impedendo il diritto sacrosanto al lavoro, e gli stranieri che hanno diritti maggiori di noi che siamo italiani. Famiglie di italiani che dormono in macchina e case popolari piene di stranieri. Prostitute minorenni e racket che esportano dall'Italia milioni di euro ogni notte e depauperano il nostro patrimonio. Che schifo. E ci chiedete un parere? Politicanti da quattro soldi, vergognatevi, tutti senza eccezioni. Ho votato Grillo l'ultima volta per vedere la raggi che twitta, una di noi. Vergogna, mettevi le cuffie e ascoltate il Nabucco di Verdi, ignoranti, forse vi piglia quel colpo di vergogna che vi riporta a ragionare con il cervello e non con le tasche.
  • Una Disorientata
    Avrei bisogno di avere una risposta dalla Istituzioni Italiane, visto che l’agenzia delle entrate, non mi ha saputo dire niente, se non che devo pagare e non mangiare. Vado al dunque: da un anno ho una piccola rendita che mi ha lasciato la mia famiglia. E’ il mio unico reddito e nemmeno sempre sicuro, trattandosi di un affitto. Mi basterebbe per vivere, ma tolte tutte le varie tasse mi rimangono 214 euro al mese, e con questa cifra devo pagare: luce, gas, medicine, immondizie e altro, e mangiare. Per fortuna ho dove dormire per ora. Allora vorrei sapere perché il Governo pensa di dare un sussidio a chi ne ha bisogno, e non pensa invece di lasciare quella piccola rendita che uno ha. Umilia invece le persone con un’elemosina. Io non ho pagato le tasse quest’anno, perché se lo facevo non mangiavo. Non sono l’unica in queste condizioni. Chi mi risponde? Una Disorientata.
  • Riccardo
    Parlo per ciò che è avvenuto giorni fa riguardo il caso di Abete e non posso fare a meno di dire che questa è stata la prova del nostro governo inaffidabile e "pericoloso" viste le ultime vicende. In particolare il ministro dell'istruzione dovrebbe rispondere in prima persona dell'aggressione subita dal povero Abete che fa solo il suo lavoro e che cerca senza farsi "male" di documentare quanto la nostra amministrazione sia scadente. Anche le forze di polizia dovrebbero prendere una posizione, con il loro comportamento hanno fatto vergognare l'Italia intera. Aggiungo anche che con questi comportamenti tutte queste persone mostrano il loro menefreghismo verso le persone che si fanno un "...." tutti i giorni e menefreghismo anche verso i propri figli, che ogni giorno si devono subire lo schifo di scuole che il nostro governo ci costringe a stare.
  • Silvano
    Mi dovete aiutare no ne posso più, ciò un debito di quindicimila euro sono un pensionato i miei figli sposati li debbo aiutare perché non lavorano, mi supplico vi chiedo di aiutarmi ve lo chiedo con tutto il cuore per carità aiutatemi, spero mi date una risposta.
  • Rosa
    Buongiorno sono Rosa di Campogalliano Modena.. io volevo solo dirvi questo a proposito delle sigarette, io fumo... Avete messo queste foto schok sui pacchetti!! Ma non vi vergognate?? Perché le mettete in commercio, toglietele tutte, così almeno non abbiamo da criticarvi!! E tutto un contro senso!! Pero a voi fa comodo... Mi vergogno di essere italiana!!!
  • Salve sono una (se cosi mi posso definire) insegnante di attività motorie di 48 anni e dopo aver conseguito il diploma di laurea, ho conseguito anche un diploma magistrale per poter accedere al concorso del 1999 2000. Superato il concorso e iscritta nelle graduatorie ad esaurimento (GAE), aspettavo il tanto atteso posto nella scuola dell'infanzia, visto che il nostro Presidente del consiglio dopo aver decretato la buona scuola con la legge 107, avrebbe messo a posto tutti gli insegnanti della famosa GAE; ma... ciò non è avvenuto, anzi, ha pensato di bandire un concorso per tutti gli abilitati per poter quindi accedere all'immissione in ruolo. Io all'inizio, arrabbiata e incosciente della situazione, mi sono iscritta per partecipare al concorso ma, dopo aver constatato tutta la melma che questo sistema stava progettando, mi sono rifiutata di rimettermi a studiare e mi presenterò al concorso solo per scrivere tutta la mia indignazione verso questo governo che non ha nulla di dignitoso rispetto a quelli passati. Una noce nel sacco non fa rumore e so che da sola no otterrò nulla ma almeno mi sarò sfogata.
  • Anonimo - Su l'operato del governo degli ultimi 15 anni, be non ho neanche la forza di commentare, l'Italia si commenta da sola!
  • Giorgio - Per evitare ulteriori stragi nel mare consiglio un impegno del governo Italiano insieme all’Unione Europea di finanziare operazioni per paracadutare giubbotti di salvataggio con segnale gps e segnale di allarme incorporati, su determinate zone di costa dove le persone si riuniscono per imbarcarsi.
  • Edoardo - Abbiate il coraggio di indire un referendum sulla questione immigrati, basterebbe leggere i commenti sui giornali per capire l'umore e il parere dei cittadini che Dovreste rappresentare.
  • X - Chiedo allo stato italiano alle camere del lavoro hai sindacati una sola risposta. L'Italia e una nazione fondata sul lavoro. ma se ha l imprese date la possibilità di cacciarci al loro piacimento, non mi sembra una cosa leale e giusta siamo al incirca 100 dipendenti di una ditta che lavora per l'acea l anno precedente l impresa ha fatto circa 25 assunzioni di operai e conoscenti figli dell acea. succede questo noi operai anziani che lavoravamo al interno di questa impresa da circa 15anni con contratti ha tempo indeterminato. una mattina del 2014 ci hanno obbligato 25 operai ha firmare a tutti le dimissioni, dicendoci che si no non potevamo più lavorare, cosi ci hanno fatto dei contratti a tempo determinato per 4 mesi. e che poi ci avrebbero ripassato alle impresa cosa che non e avvenuta.
  • Lorenzo - Sono 3 anni che cerco un lavoro dove mi possono assumere a tempo indeterminato, trovo solo qualche volta lavori santuari, non so come i nostri quotidiani riescono a pubblicare che sta diminuendo la disoccupazione in italia, adesso io e come altri, 45 anni è triste, fiquriamoci per i giovani; cosa, domando al governo, state facendo per noi se avete abbandonato quei 2 poveri marò. Figuriamoci a noi che stiamo in Italia.
  • Anonimo - Complimenti!! Siete riusciti a confermare l'ennesima inferiorità delle donne. Solo loro se vogliono andare in pensione devono rimetterci economicamente e continuare ad essere le cittadine di serie B pur essendo le persone in prima linea quando ci sono i bambini, quando ci sono gli ammalati, quando ci sono gli anziani. Le donne non girano mai le spalle alle persone in difficoltà e spesso hanno fatto scelte penalizzanti per le loro carriere a sostegno dei bisogni altrui. Il ringraziamento e il favore della legge Fornero e prorogata con la legge di stabilità 2015 è 30 - 40% in meno di pensione.
  • Anonimo - Le aziende non hanno liquidità, così come la stragrande maggioranza delle famiglie. Ora mi domando: come si può sperare di incassare quanto messo in preventivo? Credo che chiunque dovendo scegliere tra sopravvivere o pagare le tasse non avrà dubbi in proposito. Credo inoltre che la miglior ricetta per superare la crisi sia quella di detassare le imprese così ci sarebbe + lavoro + assunzioni + ricchezza, e con maggiori introiti per lo stato (Iva - contributi Inps - Irpef etc.)
  • Nadia - Buongiorno, ho 50 anni e chiedo al Presidente della repubblica e ai suoi componenti parlamentari, di prendere in mano la bandiera tricolore, e farsi un Esame di Coscienza. Poi si dovrebbero chiedere cosa stiamo facendo per le persone? La politica è al servizio dei cittadini, oppure siamo solo dei cinici attaccati al potere egoistico? Io scrivo queste due righe, non credo che avrò risposta, quello che chiedo è che vi attendo al momento decisivo. Davanti a LUI siamo tutti uguali, e non ci sono soldi per comprare. Alzate ogni tanto lo sguardo al cielo. Arrivederci.
  • Marina - Sono una mamma di 48 anni che ha adottato due anni fa due bambine colombiane di 7 e 12 anni. viviamo con uno stipendio di 2000,00 euro togliendo il mutuo e le bollette ci rimangono per vivere e a volte non bastano 500,00 euro. Io in questo momento non lavoro mi hanno messo in lista di mobilità in attesa di essere reintegrata. Vi chiedo come fa una famiglia ad andare avanti in questo modo? Non si può chiedere di più, non ce la possiamo fare. Grazie spero in una risposta.
  • Laura - Per risanare l Italia voi politici dovete vivere con umiltà, senza agi e stipendi equiparati al ceto popolare, perché noi italiani non riusciamo più mantenervi. La vita deve essere dignitosa per tutti, non solo per alcuni, noi chiediamo solo di poter vivere e poter mangiare.
  • Marisa - Il governo italiano dovrebbe pensare prima ad aiutare gli italiani poi gli italiani e poi ancora gli italiani, i clandestini vanno respinti, i libici rimandati a casa e i nostri soldati nel mondo ritirati. Serve più rigore a far rispettare le nostre leggi (ogni straniero in Italia sa che se anche delinque non gli viene fatto niente) impariamo dagli altri Stati il rigore!! E' inutile fare Leggi su Leggi che poi non si fanno rispettare!!
  • Pietro - Eliminare oltre al 50% dei deputati anche tutto il ramo del senato, che tanto non serve a niente. Non fa che replicare alle leggi della camera.
  • Anonimo - Ci penso tutti i giorni e maledico tutti quelli che su la nostra vita hanno giocato e stanno giocando! Io e la mia famiglia dopo molti sacrifici siamo riusciti a comprare una casa facendo un mutuo. Oggi mi rendo conto che aver comprato casa mi ha reso "ostaggio" dello stato, in quanto devo pagare ancora per non perderla! Poi accendo la televisione e sono costretta a sentire che si stanno mangiando anche le bucce i signori che ci governano! Vergognatevi io non posso andare a mangiare più nemmeno una pizza e devo ancora dire "no" ai miei figli! Ma chi cacchio vi credete di essere! Non avete ancora capito che voi siete nelle nostre mani ! Tutti a casa dovreste andare: Mio figlio e mia figlia per andare a lavorare prendono i mezzi pubblici e voi... Le auto blu! Buffoni andate con i mezzi anche voi imparate a rispettare chi vi ha votato siamo stufi stufi di farvela passare liscia e sperate ora che io riesca a non dover rinunciare anche a tutta la tredicesima (come purtroppo temo) per dover pagare l'IMU : Ci rileggeremo qui signori ! Io vivo con una pensione di reversibilità di 1.067 euro. Io non ho paura buffoni!
    Cosa c'è il mio messaggio non è piaciuto? Sono Rita anche se prima per la rabbia non ho firmato.
  • Un piccolo imprenditore - Stamani mi sono recato all'Inps per sentire come potevo rateizzare la prima rata dei contributi 2012. Mi sono sentito dire di tutta risposta che non potevo farlo perché era già in corso una rateizzazione. Allora ma i soldi li volete o no, se non ci mettete in condizioni di pagare visto la crisi che c'è, come pensate di riscuotere questi soldi? O forse siete più contenti di non prendere nulla da me e come tanti altri piccoli commercianti. Sveglia Governo Ci Stai Distruggendo.
  • Elisabetta - Ritengo sarebbe utile pianificare la pensione per tutti, creando al massimo 3 livelli: es. operai e simili € 1.500 al mese, impiegati e simili € 2.000 al mese, dirigenti e simili € 2.500 al mese, a prescindere dai contributi versati perché quando non lavoreremo più saremo tutti uguali ed il tipo di tenore di vita lavorativa scelto all'inizio della propria attività, avrà senz'altro dato la possibilità ai più facoltosi di comperarsi le ville, farsi le pensioni integrative, mettere da parte soldi, ecc., ma, una volta in pensione, basta privilegi, garantiamo un minimo uguale per tutti. Grazie
  • Marco - Caro Presidente questa non è una lamentela, ma vorrei dirle che purtroppo questa situazione è insostenibile, nonostante le mie insolvenze con il fisco che vorrei appianare nel migliore dei modi, non reputo giusto che non possa farlo a causa delle aziende che non pagano, devo avere un sacco di soldi che mi permetteranno di avere un concordato. E' possibile che noi professionisti non possiamo essere cautelati? La mia è una richiesta di aiuto. Aiutateci a superare questo momento e noi Vi saremmo sempre grati. Sto perdendo tutto anche mia moglie che amo tantissimo. Un servitore della Patria e spero che lei faccia qualcosa. Grazie anticipatamente e cordiali saluti.
  • Giuseppe - Vertenza Wind Jet - Alitalia. Alla fine Alitalia avrà eliminato un concorrente e il prezzo del mio biglietto diventerà insostenibile. Dio salvi i nostri capitalisti, che sono ancora quelli descritti da Prezzolini.
  • Carmen - Buongiorno , purtroppo finché al governo ci sono stipendi da vergognarsi , da parte di chi li accetta senza dignità, sapendo che mandano in rovina e alla disperazione tantissime oneste persone, con anche bambini a cui non riescono neppure dar loro l'indispensabile, ci sarà sempre totale menefreghismo con la loro avidità di accumulare solo per loro. Se almeno si lavassero un pò la coscienza e dessero in beneficenza una parte del loro esagerato stipendio , invece di succhiare il sangue ai più poveri e risanassero loro il debito italiano, fatto ovviamente in parte con i suddetti stipendi ai troppi politici presenti e passati e in parte agli sprechi e alla disonestà che ha sempre dilagato ovunque, l'Italia con gli onesti lavoratori potrebbe avere un po' di respiro!! Ma mi chiedo e mi sono sempre chiesta come facciano a dormire sonni tranquilli quando, per colpa loro, ci sono tantissime persone disperate per la mancanza di lavoro e di conseguenza del reddito. E non parlatemi dei vostri grandissimi problemi su come e con chi fare alleanze !! Destra, sinistra , centro ecc.. ecc.., è tutto da mettere nelle mani del diavolo. Noi cittadini vogliamo votare gli onesti, ma dove sono?? Sono inutili e offensive tutte le "infarinature" di tante belle parole che rimangono appunto solo belle parole!! Finché non ci sono persone degne di questo nome, non ci sarà mai un po' di equità generica. L'unica ma grande consolazione è che , anche con tantissimi soldi , vanno pure loro sottoterra ma, con la grandissima differenza che , per le loro vittime c'è la speranza di una vita migliore che specie nelle ultime ore di vita , può essere una bella forza , mentre per quelli senza dignità e cuore , c'è sicuramente il vuoto e buio infinito . Cordiali saluti Carmen.
  • Margherita e Lazio - Datemi la pensione con le vecchie regole, ed io almeno vado in u altro paese a vivere. tanto il male dell'Italia è che le persone che commettono gravi reati non pagano... al massimo finiscono, conservando i loro danari, in un convento a 5 stelle! L'ultimo scandalo è la conferma. In Italia non esiste un governo che sappia con regole sane punire i colpevoli che continuano a sperperare i soldi ella comunità prelevandoli dalle tasche dei cittadini. In Italia è tutto lecito!! Non so con quale espressione vi confrontate con gli altri paesi europei. Mi domando ora su quali specchi vi aggrapperete. Io mi vergogno di essere italiana perché dire italiano oggi, vuol dire essere corrotto. I migliori giornalisti urlano alla schifo, ma Voi non fate nulla per frenare la vera tragedia italiana: "fare il politico e rubare". Spero che questa modalità possa essere anche per voi e nell'immediato, un grande danno.
  • Franca - Come ha fatto questo Governo a togliere i 35 anni di servizio con 57 anni di età per la pensione alle donne? Non vi rendete conto che una donna ha fatto 70 anni di servizio (35 al lavoro + 35 a casa): non vi vergognate quando c'è stata gente che è andata in pensione con 10 anni di servizio + 5 anni di riscatto della laurea. Perché dobbiamo pagare questo prezzo, io sono sull'orlo dell'esaurimento perché non posso andare in pensione con 35 anni di servizio e 57 anni di età - Una delusa, Franca.
  • L Italiano - Buongiorno, se soltanto chi governa smettesse di pensare al proprio conto in banca, al benessere personale, agli agi di cui usufruisce giornalmente e ognuno di questi politici contribuirebbe ad attuare gli articoli della costituzione italiana, penso che molte famiglie italiane non solo arriverebbero alla fine del mese con qualche euro in tasca ma credo che ogni singolo italiano potrebbe aspirare persino al futuro dei propri figli. E' osare troppo chiedere a chi ci rappresenta donarci un po' di sicurezza e felicità?
  • Anonimo - se non siete in grado di risolvere i problemi e di rendere la vita agli italiani meno tragica e severa andatevene tutti...

12 commenti:

  1. Disoccupata 34 anni in cerca di occupazione.
    Buongiorno,
    sono in continua ricerca di occupazione, nella mia vita fino adesso non sono riuscita mai ad ottenere una professione adeguata dopo i miei studi differenti in settori diversi.
    Il settore che amavo con tutto il cuore era il teatro e la danza.
    Non ci sono riuscita perche' la carriera di danzatrice si ferma molto prima di un comune lavoro.
    Premettendo che per andare avanti ho svolto diversi lavori in vari settori...fino ad oggi non ho concluso nulla.

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  2. Buon Giorno come Potete risolvere il problema di occupazione Giovanile se obbligate a gli Anziani a lavorare sino a 67 anni di eta? a 55 anni una persona che ha incominciato a lavorare a 14- 15 anni è Stanca ed è ora che si Goda la Sua meritata pensione e lasci il posto ai Giovani; questa è una Buona ricetta per rilanciare l'occupazione, e rimpinguare le casse dell'Imps o chi ne fa le veci.
    Distinti Saluti
    Lino

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  3. sono un papa di 35 anni, disoccupato dal 2010 , nonostante cio sono riuscito ad andare avanti ,non ho mai chiesto aiuto a nessuno ma da circa 14 mesi, l inps non mi manda 160 euro bonus maternita, tra vari palliativi fra caf ecc , o gettato la spugna . qua a palermo capoluogo siciliono e una vergogna dove mi giro vedo vergogna e carpestare la dignita umana , io con un isee 00000000 , in affito , marito e moglie lavoratori ente publico anno proprieta e casa popolare e un italia basata sul inganno e le grandi frasi dei politici , grazie di tutto governo italiano

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  4. Piccolo gesto di federalismo fiscale-5-x-1000-al-tuo-comune

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  5. Cari politici,
    io non vedo più arte nel vostro governo. Vedo paura di “perdere il posto”, perseguimento dei propri interessi, lotte e litigi alquanto grotteschi dove, invece, amerei trovare paura di “perdere cittadini”, perseguimento degli interessi del popolo, lotte per i diritti e per la pace.
    Sembra che l’obiettivo principale sia solo ed essenzialmente vincere, senza badare al bene e al male che si può fare, senza considerare il futuro di chi già fatica a vivere il presente, senza desiderare realmente l’unità dei cittadini italiani, europei, mondiali.
    C’è troppo egoismo e troppo poco amore.
    Vi state dimenticando quale sia la bellezza della politica: lavorare e lottare tutti insieme con gioia, passione e amore per uscire dai problemi. Non esiste più collaborazione, ormai. Ogni questione è un fatto personale ed è un’occasione per screditare, insultare, dividere e “mettere i bastoni fra le ruote” all’avversario.
    Vi state dimenticando che ogni uomo o donna che vi trovate davanti nelle vostre giornate ha diritto alla felicità, alla libertà e a sentirsi sicuro in questo mondo.
    I vostri programmi partitici non dovrebbero puntare al profitto e all’ottenimento di voti perché si promette il “contentino immediato”, come si fa con i bambini. Un vero programma partitico crede nel futuro, è sincero, sentito e concreto, punta all’unità e, soprattutto, ha il coraggio di dire la verità.
    Vi state dimenticando il significato della parola “perdono”: rinunciare ad ogni vendetta e rivalsa e desiderare la pace. Siamo umani e, di conseguenza, sbagliamo, ma credo che tutti meritiamo seconde, terze, infinite occasioni se ci mostriamo pentiti. Cristo ci ha insegnato a non giudicare senza prima aver ammesso le nostre colpe. Noi cittadini abbiamo perso la fiducia in voi politici (non nella politica) perché non abbiamo più pazienza, ma forse parte della colpa è proprio vostra: promettete l’impossibile perché improvvisate e sperate nella fortuna.
    Vi state dimenticando che in una comunità non esiste nemico, non esiste avversario, ma si è tutti fratelli! La comunità si basa sul rispetto e sull’ascolto reciproco, sulla correzione fraterna, sull’accoglienza …
    Ma dove sono finiti tutti questi valori? Proprio adesso che il nostro Paese ha più bisogno di figure che incarnino questi principi, stiamo diventando tutti egoisti ed egocentrici. Che vergogna!
    Probabilmente, la “colpa” è di chi ci ha preceduto. Ma non perché han commesso troppi errori. No! La colpa è loro perché hanno lavorato troppo, con dedizione, passione e, soprattutto, umiltà, senza bisogno di mettersi in mostra strillando nelle piazze. E così ci hanno fatto credere che fosse facile.
    Ma ora che tocca a voi piegare la schiena, non sapete come fare, perché solo pochi di voi sanno cosa significa raggiungere gli obiettivi faticando. La fatica è parte integrante della strada. Senza sforzo non si raggiunge una crescita. E non parlo della fatica del combattente, ma di quella del vero lavoratore.
    Mi spiace essere arrivata a pensare, a soli 22 anni, che nel meraviglioso mondo della politica italiana oggi si possano contare ben pochi testimoni di concretezza, lealtà, fede, passione e amore.
    Ma ho fiducia nel futuro e in chi ancora crede in noi cittadini: italiani, europei e del mondo!
    Camilla

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  6. Cari politici,
    io non vedo più arte nel vostro governo. Vedo paura di “perdere il posto”, perseguimento dei propri interessi, lotte e litigi alquanto grotteschi dove, invece, amerei trovare paura di “perdere cittadini”, perseguimento degli interessi del popolo, lotte per i diritti e per la pace.
    Sembra che l’obiettivo principale sia solo ed essenzialmente vincere, senza badare al bene e al male che si può fare, senza considerare il futuro di chi già fatica a vivere il presente, senza desiderare realmente l’unità dei cittadini italiani, europei, mondiali.
    C’è troppo egoismo e troppo poco amore.
    Vi state dimenticando quale sia la bellezza della politica: lavorare e lottare tutti insieme con gioia, passione e amore per uscire dai problemi. Non esiste più collaborazione, ormai. Ogni questione è un fatto personale ed è un’occasione per screditare, insultare, dividere e “mettere i bastoni fra le ruote” all’avversario.
    Vi state dimenticando che ogni uomo o donna che vi trovate davanti nelle vostre giornate ha diritto alla felicità, alla libertà e a sentirsi sicuro in questo mondo.
    I vostri programmi partitici non dovrebbero puntare al profitto e all’ottenimento di voti perché si promette il “contentino immediato”, come si fa con i bambini. Un vero programma partitico crede nel futuro, è sincero, sentito e concreto, punta all’unità e, soprattutto, ha il coraggio di dire la verità.
    Vi state dimenticando il significato della parola “perdono”: rinunciare ad ogni vendetta e rivalsa e desiderare la pace. Siamo umani e, di conseguenza, sbagliamo, ma credo che tutti meritiamo seconde, terze, infinite occasioni se ci mostriamo pentiti. Cristo ci ha insegnato a non giudicare senza prima aver ammesso le nostre colpe. Noi cittadini abbiamo perso la fiducia in voi politici (non nella politica) perché non abbiamo più pazienza, ma forse parte della colpa è proprio vostra: promettete l’impossibile perché improvvisate e sperate nella fortuna.
    Vi state dimenticando che in una comunità non esiste nemico, non esiste avversario, ma si è tutti fratelli! La comunità si basa sul rispetto e sull’ascolto reciproco, sulla correzione fraterna, sull’accoglienza …
    Ma dove sono finiti tutti questi valori? Proprio adesso che il nostro Paese ha più bisogno di figure che incarnino questi principi, stiamo diventando tutti egoisti ed egocentrici. Che vergogna!
    Probabilmente, la “colpa” è di chi ci ha preceduto. Ma non perché han commesso troppi errori. No! La colpa è loro perché hanno lavorato troppo, con dedizione, passione e, soprattutto, umiltà, senza bisogno di mettersi in mostra strillando nelle piazze. E così ci hanno fatto credere che fosse facile.
    Ma ora che tocca a voi piegare la schiena, non sapete come fare, perché solo pochi di voi sanno cosa significa raggiungere gli obiettivi faticando. La fatica è parte integrante della strada. Senza sforzo non si raggiunge una crescita. E non parlo della fatica del combattente, ma di quella del vero lavoratore.
    Mi spiace essere arrivata a pensare, a soli 22 anni, che nel meraviglioso mondo della politica italiana oggi si possano contare ben pochi testimoni di concretezza, lealtà, fede, passione e amore.
    Ma ho fiducia nel futuro e in chi ancora crede in noi cittadini: italiani, europei e del mondo!

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  7. Salve sono una ragazzo di 17 anni , frequento il quarto superiore, la mia scuola ha organizzato una gita scolastica che si terrà tra un mese tutti i miei compagni sono euforici e non vedono l’ora di partire invece io devo stare in disparte perché la mia famiglia non si può permettere di pagare il viaggio. Il prezzo ammonta a 400€ spero che qualcuno con un grande animo può realizzare il mio piccolo sogno, ovviamente questo è rivolto a coloro che non fa la differenza avere questi soldi in tasca.

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  8. Quando non si ha una stabilità economica si é nulla in questa vita.Siamo semplicemente zombie che camminano;si vive per sopravvivere ma dov'é la felicità in tutto questo?non potersi comprare nulla,beni di prima necessità o curarsi.Perché non essendo invalida, in gravidanza o sotto un tetto con nucleo familiare con tali problemi lo Stato ritiene che non ho diritto a nessun aiuto.Ecco come si sentono le persone come me fallite, a sua volta di peso a chi ci da un tetto o da mangiare, solo perché non esiste un Italia che offre opportunità.Perché pur avendo conseguito un Diploma,un Master in informatica, esperienze con tirocini la realtà é che non ci sono offerte di lavoro.Perchè allora devono avvenire gesti estremi affinché si debba far fronte a un problema?Ho 28 anni e avendo effettuato lavori di stage e tirocini formativi, prove o lavori dove sei sottopagato ed a nero in una realtà al sud che o accetti oppure muori di fame come si pensa di avere prospettive future?Mi trovo in Piemonte ospite di un amico e sono mesi che cerco di trovare un lavoro nella provincia di Cuneo istrivendomi a ogni agenzia del lavoro o ufficio per l'impiego con risultato zero.Ogni giorno si sente propaganda elettorale con slogan Cambiare l'Italia, ma la dura verità é che siamo abbandonati a noi stessi.Io faccio presente con queste mie parole che noi giovani siamo stanchi di essere umiliati in questo modo e non si può pensare di morire perchè non si puó vivere cosí.

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  9. Quando non si ha una stabilità economica si é nulla in questa vita.Siamo semplicemente zombie che camminano;si vive per sopravvivere ma dov'é la felicità in tutto questo?non potersi comprare nulla,beni di prima necessità o curarsi.Perché non essendo invalida, in gravidanza o sotto un tetto con nucleo familiare con tali problemi lo Stato ritiene che non ho diritto a nessun aiuto.Ecco come si sentono le persone come me fallite, a sua volta di peso a chi ci da un tetto o da mangiare, solo perché non esiste un Italia che offre opportunità.Perché pur avendo conseguito un Diploma,un Master in informatica, esperienze con tirocini la realtà é che non ci sono offerte di lavoro.Perchè allora devono avvenire gesti estremi affinché si debba far fronte a un problema?Ho 28 anni e avendo effettuato lavori di stage e tirocini formativi, prove o lavori dove sei sottopagato ed a nero in una realtà al sud che o accetti oppure muori di fame come si pensa di avere prospettive future?Mi trovo in Piemonte ospite di un amico e sono mesi che cerco di trovare un lavoro nella provincia di Cuneo istrivendomi a ogni agenzia del lavoro o ufficio per l'impiego con risultato zero.Ogni giorno si sente propaganda elettorale con slogan Cambiare l'Italia, ma la dura verità é che siamo abbandonati a noi stessi.Io faccio presente con queste mie parole che noi giovani siamo stanchi di essere umiliati in questo modo e non si può pensare di morire perchè non si puó vivere cosí.Chiunque volesse offrire un lavoro mi risponda.Vi ringrazio per l'attenzione posta.

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  10. Carissimi politici tutti, sono un piccolo imprenditore che esercito le mie attività al sud da circa 45 anni e con enormi sacrifici cerco di resistere per non chiudere visto che non c’è proprio altro da fare .
    Tutti avremmo bisogno di alcune cose almeno quelle più essenziale che sono:
    - Dare la possibilità a chi ha voglia di pagare le tasse arretrate all’Ufficio delle Entrate o a ad altri Enti, se non si hanno soldi contanti o in banca, di poterli pagare con i propri beni personali o familiari, mobili o immobili ma di vederli valutare al prezzo reale di mercato della zona e senza farli passare per il sequestro per poi svenderli per pochi spiccioli dalle banche o da altri che li hanno fatti mettere sotto sequestro, arricchendo di più chi acquista all’asta mandando nella più nera disperazione chi è già stato sfortunato negli affari e che non riuscirà più a fare niente ma recherà solo problemi alla società in cui vive.
    - Valorizzare i prodotti italiani significa anche di aumentare le tasse alle importazione perché l’italiano compra si i prodotti buoni italiani, ma in tempi di crisi come adesso ognuno vuole spendere pochi soldi per vivere per non morire di fame con i propri familiari.
    - Abbassare i contributi per il personale dipendente per sempre, nell’Industria, Artigianato e Agricoltura italiano per non aumentare il punto di forza della produzione estera che arriva in Italia e che a noi ci toglie quel poco di respiro che ancora c’è rimasto, come si vede dalle troppe aziende agricole ecc. abbandonate, chiuse e fallite. E’ inutile dare finanziamenti a fondo perduto per fare aprire le aziende, per poi non riuscire a mantenerle aperte e farle fallire dopo qualche hanno, per la mancata vendita dei propri prodotti a prezzi di mercato troppo alti e per la concorrenza dei prodotti realizzati all’Estero.
    - L’Iva più è alta è più è un danno per la nostra economia.
    -Ridurre i Canoni sulle Concessione Demaniale Marittime che costano più di un locale che si prende in affitto da chi l’ha costruito su un terreno di proprietà .
    -Non porre mai sotto sequestro o chiudere aziende dove lavorano persone tra titolari e dipendenti e l’indotto che segue e se proprio occorre, trovare una soluzione a carico dello stato, che continui a mantenere aperta l’azienda senza buttare per strada chiunque ci lavori.
    -Chiunque avanza soldi dallo stato deve poter fare subito una compensazione con tasse dovute.
    E per potersi difendere meglio dalle aggressione :
    chi si difende creando un danno all’aggressore al massimo, se ha torto, dovrà pagare per la cifra posseduta al momento che poteva pagare l’aggressore in caso opposto, ovvero, (se ha soldi o beni, riceverà soldi o beni, se non ha niente non riceverà niente), altrimenti è troppo facile farsi ferire facendo un aggressione per ricevere soldi per il danno ricevuto.
    Speriamo solo in qualche grande illuminato e “che non abbia le corna”, che prenda in considerazione queste vere situazioni reali della nostra economia italiana e che non faccia solo chiacchiere e belle scenate come molti politici sanno fare da 10 e lode e che arrivi prima che sia troppo tardi lasciando al popolo italiano un bel ricordo nel gran saper fare alla grande.
    Mi piacerebbe avere una risposta ma soprattutto voglio vedere se veramente mi risponde.
    Mario Michele Adduci. Grisolia 27/02/2018

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  11. Sono una cittadina Italiana ma mi sento una estranea.io non sto a giudicare nessuno a chi è a capo ma signori miei ve lo voglio dire liberamente lo schifo che vedo ogni giorno e tanto forse siamo tutti bravi a volere comandare prendere il posto sempre più al disopra del potere. Ma da cittadina italiana non trovo le attenzioni quando vengo a porre un problema nelle strutture messe a disposizione a difesa del cittadino. Figlia di un contadino saggio e onesto di cui ogni suo insegnamento è stato frutto abbondante arrichito di tanto onore. Voglio esprimere liberamente e publicamente tutto quello che fino ad ora ho visto non funzionare... e credo che ho diritto immediato a delle risposte. Contattatemi, ho il diritto di essere ascoltata.

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  12. Due assurdità che esistono solo in Italia in materia di autoveicoli. 1) il passaggio di proprietà di un vecchio relitto costa più del suo valore, (€ 300 valore, costo passaggio proprietà € 500). Va assicurata la patente, non il mezzo,il possessore di 3 o 4 auto ne usa una alla volta, le altre non girano da sole, è evidente che il politico autore di ciò fu foraggiato dalle compagnie. Queste schifezze devono sparire, queste cose non esistono in nessuna parte del mondo. L'Italia è un paese ridicolo

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