Ministro Cécile Kyenge, Boldrini: insulti indegni per Paese civile

Se la società moderna è ancora lontana da quel modello di rispetto dei diritti e assenza di razzismo di bassa lega auspicabile al giorno d'oggi, l'Italia si trova invece ad anni luce da un livello culturale decente.

Gli insulti lanciati ad un ministro (ma vale per qualsiasi persona) per il colore della sua pelle, ci rimanda indietro di almeno 60 anni. Un triste epilogo, considerando che è scientificamente provato che l'intera umanità, con i suoi differenti aspetti fisici, ha avuto origine in una specifica area dell'Africa.

Per quello che è accaduto alla politica Cécile Kyenge, qui di seguito riportiamo la prima parte della dichiarazione del Presidente della Camera, Laura Boldrini:

Ha poi continuato dichiarando che sul web, in certi portali internet, "si pratica un sistematico incitamento all'odio razziale", che rimane un reato, anche se commesso online.

Breve biografia
Cécile Kyenge è nata in Congo, a Kambove, il 28 agosto del 1964. Ottiene la cittadinanza italiana nel 1994, in seguito al matrimonio con un cittadino di Modena. Ha fondato Dawa, associazione interculturale, nel 2002; mentre nel 2004 inizia la sua carriera politica, con l'elezione in una circoscrizione della Città di Modena. Diviene consigliera provinciale nel 2009 e deputata alla Camera nel 2013; quindi ministro dell'integrazione dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014.

30 / 04 / 2013

Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi il tuo commento qui sopra, seguendo le indicazioni per la pubblicazione