Elezioni comunali, amministrative: quando si vota per il Sindaco?

Elezioni amministrative 2019
Data da destinarsi: tra il 15 aprile e il 15 giugno. In dubbio l'accorpamento con le europee del 26 maggio.

Elezioni comunali 2018
Votazioni il 10 giugno (in 760 comuni) e il 24 giugno (ballottaggi in 75 città).

Elezioni amministrative giugno 2017
20 / 04 / 2017 - La tornata elettorale che interesserà diversi Comuni italiani si terrà domenica 11 giugno 2017. Si tratta delle elezioni amministrative, per eleggere il Sindaco.

Elezioni amministrative giugno 2016
27 / 04 / 2016 - Aggiorniamo questa pagina per segnalare che le prossime elezioni comunali (amministrative) si svolgeranno domenica 5 giugno 2016. Ricordiamo che, da due anni, si vota in un'unica giornata, nel seguente orario di apertura dei seggi: dalle 07.00 alle 23.00.

Numerose sono le città importanti in cui si sceglierà il nuovo Sindaco, o si confermerà quello a fine mandato.

L'eventuale ballottaggio avrà luogo due settimane dopo, domenica 19 giugno, sempre nella medesima fascia oraria.

Risorse
  • Risultati di tutte le elezioni: Archivio storico elezioni
  • La lista contenente tutte le città dove si voterà per le prossime elezioni amministrative la trovate in questa pagina, sul sito web del Ministero dell'Interno: Elezioni e Referendum.
Presto riporteremo altre informazioni, direttamente in questa pagina, non appena il Ministero dell'Interno avrà reso ufficiali i comunicati relativi.

Seguono articoli precedenti

Elezioni amministrative 2015
07 / 05 / 2015 - Votazioni avvenute domenica 31 maggio 2015, in una sola giornata, come previsto dall'Election Day, entrato in vigore lo scorso anno.

Elezioni amministrative 2014
09 / 04 / 2014 - Non in tutti i comuni i cittadini saranno chiamati a votare presso i seggi elettorali la domenica del 25 maggio 2014, il famoso "Election Day" che comprende anche le Elezioni Europee.
Infatti alcune amministrazioni locali saranno rinnovate grazie ai risultati delle votazioni in programma il 4 maggio. Si tratta di 11 comuni della Regione a statuto speciale, Trentino-Alto Adige.
Il resto d'Italia, però, voterà il 25 maggio. Sono 4095 i comuni chiamati al voto. Di questi ben 27 sono capoluoghi di provincia, tra i quali troviamo Biella, Vercelli, Bergamo, Pavia, Padova, Ferrara, Modena, Firenze, Livorno, Perugia, Pescara, Bari, Foggia, Potenza, Sassari.

Elezioni Comunali 2014, 25 maggio. Ballottaggio 8 giugno
In programma l'elezione del Sindaco in diversi Comuni27 / 03 / 2014 - Il Ministero dell'Interno ha comunicato ufficialmente le date decise per le elezioni comunali in programma quest'anno (2014). Nel rispetto dei sacrifici economici del contribuente, al fine di ridurre la spesa pubblica, verrà adottato il sistema dell'Election Day, ossia la possibilità di far combaciare nello stesso giorno più tornate elettorali. Inoltre, dal 1° gennaio è in vigore la normativa, contenuta nella Legge di Stabilità, che riduce il periodo utile per le votazioni a una sola giornata (la domenica), anziché due come in passato (la domenica e il lunedì).
Domenica 25 maggio 2014, dunque, tutti saranno chiamati alle urne per le elezioni europee e, in alcuni Comuni, per le elezioni amministrative. In caso di ballottaggio, per l'elezione del sindaco, si tornerà al voto l'8 giugno 2014. Anche le elezioni regionali (ad esempio quelle programmate in Piemonte) si svolgeranno il medesimo giorno.
Ricordiamo ai cittadini elettori di informarsi per tempo circa la validità della propria scheda elettorale e dei propri documenti d'identità. Diversi uffici comunali resteranno aperti con orario straordinario in prossimità delle elezioni, con aperture speciali la domenica stessa delle votazioni.

Elezioni amministrative 2013. Risultati
27 / 05 / 2013 - Sul sito ufficiale del Ministero dell'Interno le sezioni scrutinate, con relativi dati sulle percentuali (definitive) ottenute dai vari partiti politici.

14 / 05 / 2013 - Si vota in 564 Comuni, per eleggere il nuovo Sindaco che governerà la Città. Degne d'attenzione le elezioni comunali programmate a Roma e Ancona, unici capoluoghi regionali coinvolti. Altre città dove si voterà sono Avellino, Brescia, Imperia, Pisa, Siena, Treviso, Vicenza.
Si vota domenica 26 maggio 2013, ore 8-22 e lunedì 27 maggio 2013, ore 7-15. Lo scrutinio si terrà lunedì 27 maggio 2013, dopo ore 15.
Ballottaggio (eventuale): domenica 9 giugno 2013, ore 8-22 e lunedì 10 giugno 2013, ore 7-15. Scrutinio: lunedì 10 giugno 2013, dopo ore 15
Solo domenica si voterà a Pergine Valsugana (provincia di Trento).
Risultati: sito ufficiale http://elezioni.interno.it

Elezioni 2012, ballottaggio 20-21 maggio
20 / 05 / 2012 - E' previsto per oggi, domenica 20, e domani, lunedì 21 maggio, il turno di ballottaggio delle elezioni comunali avvenute il 6 e il 7 maggio. Si vota in 100 comuni e, tra questi, 16 province, per un totale di questi tre milioni e mezzo di elettori: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Genova, Parma, Piacenza, Lucca, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Taranto e Trani.
Come al solito l'orario per recarsi alle urne è dalle 8 alle 22 (domenica) e dalle 7 alle 15 (lunedì). Lo spoglio avverrà sempre lunedì, dopo le 15.
Per il ballottaggio la scelta è vincolata a solo due candidati sindaco.

Tutte le informazioni sul sito internet interno.it.
  • Pasquale
    Qualcuno ha avuto lo stesso mio problema? Diverse volte ho ricoperto il ruolo di Presidente di sezione. Capita molto spesso che in assenza di scrutatori nominati, si è costretti a nominare scrutatori che si trovano fuori della sezione con la regola che prevede di prendere prima il più anziano, ed eventualmente, nel caso gli assenti sono due o più, il più giovane e così via. In tal caso il Presidente si trova spesso in difficoltà, poiché, a girare tra le sezioni per sostituire gli assenti, sono sempre persone ultrasettantenni che sono appena in grado di scrivere il proprio nome e cognome, figurarsi a destinarli a scrivere i dati degli elettori sui rispettivi registri. Chiedo a qualcuno di indicarmi se esiste una eventuale possibilità di invertire l'ordine di scelta previsto (anziani-giovani) Si eviterebbe di assistere a giovani delusi e sconfortati poiché sono presi in considerazione sempre dopo degli anziani. Grazie.
  • Per Pasquale
    Il regolamento dice di chiamare il più anziano e il più giovane fra gli elettori presenti iscritti nelle liste elettorali del comune,
    - che sappiano leggere e scrivere;
    - che non siano rappresentanti dei partiti o dei promotori;
    - per i quali non sussistano cause di esclusione dalle funzioni di componente del seggio, come previste dall’art. 38 del T.U. n.361/1957.
    Questo è tutto quello che la legge prevede per la tipologia di caso da lei segnalato.


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